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[Recensione] Wonder Woman Terra Uno Vol.1 di Grant Morrison e Yanick Paquette

  • da Luca Brindani
  • 8 maggio 2017
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Finalmente è stato reso disponibile anche in Italia grazie a RW Edizioni, al prezzo di 16,95€, Wonder Woman Terra Uno Volume 1 di Grant Morrison, Yanick Paquette e Nathan Fairbarn e anche i fan Italiani possono ammirare le gesta di una nuova amazzone per una nuova epoca.

Ma cos’è il progetto Terra Uno?

Terra Uno è una delle terre del Multiverso DC Comics che presenta le reinterpretazioni più giovani e contestualizzate al nuovo Millennio degli eroi del Pantheon DC Comics. Questa Terra ha visto da poco nascere la sua schiera di eroi, parliamo di un periodo di 2/3 anni a livello di pubblicazione mentre narrativamente il tutto si articola su un periodo di un anno e presenta un mondo come il nostro, pieno di crimini, guerra, diffidenti uomini di potere, malavita e sessismo che sta affrontando un cambiamento non da poco, sta vedendo nascere i primi super uomini.

Ci sono già città con uomini volanti vestiti di Rosso e Blu che affrontano invasioni aliene, Uomini Pipistrello che combattono la malavita in città malfamate e Giovani Ragazzi con poteri straordinari frutto di derive genetiche ed esperimenti che affrontano il Liceo da qualche parte nel Nord America. L’arrivo dell’Amazzone di Themyscira è dunque solo l’ultimo tassello di una ben più ampia linea narrativa che negli anni si è avvalsa di scrittori come J. Michael Straczynski, Geoff Johns e Jeff Lemire.

Grant Morrison quindi con il suo arrivo non solo è gradito ma è anche giustificato dal lavoro dei precedenti scrittori a creare una sua versione del mito e del mondo di Diana Principessa di Amazzonia per il nuovo Millennio e per la linea di Terra Uno e lo fa concentrandosi appunto sul mito.


Wonder Woman Terra Uno: Quando il Mito e La necessità di novità si uniscono

Diana è la giovane e forte principessa delle amazzoni, figlia di Ippolita e donna dall’amore e dalle risorse fuori dal comune. Quando Steve Trevor, un capitano dell’aereonautica degli Stati Uniti, cade sull’isola Paradiso iniziano a cadere le prime certezze di Diana sulla sua educazione e quelle urgenze che ha sempre sentito iniziano a farsi più pressanti, vuole capire, vuole riuscire a trovare l’unione con il mondo dell’Uomo ed è proprio da qui che Morrison e Paquette partono per costruire il fumetto.

Wonder Woman Terra Uno non è la solita storia di supereroi, non è nemmeno la solita storia di origini, viene più da considerarlo un mito moderno, una dimostrazione di anche come un uomo possa scrivere di maschilismo e femminismo, non risultando banale o di parte. È una storia su una cultura, un’introduzione, una dichiarazione di intenti, a mio modo di vedere vinta dagli autori che riescono nella brevità della Graphic Novel a farti affezionare a questa “nuova” versione dei personaggi ben conosciuti dai lettori DC Comics.

Non ci sono battaglie iperboliche, non ci sono “villain”, c’è la solo la ricerca della propria identità, non abbiamo ancora Wonder Woman su Terra Uno, non abbiamo ancora l’eroina ma solo la ragazza, una ragazza capace di grandi meraviglie che sta per fare i primi passi in un mondo che la ritiene strana, non è fuori posto, ma non è neanche sicura di quello che fa.

Il focus della storia è appunto l’approccio di Diana a questo mondo, qualcosa che ha sempre visto distante e che vede bisognoso di aiuto e che necessita della sua meraviglia per prosperare al meglio. Morrison si diverte a giocare con Diana, con le tradizioni dell’antica Grecia e i miti, rendendole comiche involontariamente e rendendo quindi “reale” e divertente da leggere il primo approccio della giovane amazzone al mondo degli esseri umani.

L’Isola Paradiso nella versione rivista e corretta ha un piglio più fantascientifico e legato alla definizione di mito fuori dal tempo più che cultura classica, ci troviamo di fronte ad una fantascienza che è l’ibrido tra il classico fantasy sugli dei e il gritty fantasy moderno, ma allo stesso tempo è diverso e molto radicato nella mitologia classica.

Il concetto è splendidamente illustrato dalle matite di Yanick Paquette che ci regala una graphic novel che stupisce per come riesce a passare da degli ambienti più scuri e meno puri come quelli del mondo Umano a quelli più fantascientifici e misticheggianti ma sopratutto colorati e naturali dell’isola Paradiso. Paquette riesce ad imprimere sia forza che innocenza nella protagonista rendendola appunto l’unico apporto di colore in un mondo avvelenato dall’uomo e dalla guerra. Come se non bastasse a completare le illustrazioni dell’artista abbiamo il colorista di sempre Nathan Fairbarn che qui con poche pennellate riesce in poco a dare vita e carattere ai lati di Diana, sollucherando l’occhio del lettore che si trova rapito dai paesaggi dettagliati, dai colori e anche dalle movenze dei corpi femminili perfino in atti crudi di battaglia o in atti di gelosia puramente femminile.

Purtroppo l’edizione Italiana presenta un difetto che ritengo non completamente negativo ma che deriva dalla necessità di tradurre certe “battute” che inevitabilmente in lingua originale hanno un loro senso, e che in italiano rimangono comprensibili ma perdono di efficacia e risultano quindi meno godibili. Per il resto l’edizione Italiana è promossa e rispettosa di quella estera.

Wonder Woman Terra Uno è una delle letture più interessanti uscite per DC Comics nell’ultimo periodo, che riuscirà a mettere d’accordo sulla bontà dell’approccio e sulla genuinità della storia anche e sopratutto chi conosce il personaggio da George Perez.

Fatevi un favore e acquistate questo fumetto, non ve ne pentirete e sì la Parte 2 è stata confermata, avevate dubbi? Uomini di poca fede.

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