July 21, 2018
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  • [Recensione] Nailbiter Volume 3 di Joshua Williamson e Mike Henderson

[Recensione] Nailbiter Volume 3 di Joshua Williamson e Mike Henderson

  • da Luca Brindani
  • 2 agosto 2017
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Continuano i misteri in questo Terzo Volume di Nailbiter, Joshua Williamson e Mike Henderson ci riportano di nuovo a Buckaroo, la serie in questo terzo volume si dimostra ancora più misteriosa e coesa narrativamente e prende il lettore completamente dalla prima all’ultima pagina, con un’azione frenetica e che non dà scampo.
Anche questo volume della serie come quelli che lo precedevano prende ispirazione da un tipo di thriller molto popolare negli USA, quello a sfondo storico/complottistico e lo mischia sapientemente al medium del fumetto con citazioni e richiami a pellicole famose come Indiana Jones e Il Tempio Maledetto e I Templari(il film con Nicolas Cage).

Il trio composto da Nick Finch, lo sceriffo Crane e Mangiaunghie Warren in questo terzo volume scaverà nel passato di Buckaroo tra misteriose pitture, covi abbandonati(o in apparenza abbandonati) per scoprire la verità che rende tanto speciale Buckaroo mentre una forza malvagia scava dalle viscere per uscire e non vuole tutta l’attenzione che gli stanno riservando.

I misteri che circondano la cittadina di Buckaroo in questo volume occupano buona parte della narrazione, non togliendo però spazio all’approfodimento psicologico dei personaggi, attraverso le loro storie personali, in specie quelle di Warren e dello sceriffo Crane, legati sempre di più a doppio filo tra di loro e al mistero dei macellai, sopratutto in virtù del colpo di scena sul finire della storia.

Williamson in questi 15 numeri ha creato una varietà di personaggi molto interessanti che compongono una eterogenea cittadina rurale che mostra sempre di più rabbia e pregiudizio sull’elemento esterno e facendo ciò fa risaltare il personaggio femminile protagonista, ossia lo sceriffo Crane, che viene dipinto come forte, oltre che amorevole anche nei momenti più rudi.  
Gli autori affrontano anche la questione del perché ci sia un totale disinteresse delle autorità nella rurale cittadina dove 16 dei più grandi serial killer d’America sono nati, uno dei tanti ulteriori dettagli sospetti che fanno pensare subito ai complotti o all’intervento del sopranaturale, Williamson parte proprio da questo punto e ci introduce alla “verità”, ma lo fa senza rivelarci veramente nulla che già non sapevamo e intrigandoci. 
Mike Henderson come al solito si rivela essere una scelta azzeccata per la serie, il suo tratto si sposa bene con le atmosfere e devo dire che è migliorato ulteriormente nella definizione delle anatomie e dei movimenti durante l’azione, molto frenetica, sopratutto in questo terzo volume.
In definitiva non posso che consigliare anche questa terza parte di Nailbiter, un fumetto che contro ogni previsione si sta rivelando molto interessante e godibile, sopratutto per chi adora l’horror e una certa impronta di vita da cittadina.

Sadapress anche con questo “Sangue nell’Acqua”, fa un buon lavoro di adattamento e inserisce degli inserti che sono graditi come le variant cover di Dustin Nguyen e Riley Rossmo per l’#11.

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