December 19, 2018
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[Recensione] Devilman Grimoire #2 – Nemici giurati

  • di Ravi Grossi
  • 21 Giugno 2018
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Devilman Grimoire

Il secondo volume di Devilman Grimore, uno spin-off delle avventure di Devilman, è disegnato e scritto da Rui Takato e supervisionato da Go Nagai.

Da inizio anno in tutto il Giappone si sono moltiplicati i casi di gente scomparsa e sono cresciute le leggende urbane riguardanti fantomatici demoni che divorano le persone. Akira Fudo è un ragazzo timido e pacifico che accompagna spesso Miki Makimura un’amica d’infanzia che fin da piccola è sempre stata appassionata di occulto, e che talvolta si caccia nei guai a causa delle sue peculiari credenze. Quando Kawamoto Michiko sparisce da casa le sue compagne preoccupate chiedono aiuto a Miki, che volenterosa prepara un rito per evocare un demone e ritrovare la ragazza dispersa. Purtroppo il rito riesce per metà, richiamando demoni che sono alla ricerca di un’altra ragazza. Non avendo informazioni utili i demoni decidono di uccidere tutti gli umani presenti facendo orribilmente a pezzi le tre compagne di Kawamoto e ferendo Akira gravemente, ma Miki invece di scappare fa un ultimo disperato tentativo e riesce veramente ad evocare un demone, Amon, che possiede Akira e fa a pezzi gli altri demoni. Amon attualmente sembra controllare il corpo di Akira anche se la sua aggressività e violenza sono in qualche modo controbilanciate  e tenute a freno dalle memorie e dalla bontà di Akira che agiscono sul suo subconscio.

Il secondo volume riprende dove era terminato lo scorso, e si apre con uno scontro tra Devilman e le tre ragazze demone durante il quale verremo messi a conoscenza del legame tra Devilman e Silen, con un flashback che ci presenta altri personaggi storici. Successivamente si viene a conoscenza del grande segreto che pesa sulle spalle di Tsubasa Rainuma, la quale decide di stringere un accordo e restare in buoni rapporti con Amon visto che hanno interessi comuni. Però Silen decide di attaccare preventivamente andando a colpire ciò a cui Devilman tiene di più e riuscendo, in uno scontro senza esclusione di colpi, a metterlo in seria difficoltà. A seguire vediamo anche alcuni dei dilemmi interiori che dividono Devilman, riuscendo a capire quanto di Akira e Amon sono presenti e influenzano i gesti e le azioni di questo nuovo essere. Parallelamente saremo messi a conoscenza anche di diverse informazioni sul passato della misteriosa Tsubasa e sul suo legame con Silen, oltre che su altri personaggi secondari presenti nel volume e il motivo del loro coinvolgimento nelle vicende attuali. Infine la storia si conclude con un cruento e grandioso scontro in cui Devilman dovrà fare del suo meglio per eliminare la sua nemesi a cui segue un inaspettato colpo di scena che sarà il fulcro delle vicende del prossimo volume.

In questo spin-off di Devilman ci sono diverse novità rispetto la serie classica: Miki continua ad essere sempre più centrale nella scena, ed è la chiave per riuscire a sbloccare la forza di Amon, e Tsubasa Rainuma, un personaggio originale attorno al quale si sviluppano le vicende dei primi due volumi. Nonostante si cerchi di introdurre le nuove generazioni di lettori a Devilman, mantenendo i punti fermi propri del manga di Go Nagai, le eccessive semplificazioni su tematiche e personaggi incidono pesantemente sull’opera, che risulta tecnicamente molto valida ma debole nei contenuti. Se i protagonisti sono carenti e abbozzati in quasi tutte le loro motivazioni, gli avversari sono anche peggio, finendo ad essere troppo spesso monodimensionali e fungere come carne da cannone senza un reale motivo. Questo però potrebbe essere un punto di forza per i nostalgici di Devilman che cercano fan service assieme a massicce dosi di violenza grafica con uno stile rétro.

Rispetto al Primo volume abbiamo un maggior numero di nudi, scene erotiche e molte immagini gore, punto fermo delle opere di Go Nagai, rese al meglio da Rui Takato. Il tratto nella sua semplicità è incisivo e funzionale, rimandando ad uno stile più vecchio con le linee spesse, l’uso di ombreggiature molto pesanti e le esagerate espressioni facciali (che sono fin troppo simili a caricature talvolta).

In Italia Devilman Grimoire è edito da Edizioni Star Comics per il prezzo di copertina di 5,90 euro ed è disponibile dal 14 Giugno.


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