September 22, 2019
  • facebook
  • twitter
  • telegram
  • youtube
  • instagram
  • paypal
  • Homepage
  • >
  • News
  • >
  • Chili TV – Il CEO Giorgio Tacchia parla dei piani per il futuro

Chili TV – Il CEO Giorgio Tacchia parla dei piani per il futuro

  • di Mattia Borsani
  • Aprile 17, 2019
  • Comments Off
Chili
La piattaforma europea di contenuti on-demand “Chili“, che è sostenuta da Warner Bros., Paramount, Fox e Sony, sta continuando la sua crescita esponenziale, dopo la sua espansione nel Regno Unito lo scorso giugno, con il lancio ufficiale dei suoi servizi in Germania ed Austria nel weekend appena passato.
La compagnia, che ha base a Milano, è ad oggi attiva in Italia, Polonia, Germania, Austria e Regno Unito, mercati che la mettono in contato con il 60% dell’audience potenziale a livello europeo: ad oggi il servizio conta 2.4 milioni di utenti registrati che hanno accesso alla piattaforma on-demand (che non prevede un abbonamento mensile ma bensi l’acquisto o noleggio del film) inclusi più di 500000 utenti dal Regno Unito, ha dichiarato in un’intervista il CEO Giorgio Tacchia che ha inoltre aggiunto che l’obiettivo è di aumentare tale numero a 4 milioni di utenti per la fine del 2019 e circa 14 milioni in tutta Europa per il 2022.
Tacchia, che ha lanciato il servizio in Italia nel 2012, ha identificato i due più grandi punti di forza di Chili nella velocità di rilascio dei film rispetto all’uscita in sala ed al fatto che il sito si stia trasformando in un “negozio all-inclusive” per tutto ciò che concerne il mondo dell’intrattenimento. I nostri clienti hanno accesso ai film nella prima finestra temporale disponibile, in anticipo rispetto a qualunque altro servizio ed inoltre possono anche acquistare su Chili anche merchandise, gadgets, poster, DVD e molti altri contenuti esclusivi.
Anche prima dell’uscita del film su Chili, il sito permette l’acquisto dei biglietti per il cinema ed il pubblico puo’ comunque rivedere il film prima di chiunque altro pochi mesi dopo, ben prima di qualunque pay tv, che deve attendere 6 mesi per la messa in onda o altri servizi a sottoscrizione come Netflix.
Tacchia ha inoltre aggiunto, sempre intervistato sulla crescita di Chili:
Otteniamo i contenuti almeno un anno prima rispetto a Netflix e proprio per questa differenza di tempo i servizi streaming come appunto Netflix o la stessa Amazon producono moltissimi contenuti originali
Chili offre, per esempio, film recentissimi come Bohemian Rhapsody o Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, film sull’arte europei quali Never Look Away in aggiunta ad un’ampia scelta di serie TV che includono, fra le altre, Empire e Better Call Saul.
Tacchia ha infine aggiunto che la percentuale di contenuti fra film e serie è al momento un 70 / 30 a favore dei primi ma che tale forbice è destinata ad assottigliarsi in quanto è obiettivo di Chili acquisire i diritti a livello europeo per molte serie tv, sopratutto quelle pensate per un pubblico giovane.
Come citato prima Chili è proprietà di Warner Bros., Paramount, Sony e Fox per un 17,2%, di Tracchia insieme agli altri fondatori per un altro 27,5 % mentre gli investitori detengono circa il 35,8 %; infine il rimanente 19,4% è posseduto dall’azienda produttrice di caffe Lavazza.
Fonte: Variety
Previous «
Next »
error: Il contenuto è protetto!