February 18, 2018
  • facebook
  • twitter
  • youtube
  • instagram
  • Homepage
  • >
  • Special
  • >
  • [Recensione] Haxa 1: I Confini del Vento – La rivoluzione magica di Nicolò Pellizzon

[Recensione] Haxa 1: I Confini del Vento – La rivoluzione magica di Nicolò Pellizzon

  • da Nicolò Beretta
  • 16 ottobre 2017
  • Comments Off

Nicolò Pellizzon è uno dei nomi di punta della scuderia Bao Publishing che si è già fatto conoscere nel mondo del fumetto non solo per la sua storia breve di Dylan Dog (Favole Nere, contenuta in Dylan Dog Color Fest 19) ma anche per la sua graphic novel Gli Amari Consigli e che torna in questi giorni in fumetteria con il primo volume di Haxa.

La serie, che si dipanerà nel corso di altri 3 volumi, ci racconta di un prossimo futuro in cui sul pianeta Terra si è sviluppata una vera e propria forma di magia, utilizzabile però solo dal 6% della popolazione umana. Questa “magia”, chiamata Haxa, è stata sfruttata in due maniere differenti dagli uomini, fino alla nascita di due scuole di pensiero, l’Ars Alchemica e l’Ars Goetia, che rispettivamente si concentrano sull’alterazione della materia e sull’evocazione di creature magiche provenienti da altre dimensioni. Questi due schieramenti non sono solo in lotta l’uno contro l’altro, ma entrambi sono visti con occhio molto sospetto dalla popolazione normale, tanto da isolare e cercare di contenere i giovani che dimostrano di essere in possesso dell’Haxa. Proprio come Sophia, adolescente che si ritrova non solo coinvolta in questo scontro ma, come tutti i giovani, in lotta anche con se stessa per trovare il proprio posto nel mondo. 

haxa

Serie di questo tipo hanno un certo ascendente sul sottoscritto, quindi mi sono avvicinato ad Haxa con un discreto interesse, spinto anche dall’abilità artistica di Pellizzon. Intendiamoci, non si tratta di un concept originalissimo (sfogliando le pagine mi sono saltati alla mente riferimenti ad Harry Potter e ai fumetti degli X-Men), ma l’autore gioca molto sull’introspezione dei personaggi e su alcuni temi che sono più che mai attuali. Si pensi ad esempio al pregiudizio, che spesso ci spinge a giudicare sommariamente una persona senza averla nemmeno averla conosciuta e additarla come diversa (o, nel nostro caso, come una strix) senza alcun motivo. Scopriamo anche che, continuando ad evocare creature provenienti da altre dimensioni per sfruttarle come mezzi di trasporto, altre di esse sono riuscite abusivamente a raggiungere e contaminare il nostro mondo: insomma, l’avidità e la cupidigia dell’uomo lo spingono a sfruttare tutte le risorse che ha a disposizione, a tal punto da inquinare la Terra. E ancora, gli attentati terroristici organizzati da alcuni goetiani ribelli, piaga che oggi giorno attanaglia anche il nostro mondo, come anche la ribellione dei giovani, oppressi da un mondo che non sentono loro e che non li valorizza. 

Per quanto appunto non sia una storia che brilli per originalità, un pregio di Haxa è di sicuro quello di vedere alternate alle pagine a fumetti delle schede esplicative con appunti e annotazioni riferite alla magia, ai famigli, alle scuole di arti marziali, ma anche alla geografia, alla politica, alla sociologia di questo futuro. Personalmente, ritengo che questo genere di approfondimenti siano un valore aggiunto per questo genere di storie in quanto contribuiscono alla contestualizzazione del racconto, immergendovi ancora di più il lettore. D’altro canto però rischiano di addirittura annoiare un lettore casuale in cerca di una storia semplice.

Ho citato prima l’abilità artistica di Pellizzon che in Haxa trova un’ottima valvola di sfogo per dare vita ad un mondo bizzarro, colorato, psichedelico, e lo stile molto pop dell’autore, che strizza molto l’occhio allo stile dei mangaka giapponesi (uno su tutti Hayao Miyazaki), genera delle pagine assolutamente splendide, merito anche dei colori densi, uno dei suoi tratti distintivi.

haxa

Ancora una volta, Bao Publishing non è sinonimo solo di bei fumetti, ma anche di un’ottima cura editoriale: la tetralogia è confezionata in brossurati con un numero di pagine consistente e con alette con un formato abbastanza grande da farci apprezzare ancora meglio le tavole di Pellizzon, il tutto a 19 euro.

Insomma, se amate il teen-fantasy che mischi gli stili orientali ed occidentali e che vi immerga in un mondo colorato e vivace, Haxa è una lettura che saprà soddisfare il vostro palato sotto diversi punti di vista.

Precedente «
Successiva »

Podcast