June 25, 2018
  • facebook
  • twitter
  • youtube
  • instagram

[Recensione] The Gifted 1×02 – rX

  • da Luca Brindani
  • 12 ottobre 2017
  • Comments Off

The Gifted torna con la sua seconda puntata, rX e ci regala momenti molto reali nonostante i superpoteri e gli effetti speciali.

Reed(Stephen Moyer) dopo essere rimasto indietro, perché colpito dai servizi sentinella, viene interrogato dall’agente Turner(Coby Bell)per via dei collegamenti con il movimento dei Mutanti Fuggiaschi, intanto Caitlin(Amy Acker), Lauren(Natalie Alyn Lind) ed Andy(Percy Hynes White) si trovano nella base dei Mutanti e hanno a che fare con una Blink(Jamie Chung) che ha i poteri completamente fuori controllo; Caitlin dunque dovrà dirigersi insieme a Marcos(Sean Teale), per recuperare le medicine necessarie a curare la Mutante mentre Lauren ed Andy dovranno aiutare John(Blair Redford) a tenere a bada Clarice/Blink. Reed Strucker però non è l’unico che deve abituarsi alla nuova realtà, anche Lorna Dane/Polaris(Emma Dumont), rinchiusa in prigione dovrà adattarsi ad un ambiente che non le è congeniale e anzi rischia di portare fuori il peggio di lei. 

Continua la narrazione di un mondo dove i Mutanti sono relegati a reietti della società, dove la speranza è morta, dove i colori sono spenti, volutamente, dove il sogno di Xavier non può esistere e tutto per i fatti del 15 Luglio; Una data ed uno dei tanti misteri della serie, che alimentano quello che può essere considerato come il momento cartachico di questo universo che mantiene elementi come la Mutazione presente sin dai primi anni 60 e tanti altre citazioni al mondo sia cartaceo che filmico degli X-Men, discostandosene però e creando un prodotto a parte solida e ben inserito in un più ampio contesto socio politico, che ogni puntata delinea sempre meglio.

Matt Nix, imbastisce un’altra ottima puntata incentrata sul riadattamento dei personaggi ad un nuovo mondo, ad un lato della barricata che si è creata tra umani e mutanti che non era il loro prima, alcuni personaggi dovranno far uscire le loro capacità latenti, dovranno saper ergersi sopra a quello che erano, saper vedere oltre la coltre fitta di invenzioni e distorsioni perpetrate dal governo sui mutanti. I personaggi hanno tutti un ruolo ben definito e una psicologia che li spinge a compiere determinate scelte e che li porta anche a reagire a determinate scoperte in modo diverso; C’è chi scoprendo il vero trattamento riservato ai mutanti, chiamati spesso in modo dispregiativo anche tra di loro, come se ormai la coscienza di massa li abbia condizionati, “Muties”, ne rimane sconcertato e fa uscire un lato che non pensava di possedere, appunto Caitlin oppure chi già si rendeva conto di come la legge stesse fallendo miseramente nel gestire queste entità e non fosse più tanto sicuro dentro di sè, nonostante all’esterno non lo facesse trasparire come Reed, costretto a fare accordi che sono su una linea grigia per difendere coloro che ama. Insomma fin ora i personaggi sembrano proprio avere tutti una loro dimensione e sarà interessante capire come certe cose verranno portate con l’inserimento di sempre più elementi fumettistici come il personaggio del dottor Campbell(Garrett Dillahunt).

Apprezzo tantissimo come in sole due puntate gli autori siano riusciti a creare un mondo dove gli X-Men non esistono più, dove la Fratellanza non esiste e in cui proprio per questo i mutanti sono persi e devono agire contro la legge, una legge razzista e oltremodo dura contro di loro, una legge che dimostra come in questa America non tutti i cittadini abbiano gli stessi diritti.

Precedente «
Successiva »

Podcast