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[Recensione] Josie and the Pussycats Volume 1 – La Band di Riverdale va in tourné

  • di Luca Brindani
  • 6 Luglio 2018
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Josie and the Pussycats

Tra le tante proprietà note dell’Archie Comics, una di quelle che sono state recentemente rilanciate è Josie and the Pussycats. Il gruppo musicale di Riverdale ha raggiunto la popolarità tra i giovani grazie al cartone omonimo di Hanna Barbera che ha permesso vari crossover con un’altra serie hit, Scooby Doo e così Josie McCoy è uscita dalla carta stampata ed è arrivata nelle televisioni del mondo.
Il reboot della serie a fumetti realizzata da Marguerite Bennett e Carmen Deordio con ai disegni Audrey Mok e ai colori Andre SzymanowiczKelly Fitzpatrick.
Josie McCoy è una cantante solista e chitarrista che si esibisce in locali a Riverdale e quando per puro caso la sua amica, Melody Valentine, estroversa e un pò svampita compagna di stanza la porta ad incrociare la strada con l’assistente alla clinica veterinaria Valerie Brown, si inizia a delineare un’idea semplice: formare una band per un’evento di beneficenza e vedere come va. Le ragazze verranno notate da Alan M., un manager giovane ed affascinante che avrà subito presa su Josie e deciderà di portare la neonata band, Josie’s and The Pussycats in tourné. Nelle loro prime esibizioni, l tre ragazze avranno a che fare con: un pubblico difficile, una rivale di Josie (Alexandra Cabot), ladri di diamanti, delusioni e conflitti interni.
La serie in quanto reboot è un vero e proprio punto di inizio ideale per nuovi lettori o lettrici che vogliono approcciarsi a quel lato di Riverdale e della sua variegata popolazione. La Bennett e la Deordio sin da subito non si prendono lunghi sull’introdurre le protagoniste, anzi, in un solo numero il gruppo è già formato ed in seguito viene trasportati attraverso vari eventi organizzati dal loro manager e che le porterà a confrontarsi con le loro priorità e l’ingombrante figura di Josie che spesso sovrasta Melody e Valerie. Questa imposizione di Josie all’interno del gruppo è il fulcro del primo volume che scorre tramite alcune idee veramente fuori di testa e che sembrano uscite dal sopracitato cartone di Hanna Barbera, come traffico internazionale di animali, furti di diamanti e plagio. La forza che riesce a far scorrere bene il primo volume e che sicuramente colpirà il pubblico di riferimento è la continua rottura della quarta parete da parte di Josie e Melody, ma anche di Valerie, che citano in continuazione la cultura pop del secolo scorso e quella attuale, si passa da Bojack Horseman a Batman e Superman.
I disegni di Audrey Mok sono adatti al tipo di serie. La Mok usa un tratto pulito ed una costruzione della tavola semplice ed immediata, ma riesce a far recitare benissimo i volti dei personaggi che sono tutti ben definiti e non sono uno la variante di un’altro, ogni personaggio ha le sue caratteristiche caratteriali che sono riprese visivamente e questo è permesso anche dai colori di Fitzpatrick, che è il colorista dei numeri dal 2 al 5 e che rispetto al primo numero danno molto più modo al disegnatore di esprimere questa sua capacità di far recitare il volto degli “attori” in maniera divertente ed affascinante.

Josie & le Pussycats è un fumetto di puro intrattenimento che guarda ad un pubblico giovane di ragazze e che si diverte coi topos tipici di serie animate e fumetti di un tempo molto più semplice, ma che addita anche alcuni problemi attuali e riesce anche a parlare di amicizia in modo diretto ed esplicitando certi difetti caratteriali della sua protagonista che assume una propria dimensione.
La serie ci è stata portata in Italia sempre da Edizioni BD in formato brossurato con bozzetti dei personaggi, schede e cover originali e variant della serie come extra al costo di 15€.


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