July 21, 2019
  • facebook
  • twitter
  • telegram
  • youtube
  • instagram
  • paypal

[Recensione] L’Isola dei Cani di Wes Anderson

  • di Moreno Bernasconi
  • 1 Maggio 2018
  • Comments Off
L'isola dei cani

L’Isola dei Cani é il nome del nono e più recente film di Wes Anderson. Girato completamente in stop-motion la pellicola racconta la storia di un gruppo di cani  che, come tutti i loro simili, sono stati esiliati su un’isola fatta di rifiuti e condannati a vivere tra malattia, fame e miseria. I giorni passano così tra scontri per ottenere il cibo ed il leccarsi le ferite, almeno fino a quando un piccolo aereo si schianta sull’isola e da esso ne esce un ragazzo, deciso fino all’osso di ritrovare il suo cane. Il gruppo e l’umano quindi stringono un’alleanza e partono alla ricerca del cane in questione, senza sapere che da ciò ne dipenderà il destino di tutti i cani.

Come ci si poteva aspettare da un film di Wes Anderson, il comparto puramente tecnico delle riprese é a dir poco ottimo: l’attenzione ai dettagli anche più piccoli, le varie espressioni dei modelli, la perfezione di essi, le ambientazioni e l’insieme delle coreografie rendono il film estremamente reale e verosimili agli occhi dello spettatore, fondendo completamente i concetti di scenografia e regia e amalgamandoli eccellentemente con la poetica del regista. La colonna sonora segue fedelmente i passi di quanto appena detto, risultando molto chiara e completa, oltre che arricchita con musiche extradiegetiche molto attinenti al tipo di ambientazione scelta dal regista. Il doppiaggio inoltre risulta di ottima qualità, data soprattutto dal cast di doppiatori di tutto rispetto scelto per il film.

Purtroppo la qualità della storia scade nel momento in cui si nota la scarsità della sceneggiatura. Non che sia di cattiva qualità o presenti errori, ma essa non riesce a mantenere il livello del comparto tecnico, risultando in una storia senza eccellenze o momenti particolari da ricordare. I colpi di scena sono minimi e di poco conto e la scrittura dei personaggi é molto marginale, più proiettata a rispecchiarsi nell’insieme della pellicola piuttosto che renderli speciali.

In definitiva, L’Isola dei Cani è un film che può essere apprezzato dai fan del regista, poiché gli elementi della sua poetica sono presenti e la qualità puramente tecnica é davvero di altissimo livello. Peccato che la sceneggiatura scialba e la mancanza di un’ispirazione potente hanno reso questo film molto inferiore a “Fantastic Mister Fox”, precedente lavoro in stop-motion del regista, e lasciando con un film che difficilmente entrerà nell’arca della gloria degli annali del cinema.


Previous «
Next »
error: Il contenuto è protetto!