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El Camino – Dove eravamo rimasti dopo il finale di Breaking Bad?

  • di Luca Brindani
  • Ottobre 9, 2019
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El Camino

Netflix si appresta a rendere disponibile El Camino, il film sequel di Breaking Bad ma, dato che sono passati un po’ di anni dal finale della serie, facciamo il punto della situazione.

Prima di tutto vi è da fare una premessa: nei sei anni che sono passati dal finale di Breaking Bad, non è la prima volta che si torna al mondo ideato da Vince Gilligan. Infatti, nel 2015 è iniziata Better Call Saul, serie prequel e spin off della popolare serie di AMC che tutt’ora sta ricevendo consensi e ci ha dato modo di vedere anche un bel po’ di simpatici retroscena sul primo impiego di Saul Goodman.
Però finalmente, nonostante l’attesa, sapremo cosa è successo ai personaggi principali della serie come Jesse, e questo è veramente importante; sopratutto perché El Camino non solo sarà disponibile su Netflix, ma avrà anche una limitata diffusione nei cinema, facendo si che questo venga percepito agli occhi di tutti come una vera e propria pellicola, non una maniera per lucrare su un franchise che non ha mai smesso di essere forte.

Ora bando alle ciance ed iniziamo!

Walter White (Bryan Cranston) è sempre stato un personaggio che ha attirato prima le simpatie e poi l’odio del pubblico, con il suo sempre più scostante comportamento verso la famiglia e con lo stesso Jesse (Aaron Paul), ma nel finale si era redento almeno in parte, ponendo fine ad uno dei più grandi torti che avesse fatto, barattare la vita del suo protetto per la sua, ormai pallida, imitazione di vita. Infatti, nel finale, Walter, ormai indebolito dal cancro, si dirige nel complesso dei suprematisti bianchi dello zio di Todd (Jesse Plemons) e, con una mitragliatrice puntata sulla casa, fa strage di tutti i superstiti e libera Jesse, non prima però di venir ferito mortalmente da un proiettile e rimanere a morire in un laboratorio di metanfetamina, mentre Pinkman scappa sulla El Camino (l’auto di Todd che da il nome al film) alla volta, forse, della libertà.

Sarà però vera libertà quella di Jesse? Innanzitutto, prima che iniziasse la sua prigionia, il ragazzo era stato catturato da Hank Schrader (Dean Norris) e stava diventando un informatore per la DEA: questo fa di lui un ricercato da tutte le agenzie federali degli Stati Uniti, che lo accusano di aver proprio ucciso Hank e l’agente Gomez, insieme ad Heisenberg. La sua fidanzata, dopo il bieco scherzo giocatogli da Walter, non lo vuole più vedere (e d’altronde, perché mai vorrebbe vedere un fuggitivo che le ha mentito per tutta la sua relazione?). Rimarrà dunque solo, libero, ma incapace di intraprendere chissà quale vita, o almeno queste sono le premesse per il film che vedremo a breve.

Tanti sono i personaggi che popolano il mondo di Breaking Bad, ma pochi potrebbero effettivamente giocare un ruolo centrale nella pellicola, data la scia di morte e distruzione che Heisenberg si è lasciato dietro. Tra i superstiti ricordiamo Skinny Pete (Charles Baker), confermato nel film anche dal trailer, Badger (Matt L. Jones), anche lui confermato: loro sono la coppia di drogati amici di Jesse che in primo luogo sono diventati, con il costante avanzare della serie, il duo che risollevava il morale come macchiette umoristiche. Poi abbiamo sicuramente Andrea Cantillo (Emily Rios), uccisa da Todd, che potrebbe tornare tramite flashback; Patrick Kuby, assistente di Saul Goodman (Bob Odenkirk), lo stesso Saul che sappiamo essersi fatto una vita dopo aver cambiato identità, protagonista della sopracitata Better Call Saul. Sono tantissimi i personaggi ancora vivi e marginali che, più che toccare la vita di Walt, hanno avuto effetti su quella di Jesse, e che potrebbero tornare per questo film. Nella carrellata di personaggi vivi possiamo sicuramente inserire la famiglia di Walt, ma che sarebbe forse una presenza quasi inutile se non ai fini della possibile vendetta che cova Skyler nei confronti di Jesse per aver ucciso Hank.

Ancora più interessante potrebbero essere invece i classici volti di BrBa a tornare tramite flashback, come appunto Mike (Jonathan Banks) che, essendo spesso presente ad Albuquerqe per le riprese di BCS, potrebbe aver girato delle scene senza che noi potessimo immaginarlo, oppure lo stesso Gus Fring (Giancarlo Esposito), per cui vale lo stesso ragionamento e che rappresenta effettivamente uno dei personaggi che più hanno contribuito alla nascita di Heisenberg nella serie principale; Considerando proprio la centralità di Jesse, ci si aspetta qualche flashback con Walter, e perché no magari qualche momento strappalacrime che potrebbe riportarci anche Krysten Ritter, interprete di Jane Margolis e personaggio nevralgico sia per Pinkman che per Walt. Insomma, le possibilità sono innumerevoli e un articolo ne può coprire solo una piccola parte, ma principalmente ci riserviamo di attendere il film e venire stupiti, come ormai Gilligan ci ha abituati a fare con una puntualità straordinaria, sopratutto dopo le ottime 4 stagioni di Better Call Saul e la totale segretezza che ha circondato le riprese del film e che tutt’ora cela molti segreti di esso.

Noi non vediamo l’ora di poter vedere El Camino, e voi?

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