Akira – Taika Waititi aggiorna sullo stato del film

0
Akira

Taika Waititi, regista di Thor: Ragnarok, sta ancora lavorando alla sua versione live action di Akira. Sia il manga che il film di Katsuhiro Otomo si svolgono in una distopica versione di Tokyo, chiamata Neo-Tokyo, nel 2019 (una data lontana all’epoca del manga), e seguono le vicende del leader di una gang di adolescenti alle prese col salvataggio del suo migliore amico dalle grinfie dei militari, proprio quando i suoi latenti poteri telecinetici emergono. Raccontata così potrebbe sembrare una storia abbastanza stereotipata e banale, ma i colpi di scena del manga e dell’anime, incentrati su intrighi politici, critiche sociali e drammi adolescenziali hanno reso l’opera un cult.

L’anime è universalmente riconosciuto come un capolavoro, ed è diventato famosissimo anche fuori dalla patria, cosa non semplice per l’epoca dell’uscita. Warner Bros ha in cantiere una versione live action fin dal 2002, ma si è trattato fin da subito di un lavoro complicato. Diversi registi hanno provato varie versioni dell’adattamento, tra i quali i fratelli Hughes e Jaume Collet-Serra. Questi adattamenti sono passati dall’essere potenziali colossal a progetti dal budget limitato, con cast che annoveravano Gary Oldman e Kristen Stewart, ma sono tutti arenati in fase di pre produzione.

Akira

Waititi è l’ultimo regista accreditato alla sedia da direttore per il fantomatico film di Akira, ed in una recente intervista ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti lo stato del progetto. Per quanto il film sembri ancora lontano, sappiamo che ci si sta lavorando, e che sarà un adattamento del manga e non dell’anime:

“Non mi ci sono ancora messo sotto con decisione. Quello che voglio è un adattamento del manga, perchè un sacco di gente mi ha detto ‘Non toccare quel film!’ ed il mio punto di vista è ‘Non voglio fare un remake del film, voglio tornare ai volumi del fumetto!’. Un sacco di persone tra quelle che si lamentano non hanno nemmeno mai letto il manga, e stiamo parlando di un’opera di ben sei volumi. E’ fantastico. Ed il film, che ho visto a 13 anni grazie a mia mamma, è uno dei miei preferiti in assoluto, mi ha cambiato la vita. “

Nonostante l’anime di Akira sia ispirato al manga, ha diversi aspetti modificati, per adattare una storia altrimenti troppo lenta. E mentre un adattamento dell’anime sicuramente renderebbe omaggio all’iconica motocicletta di Kaneda -recentemente vista anche in Ready Player One – adattare il manga permetterebbe a Waititi di approcciare la storia da un’angolazione completamente nuova. Al momento il coinvolgimento del regista è solo una voce, per cui potrebbe essere solo l’ennesimo nella lista dei registi che hanno abbandonato il progetto.

Akira non sarebbe sicuramente il primo caso di adattamento live action di un anime, essendo stato preceduto, tra gli altri da Ghost in The Shell e Death Note. Entrambi i film sono stati criticati fortemente a causa delle grosse differenze rispetto alle opere originali, ed i risultati al box office di Ghost in the Shell sembrerebbero essere stati fortemente influenzati da queste critiche.

Uno dei tanti adattamenti tentati per Akira sarebbe stato ambientato in Neo-Manhattan, una versione di Manhattan acquistata dai giapponesi dopo la bancarotta degli USA.

Questo avrebbe dato una spiegazione valida alla presenza di etnie miste, occidentali e orientali, ma Waititi ha dichiarato che la sua versione di Akira avrebbe avuto come protagonisti giovani asiatici. E, dato il successo di Thor: Raganrok, è abbastanza sicuro che chiunque produca il film lascerà massima libertà al regista nella realizzazione di questo adattamento.