Con il trailer di Black Widow rilasciato qualche giorno fa, Marvel ha sondato il terreno di quello che sarà il prossimo grande capitolo del MCU. Con un grande successo riscontrato e una scia infinita di reazioni di vario genere risulta uno dei più cliccati sul web negli ultimi giorni.
Numerosi sono i temi trattati dai fan nelle loro discussioni. Il costume bianco di Natasha, il look dei già annunciati personaggi di Red Guardian e Taskmaster e infine la recente scoperta del parallelismo con la celebre saga videoludica Metal Gear Solid. Ad osservare questo ultimo particolare dettaglio è stato proprio Jordan Vogt-Roberts, regista del film in lavorazione Metal Gear Solid basato sull’omonimo videogioco.
Tramite il suo account Twitter, il regista, analizzando attentamente le scene del trailer, nota delle similitudini secondo lui inequivocabili. Egli, sebbene sia anche un dichiarato sostenitore del “parallel thinking” (secondo il quale due persone possono arrivare alla stessa idea anche senza essersi reciprocamente influenzati), ammette come in questo caso non possa trattarsi di una semplice coincidenza.
Il primo punto a destare la sua curiosità è stato il nuovo costume bianco che Black Widow indossa nelle nuove scene mostrate. Vigt-Roberts chiede ai suoi followers se queste nuove vesti fossero apparse nei fumetti in una data precedente a quella della pubblicazione di Metal Gear Solid 3.
Honest question.
I’m firm believer of parallel thinking, but…
Is there any BLACK WIDOW pre the release of METAL GEAR SOLID 3 in 2004 that establishes this white suit?
It sure reminds me of a certain patriot who saved the world❗️
Also, Cyber Monday Sale on elevated walkways! pic.twitter.com/NhOr0FaoeS
— Jordan Vogt-Roberts (@VogtRoberts) December 3, 2019
Il regista, dopo essere venuto a conoscenza della risposta, precisa che il costume ha visto il suo esordio ben 6 anni dopo il debutto di The Boss. Un altro particolare che rende i loro abiti molto simili poi è proprio il loro aspetto. La nuova versione del costume è inoltre molto più “militare” rispetto all’originale, rendendola così ancora più somigliante al noto personaggio presente in MGS 3. Ecco i tweet in questione:
Honest question.
I’m firm believer of parallel thinking, but…
Is there any BLACK WIDOW pre the release of METAL GEAR SOLID 3 in 2004 that establishes this white suit?
It sure reminds me of a certain patriot who saved the world❗️
Also, Cyber Monday Sale on elevated walkways! pic.twitter.com/NhOr0FaoeS
— Jordan Vogt-Roberts (@VogtRoberts) December 3, 2019
Ok, the suit first appeared in 2010.
Six years *after* MGS3 introduced us to THE BOSS.
The comic design skewed sleek catsuit vs. the significantly more tactical in vibe glimpse in the trailer. Notice the accented black straps + zipper pockets.
Source: https://t.co/uz9x4QNITo pic.twitter.com/JQPA00Ix0r
— Jordan Vogt-Roberts (@VogtRoberts) December 3, 2019
Un altro aspetto su cui Vogt-Roberts presta la sua attenzione sono alcune inquadrature e ambientazioni che, secondo lui, ricalcano delle scene già viste e presenti nel videogioco.
Can it perhaps be more parallel thinking?
Well there’s more…
Honestly, if I had a dollar for every time something akin to this or the TRUE LIES Harrier Jet scene happens to me while vacationing in Eastern Europe I’d be rich…
Hrrrrrm. Okay. More thoughts?#Daveycrockett pic.twitter.com/hwvJkP0ZjN
— Jordan Vogt-Roberts (@VogtRoberts) December 3, 2019
Il punto, però, su cui egli decide di soffermarsi maggiormente risulta essere quello dello stile di combattimento creato appositamente per Metal Gear Solid: il “CQC“.
Con questo termine ci si riferisce ad una speciale forma di combattimento presente esclusivamente nei videogiochi appartenenti alla famiglia di MGS che prevede l’utilizzo di particolari tecniche corpo per prevalere negli scontri ravvicinati lì dove l’utilizzo delle armi viene impossibilitato. Naturalmente il regista non si è lasciato sfuggire l’occasione di fare dei paragoni tra le scene di lotta di Natasha e sua “sorella” e quelle del gioco:
So here we witness the old tradition (still celebrated in most of rural Eastern Europe) where two spies (and family) unexpectedly ‘bump’ into each other.
Whoops!
Immediately guns draw as tense pleasantries are exchanged through the narrow sights.
What happens next you ask? pic.twitter.com/Rziu9Ohl27
— Jordan Vogt-Roberts (@VogtRoberts) December 3, 2019
Egli nota anche come lo stile di combattimento mostrato da Natasha nel trailer di Black Widow sia molto diverso da quello a cui ci hanno abituato sino ad ora:
So…The MCU fights have mostly shown Natasha as a badass resourceful brawler who employs parkour-esque wraps / leg locks to take down foes.
Dope!
But…can you tell me if there’s any prior emphasis with her and the CQC-esque interplay of hands, guns & melee in the trailer? pic.twitter.com/et68mclOo0
— Jordan Vogt-Roberts (@VogtRoberts) December 3, 2019
Dopo le prove fornite il regista si appresta a concludere la sua lunga lista di osservazioni dicendo che troverebbe ingiusto, qualora fosse vero, questo utilizzo non autorizzato dei materiali e delle opere figlie della geniale mente di Hideo Kojima, creatore del franchise. Continua, dicendo che sarebbe triste ed ipocrita un comportamento simile dopo gli eventi relativi alla pubblicazione nel 2004 da parte di una piccola compagnia del videogioco City Of Heroes, denunciata da Marvel a causa di personaggi vagamente riconducibili ad alcuni dei loro eroi più famosi.
I’ve answered this question. Disney or Marvel would absolutely not allow this and there are plenty of lawsuits both company have slapped on smaller companies like when they sued the game developer who created CITY OF HEROES due to character creation tool.https://t.co/KfqZhTUag5
— Jordan Vogt-Roberts (@VogtRoberts) December 3, 2019
Sebbene non possa considerarsi propriamente felice alla luce delle nuove scoperte fatte, Jordan Vogt-Roberts conclude augurando comunque il miglior successo possibile al film di prossima uscita Black Widow.
Cosa ne pensate? Siete d’accordo con il regista?