December 16, 2018
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  • [Recensione] Drifter Volume 2: La Veglia di Ivan Brandon e Nic Klein

[Recensione] Drifter Volume 2: La Veglia di Ivan Brandon e Nic Klein

  • di Luca Brindani
  • 7 Luglio 2018
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Drifter

Continuiamo ad avvicinarci all’uscita del quarto ed ultimo volume di Drifter con la recensione del secondo, La Veglia.Abraham Pollux ed un gruppo di disperati devono inoltrarsi oltre alla piccola città di confine per recuperare dei pezzi di ricambio necessari alla loro sopravvivenza, ma in questa avventura verranno accompagnati da un passatore, diretto collegamento con l’uomo dagli occhi splendenti. Ne Pollux ne i suoi compagni si fidano di questo accompagnatore indesiderato, ma il suo ruolo, richiesto dall’unica forma di potere di tutta la colonia è necessario per motivi non ben specificati. Il gruppo non avrà vita facile nelle lande desolate oltre la cupola e quando si renderà conto che la catena alimentare non prevede i Passatori all’apice ma bensì altro, non finirà bene.Continua la saga western/mistery/fantascientifica di Ivan Brandon che stavolta ci porta lontano dalla città e dalle faide, ci fa attraversare il velo che la protegge e ci mostra cosa risiede al di fuori della cupola, creature giganti e maestose, ma anche terrificanti nella loro imponenza e altrettante creature inquietanti e affamate. In questo secondo volume non abbiamo molte risposte sul passato di Pollux quanto più domande concernenti la sua figura e il suo arrivo su quel pianeta desolato, potrebbe essere passato un anno? O forse c’è qualcosa sotto? L’idea che già nel primo volume si era fatta strada che l’uomo dagli occhi splendenti sappia attualmente più di quello che vuole dire continua a grattare la superficie della testa del lettore, come anche quella dei protagonisti che si trovano inevitabilmente coinvolti nel suo gioco per il potere. Pollux, Castillo e gli altri membri del gruppo di spedizione come sopra sono dei disperati, scelti a caso tra i tanti, ma tutti possono evidentemente rivelarsi un problema per questa figura misteriosa nel loro essere insignificanti e così inizia a delinearsi anche il dubbio, che tutto quello che stiamo vedendo sarà parte di un elaborato piano o semplicemente scoppierà in una bolla di sapone, ma ora più che mai la posto in gioco è alta.Nic Klein in questo secondo volume gioca molto di più con le ombre e con le luci notturne, creando una visione disturbante ed inquietante allo stesso tempo di un’ignoto paesaggio che si perde a vista d’occhio. Gli occhi dei personaggi sono la cosa più vicina alla “recitazione” che possiamo avere, esprimono tutta la tristezza, il rancore, la diffidenza e la paura degli esseri umani rendendo ogni sguardo importante, perché volto a rafforzare rapporti o a farne capire l’estensione. Klein e Brandon fanno parlare per movenze e per contatto visivo ed espressione i propri personaggi che si muovo in un western spaziale misterioso e tetro che ormai è il loro posto, la loro casa, anche se non tutti sono di lì, ormai hanno fatto di tale situazione una loro forza.Anche questo secondo volume si dimostra una lettura avvincente che scorre bene e che si legge tutto d’un fiato con un’azione ben dosata e non ingombrante e che non toglie spazio allo sviluppo dei personaggi. Drifter ci viene portato da Edizioni Star Comics sotto la collana Star Comics Presenta al prezzo di 13€ a volume e raccoglie 5 albi Americani.https://redcapes.it/recensione-drifter-volume-1-fuori-dalla-notte-di-ivan-brandon-e-nic-klein/


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