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Hit-Girl vol.2 : In Canada di Jeff Lemire e Eduardo Risso | Recensione

  • di Alberto Tollini
  • 8 Aprile 2019
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Dopo un esordio confusionario e povero di contenuti, Panini Comics riporta sugli scaffali delle fumetterie le avventure sopra le righe di Mindy McCready con Hit-Girl: In Canada, secondo capitolo di questo world tour della più sanguinaria vigilante del Millarworld.

Cambio di location e di team artistico: lasciate le calde atmosfere della Colombia, la lotta al crimine su scala globale porterà Hit-Girl nei freddi e nevosi territori canadesi, dove troverà ad attenderla ai testi Jeff Lemire, pluripremiato autore per opere come Essex County e Descender – nonché canadese – , che accompagnerà Mindy attraverso un gelido e feroce Canada, magistralmente illustrato dalle matite di Eduardo Risso, artista brasiliano conosciuto per il suo proficuo sodalizio con Brian Azzarello.

Giunta in Canada per eliminare un trafficante di droga, questa seconda avventura della spietata vigilante, partorita dalla mente di Mark Millar, si apre con Hit-Girl all’addiaccio, ferita e bloccata da una trappola per orsi nei freddi boschi canadesi. Braccata dai sottoposti del criminale appena eliminato, Hit-Girl sarà l’oggetto di una serrata caccia all’uomo in un territorio ostile e a lei sconosciuto. Aiutata da un misterioso e solitario cacciatore, Mindy dovrà recuperare le forze al più presto per sopravvivere e continuare la sua missione, dovendo però risolvere delle questioni lasciate in sospeso che aleggiano nella sua mente.

Abbandonati i toni più autoriali visti su Descender e Royal City, Jeff Lemire si focalizza sull’azione eccessiva, da sempre marchio di fabbrica della serie, senza mai esagerare o sfociare nel ripetitivo. Il risultato è una storia di puro intrattenimento, un inseguimento serrato nel gelido Canada amalgamato a frenetiche e sanguinose scene d’azione. Inoltre, a differenza di quanto fatto da Millar nel volume di esordio, dove l’eccessiva violenza era usata come mero riempitivo per mascherare la carenza di contenuti, Lemire alterna all’azione più concitata sequenze più riflessive, dove lo sceneggiatore canadese rallenta la narrazione per focalizzarsi su Mindy, mostrandone la fragilità, il suo rapporto con Big Daddy e di come l’eroina stia affrontando la perdita del padre. Questi frangenti non inficiano ne alterano la natura della serie, ma la arricchiscono, in quanto capaci di dare uno spessore maggiore alla lettura. In queste brevi ma emblematiche scene, Lemire attinge alle sue doti di storyteller per mostrare il lato bambino di Mindy, rimarcando ulteriormente come Hit-Girl sia una bambina privata della sua adolescenza. Ritagliandosi alcuni momenti Hit-Girl, o meglio Mindy cerca di non perdere del tutto il suo essere piccola, caratterizzano positivamente un personaggio rimasto pressoché inalterato dalla conclusione del primo Kick-Ass, evidenziando un intento seppur abbozzato di crescita e sviluppo del personaggio.

Anche per quanto riguarda il lato grafico, Hit-Girl: In Canada è nettamente superiore rispetto al predecessore, grazie all’ottima prova di Eduardo Risso. Pur lontani dai picchi raggiunti su 100 Bullets, il disegnatore brasiliano gioca molto su luci e ombre, delineando una delle storie più mature nell’iconografia del personaggio. La violenza è ritratta nel modo più crudele e spietato, raggiungendo probabilmente i toni più cupi della produzione. L’unica nota negativa è la scarsa cura riposta da Risso nel delineare il mondo del racconto: gli ambienti appaiono spogli, appena abbozzati, usando la neve come espediente per coprire lo sfondo della vignetta. Fortunatamente il taglio cinematografico dello storytelling dell’artista di Moonshine, scandito da un ritmo incalzante, veicola l’occhio del lettore, focalizzando l’attenzione sul cuore della scena, brillando negli scontri più brutali.

La seconda tappa del world tour dell’esuberante Hit-Girl si dimostra decisamente più riuscita della data di esordio. Jeff Lemire e Eduardo Risso confezionano un prodotto di intrattenimento puro aggiungendo, tra una sparatoria e uno sbudellamento delle piccole parentesi volte a delineare i contorni del personaggio di Mindy. Una lettura piacevole e per nulla impegnata che sicuramente sarà in grado di divertire il fan hardcore della piccola vigilante del Millarworld ma anche il lettore della domenica nell’attesa della tappa nel Bel Paese.

Hit-Girl vol.2: In Canada di Jeff Lemire e Eduardo Risso

Jeff Lemire in coppia con Eduardo Risso catapulta Hit-Girl nei freddi boschi canadesi. Il risultato è una storia lineare, dal ritmo incalzante e piena di azione capace di intrattenere il lettore. Una lettura piacevole volta al puro intrattenimento, arricchita dai toni più cupi e maturi forniti dalle matite di eduardo Risso.
6
Divertente
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Per gli amici Tollo, ha un debole per gli eroi in tutina Marvel e DC dal luglio del'92. Crescendo scopre Frank Miller e Grant Morrison che gli cambiano il modo di intendere il fumetto e da allora professa instancabilmente la loro parola. Districandosi tra una recensione e un'intervista, sperperà metà del suo stipendio per seeguire ogni singola serie di Rick Remender.
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