April 25, 2019
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Negativa Baronciani

Negativa di Alessandro Baronciani | Recensione

Alessandro Baronciani torna sulla scena fumettistica con un nuovo e insolito graphic novel dal titolo Negativa. L’opera è edita come sempre da Bao Publishing, con cui Baronciani ha già realizzato diversi lavori, ed è stata presentata al pubblico italiano durante l’ultima edizione del Lucca Comics & Games.

Guardando alla precedente produzione dell’autore, Negativa si pone come repentino cambio di rotta e di toni. Se eravate abituati alle atmosfere calde e luminose di ‘La distanza’ per esempio, quest’opera rappresenta a tutti gli effetti una nuova sfida per l’autore pesarese. Tuttavia seppur il fatto di voler raccontare una storia dalle tinte horror comporti necessariamente l’adozione di tempistiche e stili di scrittura completamente differenti, si può dire che Baronciani preserva gran parte delle sue caratteristiche fondamentali. Troviamo ancora una volta una protagonista femminile, Stella, una delle modelle più famose del mondo, talmente tanto richiesta da fotografi e giornalisti di rotocalchi da farla apparire costantemente sotto i riflettori. Un altro elemento ricorrente dello stile di Baronciani è proprio la continua ricerca di giochi di luci e ombre. In particolare questo tratto dell’autore assume qui una valenza più che mai simbolica. Stella sembra essere così tanto famosa, perfetta, bella e splendente da non avere difetti, men che meno lati oscuri. La scelta di Baronciani per questo genere di personaggio sembra in parte essere dettata da un esigenza del momento, come a voler porre l’accento su un’epoca in cui il divario tra apparenza e realtà non è mai stato tanto ampio. Il malessere derivante da questa condizione si materializza in un irrisolvibile dicotomica inquietante. L’apparente beatitudine in cui sguazza Stella, non tarderà a incrinarsi sotto il peso delle improvvise e sconvolgenti incursioni di un’ombra dalla sconcertante somiglianza con la modella.

Il lettore sarà quindi trascinato in un vortice onirico e dalle sfumature terrificanti che ci portare a rivalutare completamente la vita della ragazza. Quello di Baronciani è stato sicuramente un esperimento interessante e sotto più di un aspetto riuscito. Lo stile narrativo, la scelta delle inquadrature, qui vero e proprio strumento espressivo per mezzo di inserti cartotecnici, rendono l’esperienza molto coinvolgente ed estremamente perturbativa nei confronti del lettore. Il disorientamento è pressoché predominante e probabilmente anche l’aspetto più riuscito di Negativa. Non tutti coloro che cercheranno di proiettare un senso su questa storia ci riusciranno e mi rendo conto che il cambio di tematiche possa aver allontanato, più che avvicinato, i lettori che non fossero già amanti della produzione di Baronciani. Nulla da dire invece sulla veste grafica che si dimostra sempre all’altezza con una narrazione per immagini che perfettamente accompagna la lettura, seppur lo stile e l’impostazione siano ben lontane dagli standard italiani.

In conclusione,  Negativa rappresenta perfettamente la forte attenzione che Baronciani riserva alla sperimentazione di genere e questo suo primo horror è sicuramente un punto di partenza che non deluderà i lettori di vecchia data.

Negativa di Alessandro Baronciani

Alessandro Baronciani torna a far parlare di se con un horror sufficientemente sofisticato ed dall'oscurità affascinante. L'ennesima istantanea dei tempi moderni in tutta la loro oscurità. Baronciani si reinventa in un horror incredibilmente attuale.
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Impenetrabile
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