September 20, 2018
  • facebook
  • twitter
  • youtube
  • instagram

[Recensione] Arrow 6×05 – Deathstroke Returns

  • da Luca Brindani
  • 12 novembre 2017
  • Comments Off

La puntata della scorsa settimana, Reversal, ci aveva mostrato per la prima volta il grande cattivo della stagione, Cayden James(interpretato da Michael Emerson)mentre la puntata di Arrow di questa settimana riporta indietro per la prima parte di un duetto di episodi, Slade Wilson mentre il team deve affrontare di nuova la minaccia di Vigilante.

Slade(Manu Bennett) torna a Star City per chiedere ad Oliver(Stephen Amell) aiuto per riportare a casa suo figlio, Joe(Liam Hall), catturato dalla polizia del Kasnia mentre era in missione per i servizi segreti Australiani, come si dice? Tale padre tale figlio. Intanto in città fa ritorno Vigilante, il misterioso giustiziere che usa per lo più metodi letali per abbattere i suoi nemici, toccherà quindi a Diggle(David Ramsey), Dinah(Juliana Harkavy) e René(Rick Gonzalez) fermarlo dal ferire la consigliera Pollard durante la sua promozione per la legge anti vigilanti. Dall’altra parte invece Oliver e Slade si incontrano con Nylander(Kris Holden-Ried), vecchia conoscenza del Terminator che lo mette sulle traccie di Joe; Intanto Dinah si scontra con Vigilante, che si rivela essere Vincent Sobel(Johann Urb) vecchio partner della nostra Black Canary al CCPD, creduto morto da tutti.

La rivelazione darà una scossa al team che non sa come comportarsi con Dinah e non può agire a piena capacità con l’agente dell’FBI Watson(Sydelle Noel) che li sta indagando uno per uno. Come se non bastasse nemmeno ad Oliver e Slade va molto bene, arrivano infatti tardi da Joe, che a quanto pare è stato rapito da un’organizzazione criminale, i Jackals

Arrow dopo le ultime due puntate abbastanza sotto tono, non fosse appunto per la presenza di Michael Emerson in Reversal si riprende con questa puntata e il ritorno di Slade, ma sopratutto consegna un colpo di scena inaspettato, che ci è stato fatto passare sotto agli occhi più volte dall’apparizione del misterioso Vigilante, che tutti abbiamo creduto fosse prima della scoperta dell’identità di Prometheus, Adrian Chase(Josh Segarra), poi il vero Adrian Chase o al più Donny Chase in cerca di vendetta, c’è persino chi ipotizzava un Tommy Merlyn resuscitato o da un’altra terra eppure ci sorprendono riprendendo una delle identità meno note del Vigilante, Vincent Sobel e così facendo creano un forte collegamento tra un potente ed allenato nemico e un membro del team Arrow.

Il vero protagonista dell’azione di questa puntata è Deathstroke il terminator, che seppur provato dalla disintossicazione da Mirakuru tiene testa incredibilmente ad un vero e proprio esercito di Jackals. E’ sempre bello d’altronde vedere quella macchina da guerra di Slade Wilson in azione sopratutto quando c’è di mezzo la sua famiglia e proprio per questo motivo arriva anche meno inaspettato, considerando chi conosce il personaggio dei fumetti, la scoperta che Joe non è altri che il capo degli Jackals e consegnando così agli spettatori un ulteriore colpo di scena in una puntata che ne aveva già regalato uno abbastanza interessante, sopratutto perché entrambi aprono spiragli utilizzabili nel futuro della serie. 

Arrow continua quindi anche in questa stagione a dimostrarsi la serie più di intrattenimento dell’Arrowverse, dimostrando che non è solo la copia di Batman e che utilizzare finalmente dei momenti tipici del Freccia Verde fumettistico funziona, come funziona anche la squadra di Oliver, che disfunzionalmente ha finalmente trovato il modo di essere organica e che ad ogni membro assegna un compito. Ora si aspetta la puntata della prossima settimana con la conclusione di questo two parter episode e poi arriverà il crossover annuale, sperando si comporti meglio di quello dell’anno precedente. 

Precedente «
Successiva »

Podcast