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Willy il Principe di Bel-Air arriva su Netflix con una sigla italiana differente

  • di Andrea Barone
  • 4 Luglio 2019
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Willy il Principe di Bel-Air

Da tre giorni Netflix ha caricato tutte le stagioni di sit-com Willy il Principe di Bel-Air, storica e famosa sit-com con protagonista un giovane Will Smith, andata in onda negli anni ‘90 sulle reti Mediaset e, in tempi più recenti, sul canale digitale Spike.
La serie è, come dicevamo, popolarissima, tanto che la notizia della disponibilità su Netflix è stata accolta con clamore.

Oltre alla profetica a battuta in cui Willy si presenta ad Ashley come il “Genio della Lampada di Aladino”, quasi trent’anni prima del ruolo di Smith in Aladdin, non tutti sanno che la celebre sigla italiana è presente in due versioni, che si differenziano per un particolare nei versi finali del testo.

La versione originale della sigla, utilizzata tra l’altro nei primi episodi della serie rilasciata su Netflix, recita infatti le seguenti parole:

Oh che sventola di casa, mi sento già straricco la vita di prima mi puzza di vecchio guardate adesso gente in pista chi c’è Willy il nero, lo svitato di Bel Air.

Diversamente, la sigla che i più conosceranno, presente in tutti i passaggi televisivi dal primo su Italia 1 nel 1993 a oggi, nel finale recita le seguenti parole:

Oh che sventola di casa, mi sento già straricco la vita di prima mi puzza di vecchio guardate adesso gente in pista chi c’è il principe Willy lo svitato di Bel Air.

Oltre che nella sigla, Willy si definisce nero quando si presenta al maggiordomo Geoffrey nel primo episodio. La differenza, quindi, è il termine “nero” che è diventato principe, probabilmente per edulcorare il testo, visto che la serie andava in onda negli anni ’90. Infatti, se tra giovani afroamericani è normale chiamarsi a vicenda “negro” o “nero”, è decisamente, e lo era ancor di più negli anni ’90, un termine utilizzato in maniera negativa e razzista. Di conseguenza, è stata probabilmente fatta la scelta di utilizzare “il principe”, che a conti fatti è un ottimo adattamento, in quanto Will Smith, ed il suo personaggio Willy il Principe di Bel-Air, in lingua originale viene chiamato, per l’appunto, “The Fresh Prince”. Lo stesso doppiatore di Will Smith nella serie, Edoardo Nevola, dichiarò che all’epoca furono incise due versioni della canzone che differivano tra loro, si decise poi di optare per la versione più vicina all’originale, così da evitare termini di identificazione razziale del tutto gratuita.

Tuttavia c’e da segnalare che questa sigla è presente, come dicevamo, solamente nei primi episodi della prima stagione, di seguito si alterneranno la sigla originale inglese canta dallo stesso Will Smith, la sigla che tutti conosciamo (dunque quella che regista “Il Principe Willy lo svitato di Bel-Air) e, molto frequentemente, una versione ridotta della sigla, alla quale manca la strofa finale “incriminata”.

Comunque non preoccupatevi, in questo caso non è stato cambiato l’adattamento come accaduto con Neon Genesis Evangelion, si tratta semplicemente di alcune differenze presenti nel primissimo adattamento della serie.

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