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Dylan Dog Lucca 2018

Conferenza Sergio Bonelli Editore – Recchioni parla del futuro di Dylan Dog | Speciale Lucca 2018

  • di Alessio Vissani
  • Novembre 19, 2018
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L’anno della meteora è giunto e a quanto pare sarà proprio questo cataclisma a segnare il prima e il dopo per l’Indagatore dell’Incubo. Niente sarà più come prima e molte situazioni torneranno all’origine, nelle parole di Roberto Recchioni, durante il panel della Sergio Bonelli Editore svolto insieme a Michele Masiero e Gigi Cavenego, c’è tutto quello che il curatore romano ha voluto imprimere in questi quattro lunghi anni.

Recchioni: “L’idea della meteora è stata tra le primissime situazioni che portai in redazione, ovviamente per arrivare a questo punto ci sono voluti quattro anni di sperimentazioni, tra alti e bassi, tra storie riuscite alla perfezione ed altre che avrei voluto seguire in maniera differente ma senza dubbio non posso che ritenermi soddisfatto di questi anni. Senza dubbio è stato un anno importante per Dylan, pieno di soddisfazioni, dal crossover con Dampyr che è stato un successo, fino alla storia scritta da Dario Argento, Profondo nero che risulta anche una delle poche storie dove Dylan non compare in copertina. Il ciclo della meteora inizia con il numero 387 “Che regni il caos”, per proseguire con tredici storie molto coerenti tra loro per trama, che ci portano al numero 400 con un tema molto preciso. E’ la prima volta che in Dylan ci sarà un unico filone ma penso che sia arrivato il momento per far fare un cambio di rotta ad un personaggio così importante nell’immaginario fumettistico. Sicuramente in questi quattro anni abbiamo anche disseminato delle sottostorie che potrebbero rivedere luce, dal ciclo di Norah di Paola Barbato, fino alle sottotrame dedicate a Carpenter fino alla storia di John Ghost. Infine i segreti di Bloch e di Groucho confluiranno nell’arco narrativo del ciclo della meteora in una trilogia che dal 399 arriverà al 401. Anticipando quei numeri siamo certi che il 400 sarà disegnato da Angelo Stano e il 401 da Corrado Roi.”

Durante il panel di Lucca Comics & Games 2018 è stata l’occasione anche per parlare con il copertinista Gigi Cavenago che sarà impegnato nella sfida di riportare in ogni copertina del ciclo della meteora un elemento sempre comune (appunto la meteora) ma anche di progetti avviati per il futuro.

Cavenago: “Sono un pessimista cronico devo dire e l’arrivo come nuovo copertinista all’inizio mi spaventava. Invece l’accoglienza è stata da subito ottima ed è sempre piacevole vedere le reazioni sui social alle mie illustrazioni. Senza dubbio in futuro arriverà una nuova storia alla quale sto lavorando “lentamente” ma come le migliori copertine anche le storie fatte bene hanno bisogno di un respiro particolare.

Roberto Recchioni inoltre ha anticipato anche una modifica prettamente grafica che riguarderà lo storico logo Dylan Dog. Sì perché già il logo del 387 mostra una crepa che crescerà mese dopo mese fino a disgregare il logo, che ormai accompagna i lettori dall’inizio della prima rivoluzione sul personaggio di Dylan. Anche questo dettaglio sarà coinvolto dallo sconvolgimento presente nelle storie.

Recchioni: Dal numero 399, l’universo di Dylan Dog sarà molto diverso e allo stesso tempo rappresenterà il ritorno più forte possibile alle origini del personaggio. Ai numeri di questo ciclo saranno allegati i famosi tarocchi di Angelo Stano, con un raccoglitore allegato al Color Fest che uscirà in primavera. Per quanto riguarda i team-up sono orgoglioso di aver partecipato a quello tra  Martyn Mystère e Dylan Dog nella storia scritta da Recagno e disegnata da Freghieri. Parlando sempre di team-up ho avuto il privilegio di scrivere quello tra Dylan e Morgan Lost trovando la soluzione per far coabitare i due personaggi. Il Morgan vecchio, ormai in pensione, incontra Dylan giovane negli anni Ottanta di quell’universo. Io e Claudio Chiaverotti abbiamo mantenuto parte della mitologia di Dylan intatta e, allo stesso tempo, abbiamo raccontato una porzione del futuro di Morgan. La storia è in due albi di cui il secondo molto tragico”.

Il panel si è concluso con le novità editoriali spostate nel grande schermo con sicuramente l’annuncio del film di Dampyr per il 2020 e la conferma da parte sia di Masiero che dello stesso Recchioni della serie tv su Dylan Dog, in dieci episodi.

Recchioni: Noi cureremo le storie e vi assicuriamo che il personaggio non sarà violentato come è già stato fatto in passato, ma ci vorrà ancora del tempo per vederla finita. Abbiamo già i dieci episodi nella nostra mente e siamo certi che la serie sarà una vera bomba. Il mio sogno per Dylan? Sognare non costa nulla e vi dico Benedict Cumberbatch.

Il team Bonelli conclude con l’annuncio già dato precedentemente della collaborazione tra DC Comics e Sergio Bonelli Editore (che ci sia anche Dylan di mezzo in qualche storia magari con l’investigatore di Gotham?), con le strenne natalizie che saranno molto particolari quest’anno e con un gradito ritorno quello di Mana Cerace.

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