Per promuovere l’uscita di Love Club, nuova serie televisiva italiana targata Prime Video, la piattaforma ha organizzato un evento anteprima che si è svolto in occasione del MIXUP4PRIDE, iniziativa che dal 10 al 18 giugno ha anticipato il MIX Festival – Festival Internazionale di Cinema LGBTQIA+ e Cultura Queer – che si svolgerà a fine settembre a Milano.

Love Club è una serie antologica in quattro episodi che mette in scena le vite di quattro ragazzi impegnati a lottare per conquistare il proprio spazio nel mondo e farsi accettare e amare per quello che sono. Si tratta di uno sguardo all’interno della comunità LGBTQIA+ di Milano, raccontato con lo sguardo di chi la vive. Storie fresche, giovani, raccontate con naturalezza e senza timori.

Il titolo della serie richiama il nome del locale che fa da sfondo principale alle vicende dei protagonisti, un locale frequentato dalla comunità queer dove appunto le storie si incrociano e creano una liaison, un luogo dove amore e amicizia trovano libertà e accettazione.

La serie è ideata e scritta da Silvia Di Gregorio, Bex Gunther e Denise Santoro, tre giovani autrici emergenti capaci di raccontare la realtà e le difficoltà dei ragazzi dei nostri giorni attraverso gli occhi dei loro giovani protagonisti. Protagonisti che sono interpretati da attori emergenti, alcuni dei quali per la prima volta sullo schermo, come il bravissimo Alessio Lu, che ha conquistato il pubblico in sala grazie alla sua interpretazione commovente e naturale di Zhang, un giovane che sogna di esibirsi come Drag ma viene ostacolato da chi lo circonda. Buone le prove anche degli altri protagonisti, come Veronique Charlotte, Ester Pantano e Rodrigo Robbiati.

La presentazione si è tenuta presso il Teatro Studio Melato di Milano, prima della proiezione dei due episodi, gli autori e il cast hanno scambiato quattro chiacchiere con il pubblico. Alle sceneggiatrici, per esempio, è stato chiesto cosa rappresentasse per loro Love Club, e le autrici hanno risposto che per loro rappresenta un luogo sicuro, dove essere loro stesse. Love Club è descritta come una casa e per (de)scriverla si sono ispirate alla loro comunità, agli amici e a loro stesse.

Denise Santoro ha raccontato poi come è nata l’idea: “L’intenzione di scrivere Love Club è nata dall’esigenza di rappresentanza nella serialità e nell’intrattenimento in generale. Ricordo la piccola Denise di quindi anni, che sognava di vedere qualcuno come lei in tv e nelle serie televisive, per sentirsi meno sola. Quindi Love Club vuole essere un modo per aiutare le persone a sentirsi meno sole e meno invisibili”.

Ha preso poi parola Mario Piredda, il regista, che ha raccontato di essere rimasto da subito conquistato dalla scrittura delle storie e dai personaggi forti che fanno parte della serie, spiegando anche che sul set si respirava una bell’aria di coesione e che l’energia delle tante persone che hanno ruotato intorno alla serie gli ha dato grande forza.

Ad Alessio Lu, che interpreta Zhang, è stato chiesto se gli è piaciuto recitare e far parte della serie, emozionato l’attore ha risposto: “È stata un’esperienza che non mi aspettavo, mi è piaciuto molto! Io non sono un attore, ma nonostante sia la mia prima esperienza, non me la sono sentita di indietreggiare di fronte a questa opportunità di dare voce a personaggi che spesso non vengono ascoltati. Per me è stato fondamentale prendere questa scelta, ho abbracciato questa sfida, non come ambizione professionale ma quasi come una missione, un’opportunità di dare voce a chi non ce l’ha. Love Club è stato per me terapeutico, sono una persona timida ma grazie a questa serie ho trovato il coraggio”.

Dai primi due episodi visti, possiamo dire che, coerentemente al tema, la narrazione è affidata quasi totalmente ai giovani protagonisti: gli adulti, infatti, sono un contorno o un pretesto per approfondire il loro background. La serie appare ben articolata, con momenti molto toccanti capaci di emozionare lo spettatore. Sebbene alcuni degli attori siano alla loro prima prova, la recitazione è molto convincente e spontanea. Sicuramente la scelta di attori provenienti dal mondo LGBTQIA+ è stata azzeccata, sia per coerenza al tema della serie sia per rappresentare al meglio questa realtà.

La regia di Mario Piredda è bella, pulita, con una fotografia che cattura le luci del club notturno e incornicia le storie dei ragazzi. Uno stile moderno e fresco, capace di trasportare dentro la storia lo spettatore. Il tutto è accompagnato da un background sonoro potente, che ben si adatta alle storie.


Love Club arriva su Amazon Prime Video in streaming a partire dal 20 giugno. Di seguito, il teaser ufficiale della serie:

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