April 20, 2019
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Agents of S.H.I.E.L.D. 4×01: The Ghost Review

  • di Luca Brindani
  • 22 Settembre 2016
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E’ andata in onda durante la notte di Martedì/Mercoledì negli stati uniti la Prima Puntata della Quarta Stagione di Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. ed ha messo molta carne al fuoco!

Come immagino ormai molti sapranno questa stagione vedrà l’introduzione del Ghost Rider (Robbie Reyes) e della sua Charger del ’69 che brucia l’anima ai criminali, ma AOS non ha lanciato solo questa storia in questi pienissimi prima 40 minuti.

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Infatti i fan degli agenti dello S.H.I.E.L.D. ormai sapranno che questa stagione avrebbe avuto anche il compito di approfondire un discorso importante e mal costruito in Avengers: Age of Ultron come quello delle I.A.

Poi altro tema portante sono gli accordi di Sokovia che qui vediamo esplorati e che hanno portato a vari disguidi all’interno dell’Agenzia che ora tornata ad operare sotto il governo è guidata da un nuovo direttore (interpretato da Jason O’Mara) di cui nessuno si fida mentre il team è diviso su più fronti, tra Coulson e Mack sullo Zephyr, May addetta all’addestramento reclute, Fitz capo del laboratorio, Daisy ricercata e Simmons confidente del nuovo direttore.

Una situazione non facile per gli agenti dello S.H.I.E.L.D., che nel frattempo devono vedersela con una possibile minaccia sovrannaturale a spasso per Los Angeles oltre al già citato Ghost Rider che aggiunge nuove dinamiche e nuovi grattacapi per Coulson, sempre più Fury di Fury stesso.

Possiamo dire di trovarci di fronte possibilmente ad una delle stagioni più interessanti e con più materiale da discutere di tutto lo show, che negli anni ha subito un sacco di cambiamenti ed innovazioni godendo di tantissima libertà, dato che veniva bellamente ignorato dalla maggior parte dei Film Marvel.

Questa stagione si presenta anche come una delle più violente di AOS – con l’introduzione del Rider poteva essere intuibile – ma non è mai scontato che una serie su un canale broadcast faccia certe scelte drastiche pur di mantenere alto l’interesse invece che percorrere strade più sicure.

Insomma anno nuovo, grattacapi nuovi e tanti personaggi familiari ma differenti. Questa formula è ormai rodata e ogni anno ci permette di assistere ad uno spettacolo fumettoso veramente intelligente e ben scritto, peccato per il difetto maggiore ossia la diluizione degli avvenimenti, spero che questa stagione sia stata pensata come a due blocchi, in modo da rendere il tutto più fruibile e più denso di eventi, non vorrei mai che il Rider diventasse il Lash della stagione 4.

In definitiva questa prima puntata si merita un 8 e spero che la stagione possa migliorare.

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