A distanza di due anni dall’uscita di Legacy of Kain: Soul Reaver 1&2 Remastered sviluppato da Aspyr Media, questa volta è toccato al quinto capitolo della saga subire una bella rispolverata dagli scaffali impolverati di Crystal Dynamics, con il progetto che vede in cabina di regia il team di sviluppo PlayEveryWare, team di sviluppo che creato Among Us e collaborato su diversi titoli come Dispatch, Shinobi: Art of Vengeance e Tomb Raider: Definitive Edition. Grazie ad un codice fornito gentilmente dai ragazzi di Sandbox Strategies ho provato quindi Legacy of Kain: Defiance Remastered su PlayStation 5 Pro e sono pronto a raccontarvi il mio verdetto.
Per chi non lo sapesse Legacy of Kain: Defiance è l’ultimo capitolo ufficiale della serie dark fantasy ambientata a Nosgoth, uscito nel 2003 e che ne prosegue il finale di Soul Reaver 2, dando la possibilità di giocare sia nei panni di Kain, sia in quelli di Raziel, con i due personaggi che si alterneranno nei vari 15 capitoli presenti in game. La prima grande differenza dal titolo originale è assolutamente la telecamera fissa, uno dei punti più dolenti nella versione del 2003 e che invece il team di sviluppo ha posto subito rimedio sostituendola con una camera libera in terza persona che ne cambia completamente la prospettiva e fluidità, anche se talvolta soffre di qualche sfarfallamento frenetico o diventa angusta in spazi ristretti.

Per quanto riguarda il gameplay è inutile sottolineare che il combat system sia piuttosto datato, quindi bisognerà necessariamente scendere a compromessi, anche se ad oggi devo ammettere che risulta ancora divertente a parte qualche pattinamento o salti imprecisi dei personaggi. Impersonando Kain saremo ovviamente più votati all’uso della violenza e all’azione, mentre con Raziel avremo modo di esplorare più a fondo i vari livelli e avventurarci in puzzle più complicati da risolvere, anche se da ambo le parti avremo sempre modo di coinvolgere entrambe le sfaccettature tra azione/puzzle. Quando useremo Kain saremo in grado di usare la telecinesi che permetterà al vampiro di scaraventare i nemici dai precipizi o infilzarli sugli spuntoni ed avrà una barra della vita che sarà influenzata dalla sua sete di sangue e che potrà calere nel tempo in caso non ci sfameremo delle nostre vittime.
Durante l’avventura inoltre sarà possibile potenziare la Soul Reaver e sbloccare nuove combo da utilizzare in combattimento da ambo le parti, dove con Kain potrà anche essere ricaricata con il sangue per scatenare una potente mossa in grado di annientare ogni nemico vicino. Utilizzando invece Raziel potenzieremo la Soul Reaver in maniera diversa, non con il sangue, ma assorbendo le anime dei nemici, offrendo un uso diverso da quello proposto con Kain. Infatti grazie ai vari poteri elementali che verranno infusi durante l’avventura potremo risolvere vari puzzle e scatenare i suoi poteri contro i nostri nemici.
Con Raziel inoltre dovremo passare tra il mondo reale e quello spettrale per superare gli ostacoli, nuotare o trovare nuovi passaggi a differenza di Kain, che potrà smaterializzarsi e passare attraverso le sbarre in qualsiasi momento, ma non sarà in grado di nuotare. Per quanto riguarda la modalità di nutrimento e sopravvivenza di Raziel, la sostanza non cambia da quella di Kain, dove a differenza di quest’ultimo dovremo cibarci invece delle anime dei nostri nemici o darli in pasto alla nostra Mietitrice per potenziare la vita o la spada. Tornando sulla telecinesi, anche Raziel sarà in grado di utilizzarla, ma in maniera meno potente di quella di Kain. Per il resto risulta tutto uguale, dai salti, alla schivata, alla planata e velocità dei due vampiri.

Nel complesso paragonata alla prima remaster bisogna ammettere che Defiance risulta nettamente più semplice e guidato, dove tra l’altro potremo salvare in qualsiasi momento e attivare dalle opzioni la modalità preveggenza, l’indicatore di mira e la mira automatica che ne facilitano ancora di più il gameplay. Parlando del versante grafico, il cambio risulta netto se paragonato a quello del passato e ne riprende l’ottimo modus operandi visto con la prima remastered della saga nel 2024, ma con una rivisitazione ancora più netta e pulita sul design, nelle texture dei personaggi e nei luoghi che percorreremo in game. Inoltre per i più nostalgici è comunque presente la possibilità di switchare con un tasto alla versione originale sia graficamente, sia con la telecamera fissa per rivivere le stesse emozioni di tanti anni fa.
Ovviamente la cosa più importante da preservare senza andare a toccare nulla era la storia, che a distanza di 23 anni risulta ancora avvincente e perfetta nel suo stile “old school” per come l’aveva pensata al tempo Amy Hennig (Legacy of Kain, Uncharted). In questo capitolo difatti l’autrice esplora tutte le domande rimaste in sospeso nei precedenti titoli, sia dalla parte di Kain che di quella di Raziel, in un racconto che riesce a coinvolgere fino all’epilogo finale il giocatore. Anche il comparto sonoro non vede cambiamenti, disponibile in diverse lingue e con il doppiaggio originale dell’epoca che mantiene quel vintage che ad oggi può stonare un po’, ma che strappa sempre più di un sorriso.
Uno degli aspetti migliori e ghiotti di queste remastered però sono assolutamente i materiali bonus, ricolmi di filmati, media didattici, una modalità foto, skin per i due protagonisti, livelli bonus da poter giocare ed un lettore musicale con i brani di tutta la saga. Inoltre la vera chicca per i possessori della Deluxe Edition sono l’aggiunta dei fumetti digitale, ma soprattutto la demo giocabile per la prima volta del sesto capitolo che non ha mai visto la luce del sole Legacy of Kain: The Dark Prophecy.
LA STRADA VERSO IL RITORNO DI NOSGOTH
Con Legacy of Kain: Defiance Remastered, Crystal Dynamics continua a spianare la strada aperta dalla prima remastered del 2024, grazie ad un’ottima cura sull’aspetto tecnico che più necessitava questo titolo a distanza di 23 anni. Ovviamente bisognerà chiudere un occhio su un gameplay un po’ datato e nettamente più semplice del suo predecessore, ma comunque sempre divertente pad alla mano. A pesare sull’ago della bilancia c’è anche un prezzo di lancio fissato a 29,99 euro, che ne rende difatti un titolo accattivante per tutto quello che questa remaster ha da offrire in termini di quality of life e di contenuti bonus. Se siete fan della serie è assolutamente un must-have che vi consiglio di prendere ad occhi chiusi.
E chissà che ad un giorno dal lancio di Legacy of Kain: Ascendance, nuovo titolo prequel della serie che vede protagonisti Kain, Raziel e Elaleth in un action platform 2D in pixel art, Crystal Dynamics non si decida che è finalmente giunto il momento di buttare seriamente le basi per il tanto atteso sequel di Defiance, che scalderebbe tutte le anime dei fan della saga. Sicuramente con tre titoli sviluppati in tre anni sono certo che la software house americana abbia voluto tastare un po’ il terreno sul ritorno del franchise, anche se per ora questo sesto capitolo rimane solo un piccolo sogno che magari un giorno potrebbe trasformarsi in realtà.
Legacy of Kain: Defiance Remastered è disponibile ora su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox One, Xbox Series X/S e PC tramite Steam e Epic Game Store. Inoltre il gioco arriverà presto su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2.
















