July 21, 2019
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[Recensione] Ride – Il Gioco del Custode di Adriano Barone

  • di Luca Brindani
  • 6 Settembre 2018
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L’uscita nelle sale cinematografiche Italiane di Ride di Jacopo Rondinelli e sceneggiato da Fabio Resinaro e Fabio Guaglione (Mine) e Marco Sani, film horror legato al mondo degli sport estremi, verrà accompagnata non solo dal fumetto “Ride – Level 0“, ma anche dal romanzo spin-off “Ride – Il Gioco del Custode”. Ennesimo progetto tutto Italiano che punta su una diffusione sia internazionale che nazionale capillare tramite vari progetti legati ad esso, infatti, Ride ha anche un fumetto spin off, in uscita per Gazzetta dello Sport.
Il romanzo segue Joe, un uomo la cui vita è praticamente una routine unica e che viene sconvolta prima dalla scomparsa della figlia, per cui la moglie lo incolpa e la perdita del lavoro presso l’università; l’uomo verrà così contattato dalla misteriosa Black Babylon, un’azienda che sta cercando un custode  e che ha un particolare metodo di selezione degli impiegati. Joe si troverà dunque a sostenere delle prove che non sembrano finire mai nemmeno quando è già stato assunto come custode della gara mentre una domanda gli si forma in testa, “La Black Babylon è responsabile della scomparsa di Angela?”
Il romanzo scritto a quattro mani da Adriano Barone (Nathan Never, Zagor) e Fabio Guaglione, con i testi di Barone, già dalle prime pagine non si perde molto in chiacchiere, facendo troppo dietrologia sui personaggi o sul ruolo che ognuno di questi avrà nel romanzo, anzi ci butta direttamente dentro la vita sconvolta di Joe e della sua famiglia mentre accetta questo misterioso lavoro che lo porterà a diventare il Custode di una gara pericolosa e come nulla che avrebbe mai potuto immaginare, ma che noi lettori sappiamo essere molto più che una gara, ma ben più una disperata corsa per sopravvivere alla Black Babylon. Il romanzo si divide idealmente in due atti, il primo con il processo di selezione che ci permette di conoscere Joe e i suoi datori di lavori, o sarebbe meglio dire i loro standard e la seconda che ci catapulta nella claustrofobica corsa e ci presenta la nuova vita di Joe, come custode del gioco.
Il romanzo realizzato da Barone completa alcuni elementi del film, che nella pellicola sono solo accennati facendo capire esattamente come e quanto il gioco sia in realtà molto più grande di quello che poteva sembrare sia dai trailer della pellicola che dalla descrizione che accompagnava la campagna marketing del film e da come veniva anticipato nell’inizio della seconda parte del romanzo. Black Babylon ne esce ancora di più come una società del 21esimo secolo, Mefistofelica e che sfrutta la tecnologia e tutti i suoi aspetti più impercettibili e non sviluppati per questo contorto gioco. Se siete degli amanti delle storie dove la tecnologia diventa un vero e proprio mostro e vi circonda non lasciandovi scampo, anche questo romanzo potrà essere un buon elemento da affiancare alla visione del film e alla lettura del fumetto. Il Gioco del custode è consigliato sopratutto a chi uscito dalla sala vuole sapere di più sull’intero impianto narrativo dietro al mondo che i due Fabio hanno messo insieme, con possibilità di sfruttamento molto ampie.
Pubblicato da Mondadori, Ride – Il Gioco del Custode è un thriller che riesce come pochi a catturarti sin da subito, catapulta il lettore in una situazione tanto surreale quanto agghiacciante e che porta chi legge insieme al protagonista all’esasperazione e allo stesso tempo gli pone delle domande, come per esempio, intervenire o no? Andarsene o no? E tante altre.


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