February 18, 2018
  • facebook
  • twitter
  • youtube
  • instagram
  • Homepage
  • >
  • Special
  • >
  • [Recensione] Dreaming Eagles di Garth Ennis e Simon Coleby

[Recensione] Dreaming Eagles di Garth Ennis e Simon Coleby

  • da Luca Brindani
  • 27 ottobre 2017
  • Comments Off

Approda anche in Italia la miniserie di AfterShock Comics, Dreaming Eagles a cura di Garth Ennis e Simon Coleby e noi abbiamo avuto la possibilità di leggerla in anteprima, ecco cosa pensiamo.

Garth Ennis è uno dei più prolifici e apprezzati scrittori di fumetti del panorama Americano, ha scritto opere che sono rimaste nell’immaginario collettivo come Preacher, ha descritto con dovizia di particolari in più occasioni la guerra, nella sua forma più cruda e spietata, viene quindi naturale mostrare interesse verso Dreaming Eagles che seppur abbia più spunti è, a conti fatti, un vero e proprio racconto di guerra e di rivalsa sociale.

Dreaming Eagles racconta la storia del primo gruppo di piloti afroamericani che sono riusciti ad entrare nell’aeronautica Americana, come parte di un progetto voluto da Ben Davis, importante figura storica realmente esista e che sono stati spediti a combattere i Nazisti oltreoceano. Tra la vita alla base, gli addestramenti, le battaglie e i discorsi politici assisteremo alla nascita della leggenda degli Tsukegee Airmen, che hanno reso uno dei servizi più difficili alle truppe.

La storia viene narrata attraverso i ricordi di un ex pilota della base di Tsukegee, l’uomo tenta con la sua storia di far capire al figlio, fervido sostenitore di Martin Luther King, come le discriminazioni che lui stia subendo abbiano tormentato anche lui in periodi dove l’America era portatrice di libertà ed esprimeva un forte sentimento anti-razzista contrapposto a quello di Hitler e della sua Germania.

Ennis racconta una storia genuina, non la infarcisce di retorica o dialoghi spiccioli, ma di verità e costruzioni scenografiche volte a rendere meno pesante e più scorrevole un racconto intenso e vero. Come suo solito lo scrittore quando si trova a scrivere di guerra e uomini tira fuori il meglio di sé, lavorando prima minuziosamente sul gergo e sui tecnicismi e poi concentrandosi sui personaggi, inventanti, ma la cui storia poteva essere la storia di chissà quanti altri militari Statunitensi, non solo dell’aeronautica ma anche dell’esercito o della marina, una storia fatta di soprusi, situazioni al limite del paradossale per una nazione che ha fatto anche delle guerre per eliminare il pensiero antiquato e razzista verso altri Americani.

Simon Coleby invece fa un gran ben lavoro e riesce a rendere le magnifiche e tremende battaglie aree molto cinematografiche ma anche reali e sopratutto sempre chiare e precise, anche qui aiutato dal colorista, John Kalizs, che ben riesce a inquadrare lo stile del disegnatore, realistico e molto preciso nella costruzione dei combattimenti.

Dreaming Eagles è un fumetto che ti trascina all’interno della sua storia con una narrazione onesta e senza veli, non saranno i colpi di scena a farti andare avanti nella lettura quanto più i dialoghi, taglienti, veri e alcune volte fin troppo attuali. 168 Pagine piene di dialoghi, descrizioni, informazioni che sono assolutamente necessarie per capire il contesto e per comprendere i personaggi e le loro azioni, che agli occhi di un esterno possono sembrare strane ma che non lo sono, anzi, sono perfettamente riscontrabili in contesti simili a cui ogni giorno assistiamo impotenti o senza che ce ne interessiamo.

saldaPress ha pubblicato la miniserie direttamente in volume, in due edizioni diverse, una brossurata dal costo di 15.90€ con la cover di Francesco Francavilla e una cartonata al costo di 20,90€ con la cover di Brian Steelfreeze, entrambi i volumi si presentano solidi e con un buon apparato di extra, tra cui una post fazione di Garth Ennis stesso dove illustra il processo che ha portato alla nascita del fumetto e vari estratti dalla sceneggiatura originale, inoltre altro punto a favore dell’edizione, una traduzione che non tradisce la gravitas dei discorsi e dei temi espressi.

Se vi piace Garth Ennis e vi piace il suo modo di scrivere la guerra e gli uomini, Dreaming Eagles fa assolutamente per voi, altrimenti se cercate qualcosa che osi anche sul piano tecnico forse questo non è il vostro fumetto ma è comunque un gran bel fumetto che si presterebbe molto bene ad una trasposizione cinematografica.

Precedente «
Successiva »

Podcast