Durante il Lucca Comics & Games 2023, abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro con Mirka Andolfo e Laura Braga in occasione dell’uscita di Purr Evil, edito da Edizioni Star Comics.

Durante l’intervista, Mirka e Laura ci hanno raccontato com’è nata la loro collaborazione, com’è stata la lavorazione di Purr Evil e la differenza tra il lavorare come autrice completa e in team. Di seguito la nostra intervista completa a Mirka Andolfo e Laura Braga:


Ciao Mirka, ciao Laura, benvenute su Redcapes. Voi non avete di certo bisogno di presentazioni vista la grande mole di lavori che avete alle spalle, quindi passiamo direttamente al sodo. Purr Evil segna la vostra prima collaborazione, come è nata questa accoppiata?

Purr Evil Mirka AndolfoMirka Andolfo:Io e Laura ci conosciamo da tanti anni e ci siamo sempre dette di fare un fumetto insieme e, tra l’altro, questo è il primo fumetto creator owned di Laura. Volevamo fare un progetto insieme e diciamo che quando ho iniziato a scrivere per Laura ho cercato di tenere bene a mente qualcosa che fosse nelle sue corde ma anche nelle mie. Abbiamo parlato tanto nella fase di progettazione di tutto e alla fine è nato Purr Evil, e io sono molto molto contenta di poter lavorare con Laura, diciamo è una scusa per lavorare con lei.”

Laura Braga:In realtà ci siamo trovate subito molto in linea, abbiamo gusti molto simili, entrambe appassionate di gatti, ci piacciono gli stessi stili e design, quindi ci siamo trovate molto con in sintonia. Io sono felicissima perché erano tanti anni che ne parlavamo e per vari motivi non c’è mai stata l’occasione giusta perché magari Mirka stava lavorando su qualcosa e io su altro e quindi ci sono voluti anni prima di riuscire a incastrare tutti i lavori e poter iniziare questo progetto.”

È il tuo primo lavoro che hai creato totalmente da te, com’è lavorare su un progetto completamente proprio?

Laura Braga: È completamente diverso, è proprio un approccio differente da quando sei contattato da una casa editrice che ti manda la sceneggiatura. In questo lavoro c’è molta più libertà, qui abbiamo carta bianca su tutto, è completamente nostro e tutte le scelte spettano a noi, quindi abbiamo modo di sperimentare e di disegnare quello che ci piace, ma anche di parlare tra di noi, perché con uno sceneggiatore americano non sempre hai la possibilità di parlarci e confrontarti. Molto spesso ti arriva la sceneggiatura dall’editor e non hai nessun contatto, dipende da volta a volta.Quindi sì, è un approccio completamente diverso al lavoro.”

Di cosa parla Purr Evil e come nasce questa storia?

Mirka Andolfo: “Purr Evil è un fumetto strano, caciarone, con il quale mi sono divertita molto. Praticamente parla di Deb, una ragazzina che è, per semplificare diciamo, una sorta di anticristo. Lei ha dei poteri di cui non è a conoscenza e non si rende conto di averli, che c’entrano con questi gattini demoniaci, che sono dei veri e propri demoni che corrompono le persone. La madre, Rita, fa di tutto per cercare di proteggere la figlia da questa verità, tra l’altro le due a causa di questo fatto conducono una vita terrificante, dove Deb non si rende conto del male che fa agli altri e Rita cerca di risolvere la situazione a suon di tanta tanta violenza.”

Parlando del futuro di Purr Evil, avete già in mente una conclusione o andate a braccio finché vi divertirete a farlo?

Mirka Andolfo: “No, no, c’è una conclusione, sono sei capitoli, usciranno due volumi in totale, sia in Italia che America. Preferisco sempre dare un inizio e una fine alle storie, poi se dovesse mai esserci un sequel si può sempre fare, volendo. Però per ora preferiamo chiudere, poi sarà quel che sarà. Diciamo che non faccio storie per fare duemila numeri di quella serie, non mi stimola, preferisco dare una chiusura.”

Mirka, quando si pensa a te di solito si pensa ai tuoi lavori come autrice completa, com’è scrivere per gli altri? Com’è stato lavorare solamente nel ruolo di scrittrice?

Mirka Andolfo: “Diciamo che quando lavoro sui miei progetti, quelli dove disegno anche, è tra virgolette un po’ più facile perché non ho bisogno di fare una vera e propria sceneggiatura, essendo io la disegnatrice non ne sento la necessità, per come lavoro io. Ogni disegnatore fa a modo suo, ogni autore completo ha il suo metodo, ti parlo di me, io preferisco fare in questo modo. Lavorando con altri, come con Laura, chiaramente mi sono adattata scrivendo una vera e propria sceneggiatura e questa è stata una cosa molto istruttiva per me, ho imparato tanto facendola, perché non mi ero mai approcciata alla stesura di una sceneggiatura prima. È stato molto stimolante e mi sono resa conto che mi piace anche molto scrivere. Prima non avevo idea potesse piacermi così, ma lavorando per altri mi sono proprio resa conto di come è bello scrivere partendo da pagina 1, 2 e 3 e proseguire. Quando lo faccio per me stendo più che altro un sunto generale coi punti più salienti, e poi vado di layout con una bozza di dialoghi, che poi definisco alla fine.”

L’anno scorso si è concluso Sweet Paprika, al lancio fu annunciato anche un adattamento della serie animata, a che punto siamo della lavorazione?

Mirka Andolfo: “Possiamo saltare questa domanda? Al momento il progetto è fermo e non saprei cosa dirvi.”

Avete altri progetti insieme in cantiere?

Mirka Andolfo: “Non so mai cosa mi capiterà in futuro, posso dirti che a me piace molto lavorare con Laura e spero anche a lei con me e quindi dico mai dire mai, ovviamente dipende anche dai nostri impegni, ma a me piacerebbe tantissimo!”

Laura Braga: “Sì, anche a me. Progetti futuri ce ne sono tantissimi, uno pensa a tante cose non esclude mai niente e quindi sicuramente mi piacerebbe tantissimo lavorare con Mirka perché mi sto divertendo molto con Purr Evil e mi piacerebbe in futuro fare qualcosa insieme. Insomma, vedremo cosa ci porterà il futuro.”

Grazie mille ragazze e complimenti per Purr Evil.

Mirka e Laura: “Grazie a voi per l’intervista”


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