July 21, 2019
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Review – Superman #2 di Tomasi e Gleason

  • di Marco Travicelli Sciarra
  • 6 Luglio 2016
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Dopo 5 lunghissimi anni, il Superman che tutti amavamo è tornato.

Reduci da una delle migliori testate del New 52, ovvero Batman & Robin, Peter J. Tomasi e Patrick Gleson dimostano ancora una volta di essere uno dei team creativi più solidi di questo DC Rebirth.

[ATTENZIONE L’ARTICOLO POTREBBE CONTENERE SPOILER]

SupermanCome nella celebre serie dedicata al Crociato Incappucciato e a suo figlio Damian, anche in questa prima run su Superman il duo punta a mostrarci il rapporto contrastatato, ma allo stesso tempo affettuoso, tra Superman e suo figlio Jonathan.
Nel primo numero abbiamo potuto notare la divergenza di pensiero tra i due sul come usare i poteri, poteri che il giovane Jon ancora non sa ben dosare, poteri che hanno portato Jon a uccidere il suo gatto nell’intendo di salvarlo.
In questa prima run, dal titolo “Son of Superman”, la figura di Jon Kent è centrale, un personaggio complesso e con un grande peso sulle spalle, che era stato troppo lasciato in secondo piano nella precedente storia che abbiamo potuto leggere in Superman: Lois & Clark.

Superman (2016-) 002-010Tomasi e Gleason legano alla trama principale diversi filoni secondari utlili per caratterizzare al meglio i personaggi. In questo numero troviamo Superman e suo figlio per la prima volta in missione insieme, una missione più difficile di quanto si aspettassero. Durante lo scontro Clark prova a fare tutto da solo ma deve per forza chiedere l’aiuto di Jon, che messo alla prova riesce ad iniziare a controllare i proprio poteri.
Alla fine del volume, oltre ad avere una retrospettiva sulla vita privata della famiglia Kent, una vecchia conoscenza dei fan dell’Azzurrone si palesa, pronto a dare filo da torcere ai nostri eroi nei prossimi numeri, sto parlando dell’Eradicatore.

Dopo molti passi falsi, rivoluzioni e rilanci, l’Uomo d’Accaio è finalmente tornato. Tomasi e Gleason hanno in mente un percorso chiaro per il personaggio, un percorso che dopo tre numeri sembra più stabile che mai, un percorso che va ad approfondire la figura di Clark Kent sotto diversi punti di vista, come padre, come uomo e come eroe.
Lo schema iniziale è similare a quello usato in Batman & Robin, il che non è assolutamente un male, ma so che nei prossimi numeri e soprattutto al termine del primo story-arc il tutto evolverà verso un livello successivo.
Storie ottime e conivolgenti, disegni ben realizzati, mai errati e sempre ben inquadrati, un ottimo storytelling, dovuto anche alla scrittura rimbiotica del team, con immagini di grande potenza, che fanno di questa testata una delle migliori storie dedicate a Superman degli ultimi 10 anni.

Voto: 9 su 10

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