Anya Taylor-Joy, protagonista su Netflix de La Regina degli Scacchi, e l’interprete di Lord Voldemort nella saga fantasy Harry Potter, Ralph Fiennes, faranno parte del film horror The Menù. Secondo Deadline, Adam McKay produrrà la pellicola con la sua etichetta Hyperobject Industries insieme a Betsy Koch. Mark Mylod, produttore di alcuni episodi di serie HBO come Succession e Il trono di spade, dirigerà la pellicola basandosi su uno script firmato dagli sceneggiatori di BlackList, ossia Seth Reiss e Will Tracy. DamTram Nguyen e Zahra Phillips supervisioneranno il progetto per Searchlight Pictures.
The Menù è descritto come “un thriller cupo, comico e psicologico, ambientato in un mondo di eccentrica cultura culinaria“. Le vicende si concentreranno su una coppia in viaggio verso una remota isola per visitare un esclusivo ristorante. Il loro intento sarà quello di assaggiare un variegato menù di sapori in mano un acclamato chef. Ralph Fiennes avrà il ruolo di quest’ultimo e la Taylor-Joy la ragazza della coppia in viaggio.
In quest’ultimo periodo, si è saputo inoltre che l’attrice prenderà parte al prossimo film di Edgar Wright, Last Night in Soho: interpreterà l’aspirante cantante Sandy, in un’ambigua e gotica Londra degli anni ’60. La giovane attrice di origine argentina ha anche un terzo thriller cui sta lavorando, The Northman: questa pellicola è firmata da un regista di eccezione, Robert Eggers, con il quale lei ha già lavorato nel 2015 per The Witch.
A Collider, Anya Taylor-Joy ha affermato: “Siamo stati amici più di quanto siamo stati colleghi. Avere l’opportunità di creare arte di nuovo insieme è meraviglioso. Siamo entrambi cresciuti tanto non vedendoci e ora torneremo a maturare in compagnia l’uno dell’altra. Sono tanto orgogliosa di essere parte di questo progetto… Penso che presenteremo al mondo qualcosa che non ha mai visto prima. Mi sento così onorata di poter dare il mio contributo.”
Ad aprile, sempre a Collider, Eggers da ha detto: “La scala è talmente grande e ci sono così tante altre location e novità che io non posso fare tutto e sapere ogni oggetto di scena da solo. Si sta rivelando una sfida questo nuovo film… Stiamo progettando tutti questi nuovi mondi, costruendo villaggi, procurandoci migliaia di costumi e oggetti, insegnando ai cavalli ciò che dovranno fare. C’è ancora dell’altro nello storyboard.”
Fonte: Comicbook

















