Love Lies Bleeding è il secondo film scritto e diretto dalla regista Rose Glass, che aveva già stupito il pubblico con il suo primo film, Saint Maude, ricevendo ottime recensioni nonostante il basso incasso, dovuto al fatto che è uscito in piena crisi globale causata dal COVID-19. Il film è prodotto dalla casa di produzione A24, e come nel suo precedente lavoro torna anche l’azienda britannica Film4 (12 Anni Schiavo, Last Night in Soho), a cui si aggiungono Escape Plan e Lobo Films, entrambe già coinvolte nel primo film della regista. Il film è stato distribuito da Lucky Red in Italia ed ora arriva in home video con Plaion Pictures.

Lou, scontrosa e solitaria, gestisce la palestra del padre quando nella sua vita arriva Jackie, un’ambiziosa culturista diretta a Las Vegas per inseguire il suo sogno. Le due si innamorano, ma il loro amore le trascina in un vortice di violenza.

Lou e Jackie sono interpretate rispettivamente da Kristen Stewart e Katy O’Brian, che offrono due interpretazioni magistrali per tutto il film, grazie anche a una sceneggiatura che valorizza le protagoniste sotto ogni punto di vista. Tra gli altri interpreti spicca Jena Malone nel ruolo di Beth, la sorella di Lou, intrappolata in una relazione complicata e abusiva con il marito, interpretato da Dave Franco. Da menzionare anche Anna Baryshnikov nel ruolo di Daisy, una donna con una strana ossessione per Lou. Infine, Ed Harris interpreta il padre assente di Lou, anch’egli di nome Lou, offrendo una recitazione impeccabile nei panni di un proprietario di un’armeria invischiato in affari loschi e ricercato dall’FBI. La sua interpretazione e la sua scrittura lo rendono fin da subito un chiaro problema, nonché il villain principale, caratterizzato da una singolare fissazione per i vermi.

Nonostante abbia all’attivo solo due lungometraggi e cinque cortometraggi, Rose Glass ha già sviluppato uno stile registico riconoscibile. La sua regia si concentra sul corpo delle donne e sulle sue trasformazioni, il tutto ambientato negli anni ’80, con un forte legame con la terra. Fin dalle prime scene, il film inquadra frasi motivazionali all’interno della palestra, concetti che resteranno centrali fino al finale, in un’esplosione definitiva del tema del cambiamento fisico. Inoltre, la regia si distingue per l’uso sapiente della luce, contribuendo a definire l’identità stilistica della regista.

La sceneggiatura è scritta dalla stessa Glass con l’aiuto di Weronika Tofilska, nota per il suo lavoro come regista nel progetto Netflix Baby Reindeer, che ha ottenuto fin da subito un grande successo internazionale. Il copione si concentra principalmente sulle due protagoniste, Lou e Jackie, e sulla loro relazione, intrecciando tematiche noir con un passato complicato e segreti destinati a riemergere. Il film offre anche una profonda caratterizzazione femminile, raccontando l’esplorazione dell’amore e delle relazioni attraverso una storia tossica che, tuttavia, trova un percorso di redenzione.

La fotografia, curata da Ben Fordesman, punta principalmente sui toni del rosso, che si sposano perfettamente con la location sabbiosa del New Mexico. Le luci rosse risaltano la scenografia, rendendo l’atmosfera ancora più viscerale. La colonna sonora è curata da Clint Mansell, già compositore per i film di Darren Aronofsky (Black Swan, Noah, The Wrestler). La musica accompagna il film con sonorità diverse, perfettamente adatte alla narrazione e ai temi trattati. Tuttavia, l’elemento che cattura maggiormente l’attenzione è l’estetica complessiva del film, che risulta essere un lavoro stilisticamente impeccabile.

Love Lies Bleeding affronta il tema della trasformazione del corpo in maniera innovativa, offrendo anche una rappresentazione inedita della femminilità nel cinema. Il film mette in scena una culturista bisessuale e una proprietaria di palestra lesbica, sottolineando la forte correlazione tra il corpo, la terra e la violenza. Questo legame si manifesta nella fossa dove Lou seppellisce le sue vittime e nel tema della violenza domestica, che trova una risposta fisica nel corpo stesso di Jackie, protagonista di una scena ospedaliera in cui si vendica di un abuso subito da un’altra donna. Il film può essere letto come una rappresentazione della solidarietà femminile di fronte alla violenza, in cui il supporto tra donne si manifesta in azioni concrete piuttosto che in semplici parole. Il corpo femminile, in questo contesto, emerge come forza vincente.

Love Lies Bleeding è una storia d’amore che fonde vari generi cinematografici, sostenuta da una colonna sonora avvolgente, interpretazioni straordinarie e una regia impeccabile. Il film può essere letto anche in chiave moderna, presentando una coppia lontana dagli stereotipi e ponendosi come un’opera che sfida la violenza maschile, celebrando la vittoria del femminile su una società che ostacola le ambizioni delle donne.


Love Lies Bleeding è ora disponibile in Home Video con Plaion Pictures. Ecco il trailer del film:

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