October 17, 2018
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[Recensione] Riverdale 2×01 – A Kiss Before Dying

  • da Luca Brindani
  • 15 ottobre 2017
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Torna anche Riverdale, come sarà iniziato quest’anno il serial tratto dai fumetti dell’Archie Comics? Vediamo un pò.

La serie riprende esattamente da dove si era fermata, Archie(KJ Apa) sta facendo una corsa contro il tempo per portare suo padre, Fred(Luke Perry), in ospedale il prima possibile; Mentre Veronica(Camilla Mendes) deve fare i conti con il fatto che suo padre sta per tornare a casa e non è l’uomo che credeva, anzi. Jughead(Cole Sprouse) e Betty(Lili Reinhart) sono a confortare Archie, in quanto suoi migliori amici e coppia di fatto, ma la loro relazione da quando Jug è “entrato” nei Southside Serpent non è nelle miglior situazioni, anzi. Mentre Archie viene interrogato dallo sceriffo e vengono seguite tutte i vari classici “iter” polizieschi, Jug e Betty decidono di fare qualcosa per l’amico, qualcosa di concreto che non sia solo spalleggiarlo mentre il padre lotta tra la vita e la morte – E’ interessante notare come il giovane Jug si rivolga molto velocemente ai serpent per informazioni sulla rapina da Pop che ha visto coinvolti Archie e il padre, ma ancora più interessante è la reazione di Betty a questa mossa del ragazzo, che ne è spaventata, perché vede un cambiamento troppo radicale in lui, come anche noi spettatori d’altronde, che però sappiamo essere solo un tentativo classico e comune a molti serial televisivi adolescenziali. Facciamo anche la conoscenza del padre di Veronica, Hiram Lodge(Mark Consuelos) che già dalla sua prima apparizione appare intimidatorio e ben più pericoloso di come appare, un perfetto criminale da colletti bianchi. 

Insomma un inizio molto complicato per la nostra banda preferita. Nella prima stagione abbiamo visto questi personaggi seppur turbati da quello che è successo a Jason Blossom, ancora ingenui e pieni di energie, non ancora corrotti dalla malvagità e del putridume di Riverdale, città perfetta solo in apparenza ma che come tutte le belle rose ha le spine. 

L’episodio uno di questa nuova stagione ci introduce quindi tante situazioni possibilmente interessanti che verranno affiancate al teen drama, perché ricordiamo che Riverdale è innanzitutto una serie per adolescenti nonostante leggermente più “oscura” di altre, per capirci, sicuramente è più l’influenza di una serie tipo Veronica Mars che una serie tipo Glee questo è poco ma sicuro; Il mistero quest’anno si sposta però, non più incentrato sulla rivalità tra la famiglia di Betty e quella di Cheryl(Madeleine Petsch), ma su Archie, sulla sua famiglia e suoi amici che sono minacciati ora da un misterioso killer a sangue freddo dagli occhi verdi.

Devo dire che ho preferito nettamente la premiere dell’anno scorso, ma probabilmente sarà stata l’aria di novità che aleggiava intorno alla serie e anche il fatto che questi personaggi non fossero del tutto sconosciuti a me e vederli prendere vita, ammetto mi aveva un pò “emozionato”.

Vediamo dunque se la serie, che quest’anno conterà ben 22 episodi, saprà reggersi sui suoi piedi, purtroppo è fisiologico che ci troveremo di fronte a mote puntate filler e quindi sarà sicuramente molto più dura arrivare alla fine della stagione. Spero però che vengano gestite come in Arrow, con dei focus sui personaggi nuovi o su situazioni seppur episodiche non proprie isolate ma legate alla mitologia di Riverdale, che è molto vasta e proprio attingere da quella mitologia potrebbe essere interessante anche in virtù magari dell’aggiunta del sopranaturale e del mistico, un valore aggiunto quando e se verranno inserite in questa stagione. Ma è altamente probabile che con l’inizio dello sviluppo di una serie su Sabrina sempre su The CW, Roberto Aguirre Sacasa e gli altri sceneggiatori decidano di usare Riverdale come trampolino di lancio.

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