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Megalopolis – Francis Ford Coppola potrebbe finalmente dare il via alla produzione

  • di Mattia Borsani
  • 6 Aprile 2019
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Uno dei progetti mai realizzati del regista Francis Ford Coppola potrebbe finalmente diventare realtà, in quanto il leggendario regista ha rivelato che, dopo anni di rinvii, dirigerà finalmente Megalopolis, un’epica storia riguardante un architetto che è impegnato nel tentativo di costruire una città utopistica all’interno di una futuristica New York; Coppola scrisse la sceneggiatura negli anni ’80 ma non si è ritenuto pronto per realizzarlo fino all’inizio del 21esimo secolo.

Nel 2001 Coppola aveva già girato alcune ore di materiale con una troupe secondaria e stava per far partire tutta la fase di produzione vera e propria del film ma gli attacchi alle Torri Gemelle dell’11 settembre fermarono tutto: il film infatti è ambientato in una New York che sta affontando le conseguenze di un grosso disastro ed il regista pensò che il post 9/11 fosse un momento totalmente sbagliato per portare Megalopolis sul grande schermo. Coppola poi si dedicò ad altro e la maggior parte degli addetti ai lavori penso che il progetto fosse stato accantonato per sempre ma ora il regista è pronto per farlo risorgere.

Deadline ha quindi recentemente riportato che Coppola sta finalmente mettendo in moto gli ingranaggi per portare a compimento Megalopolis e lo stesso regista italo-americano ha dichiarato:

Organizzerò quest’anno in modo da poter iniziare a realizzare l’ambizione di una vita, dare vita ad una grande produzione utilizzando tutte le conoscenze che ho accumulato durante la mia lunga carriera, iniziando dal teatro fin dai 16 anni, e sarà epico.
Sarà inusuale, sarà una grande produzione con un cast importante che farà uso di tutti i miei anni di sperimentazione fatti nei miei film e culminerà con ciò che penso sarà realmente fatto uno stile mio e soddisferà le mie aspirazioni. Non sarà una produzione vicino a quelle che vengono considerate mainstream oggigiorno ma farò in modo che la produzione inizi quest’anno.

Inoltre, pare che Coppola voglia reclutare Jude Law fra i protagonisti del film.

Nel passato il regista ha descritto Megalopolis come un incrocio fra il classico muto “Metropolis” e “The Fountainhead” di Ayn Rand, dichiarando che il tema del film è lo scontro fra passato e presente ed ha ulteriormente aggiunto che, nonostante l’ambientazione della storia sia un moderna città quale New York, la stessa parla in un certo senso di Roma e dei valori fondanti dell’antica Repubblica Romana, alla base di molti ideali dei Padri Fondatori Americani.

Sempre durante un’intervista rilasciata in passato, Coppola, parlando della trama di Megalopolis aggiungeva:

Il sindaco si dedica, anima e corpo, alla preservazione dell’eredità del passato mentre un architetto sta progettando un salto nel futuro per la città.
Quando viene messo in atto un grande progetto di rinnovamento, che copre un’area dalla 8th Avenue al fiume Hudson e dalla 34esima alla 20esima strada, il tutto diventa un vero e proprio campo di battaglia in cui a confronto abbiamo visioni della vita e profitti, uno scontro che coinvolgerà ogni strato sociale, dai lavoratori all’uomo della strada e tutti colori che vivono intorno a loro.

Mentre gli attacchi dell’11 Settembre furono la ragione iniziale per cui Coppola mise da parte Megalopolis, un’altra ragione fu che il regista ritenne che il film, cosi come era concepito, fosse un’opera troppo massiccia: la sceneggiatura è di circa 212 pagine che farebbero del film una produzione lunga circa 3 ore a montaggio concluso.
Dopo gli attacchi alle Torri Gemelle Coppola si sentì completamente svuotato in termini di energia da dedicare ad una produzione di questo tipo, ma oggi sembra che questa energia sia tornata ed una grande mano la daranno le tecniche di effetti speciali, migliorate esponenzialmente dal 2001 ad oggi, che permetteranno al regista del Padrino di portare in scena e realizzare finalmente le visuali su larga scala da lui pensate per l’opera.

Fonte: Slashfilm

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