June 25, 2018
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[Recensione] Arrow 6×03 – Next of Kin

  • da Luca Brindani
  • 28 ottobre 2017
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Come sarà andata la prima settimana di Diggle come Green Arrow? Andiamo a vedere. 

Un ex team militare che si occupava di operazioni segrete arriva a Star City, con l’intenzione di rubare qualcosa di letale, un gas nervino progettato dalle Kord Industries. Diggle(David Ramsey) e il team sono quindi gli unici che possono fermarli ora che Oliver(Stephen Amell) ha deciso di dedicarsi al figlio e al suo lavoro di sindaco, sopratutto ora che è sotto il microscopio dell’FBI, specialmente di quello dell’agente speciale, Samantha Watson(Sydelle Noel). Quello che però nessuno sa, a parte Dinah/Black Canary(Juliana Harkavy) è che John non è più in sè stesso dopo l’esplosione su Lian Yu e non fosse per il grande debito che ha verso Oliver non avrebbe nemmeno accettato di sostituirlo come Freccia Verde. La missione non va come sperato ed inoltre, come se non bastasse, una consigliera comunale sta cercando di far passare una legge anti-vigilanti. Wild Dog(Rick Gonzalez) stesso è preoccupato del destino del team e si rivolge ad Ollie che fa una cosa molto da Diggle, ossia consiglia l’amico senza far sentire Dig inferiore per capacità. Alla fine grazie alle tecnologie di Curtis/Mister Terrific(Echo Kellum) e ad un Diggle che sembra in forma, riusciranno a fermare Onyx(Chastity Dotson) dall’utilizzare il gas per eliminare il suo obbiettivo. La puntata però sul finale ci consegna due turning point interessanti, ossia il riavvicinamento tra Oliver e Felicity(Emily Bett Rickards) e la scoperta, che John ha iniziato a far utilizzo di droghe.

Trovo interessante come la parabola di John come Freccia Verde non sia terminata in un solo episodio, ma di come gli autori abbiano deciso di svilupparla in modo più compatto e più “lungo”, sopratutto mettendo in mezzo anche il tema del PTSD, che ha segnato l’uomo già una volta; Altro punto interessante della puntata è l’arma che usa Onyx per effettuare i suoi furti, ossia delle T-Sphere, modificate, presumibilmente quelle basate sulla tecnologia rubata da Black Siren nel primo episodio, dunque i nemici che il team sta affrontando fanno tutti capo a quanto pare allo stesso figuro che ha salvato Laurel di Terra 2 dall’isola in fiamme, un uomo(che noi sappiamo avere le sembianze di Michael Emerson) con una sua agenda a quanto pare, sia per il sindaco che per la città, ma cosa vorrà questo misterioso mastermind? 

Alla fine anche questa puntata per quanto filler non mi ha annoiato e anzi ha avuto dei buoni momenti, momenti che spesso hanno visto protagonisti i personaggi di Oliver e William ma anche Renè che dalla sua prima apparizione continua ad avere una crescita spaventosa, che potrebbe fare di lui un ottimo personaggio anche da utilizzare a solo, magari non potrebbe condurre uno show da solo, ma con un gruppo, magari di Outsiders sarebbe interessante.

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