E’ Lunedì e questo significa un nuovo episodio di Euphoria. La serie creata da Sam Levinson per HBO e con protagonista Zendaya e Hunter Schafer si avvicina sempre di più al giro di boa e mette in scena le possibili alleanze e situazioni centrali che daranno il via a tutta una nuova serie di tragedie per i personaggi.
[ATTENZIONE IL SEGUENTE ARTICOLO POTREBBE CONTENERE DEI MINORI SPOILER SULLA TERZA PUNTATA DELLA SECONDA STAGIONE DI EUPHORIA, DUNQUE NON PROSEGUITE SE NON VOLETE SAPERE NULLA SULLA PUNTATA]
A seguito del finale della scorsa puntata ritroviamo Cal Jacobs (Eric Dane) sempre più in rotta con il figlio e pronto a tutto pur di uscire dal giogo ricattatorio in cui Nate (Jacob Elordi) lo ha messo. Nel frattempo, Rue (Zendaya) e Jules (Hunter Schafer), continuano la loro relazione ed iniziano a frequentare insieme come coppia e anche in amicizia, Elliot (Dominic Fike), amico tossico di Rue. Sul versante opposto le cose stanno per precipitare con Lexi (Maude Apatow) che decide di mettere in scena una sua versione di Oklahoma e Cassie (Sydney Sweeney) che continua la sua relazione segreta e malata con Nate.
La terza puntata della seconda stagione, già dal titolo, svela molto di quello che sarà il fulcro degli eventi che ci verranno raccontati. La puntata si apre con dei flashback che finalmente ci svelano qualcosa di più su Cal Jacobs, il suo passato, le sue relazioni e come il suo stesso padre lo abbia plasmato in quello che è ora. Il personaggio interpretato da Dane per la prima volta dall’inizio della serie si trova con le spalle al muro e deve riuscire ad uscire da una situazione in cui lui stesso si è messo, sottovalutando il figlio, come suo padre aveva sottovalutato Cal precedentemente. Una sorta di ciclica e malata versione de “I peccati dei padri ricadono sui figli”. In tutto questo, si inserisce anche Cassie, valvola di sfogo e giocattolo di Nate, che nella narrazione sembra quasi essere asservita ad un ruolo simile a quello che fu Marsha per Cal nei flashback.
La serie però è pur sempre incentrata su Rue e Jules, che ora danno il loro benestare a far entrare nel loro gruppo, Elliott, compagno di scuola di entrambe con una predilezione per le droghe ed un’attrazione non indifferente sia per Rue che per Jules. Elliot in questa puntata ha molto più spazio che nelle altre. Si riesce anche ad intravedere qualcosa oltre la sua aria da ragazzo maledetto. Il personaggio interpretato da Dominic Fike darà modo alle due ragazze di avere un amico, qualcuno che le possa aiutare a vivere con normalità la loro relazione. Ma se la serie fin ora ci ha insegnato qualcosa, nulla potrebbe essere come sembra e presto anche Elliott potrebbe venire inghiottito nel malato sobborgo cittadino e nei nuovi affari di Rue. Affari che potrebbero allontanarla ancora di più da Jules ed anche da Ali (Colman Domingo), e lasciare così uno spiraglio alla relazione tra Elliot e Jules.
Sam Levinson neanche a dirlo, è regista anche della terza puntata che ci regala alcuni momenti davvero evocativi, diretti magistralmente. Gli spettatori non possono quindi essere incredibilmente attratti da questa storia malata e tossica di una generazione maledetta. Non si lesina neanche su immagini forti, che anzi ribadiscono il concetto, la rabbia e la disperazione di un gruppo di adolescenti che ha smesso di esserlo molto tempo prima dei loro stessi mentori e familiari. Euphoria si conferma in questa terza puntata come un prodotto incredibilmente valido e stratificato, che va capito ed assimilato. Non si può guardare la serie in un momento di difficoltà perché i concetti espressi e le tematiche non sono per nulla facili: sesso, discriminazione, transizione, droghe e depressione. La sua forza è la capacità di non mistificare o criticare ma analizzare e raccontare il tutto con una schiettezza invidiabile.
La seconda stagione di Euphoria verrà trasmessa in contemporanea con gli Stati Uniti, quindi ogni domenica notte alle 3 del mattino su Sky Atlantic (con replica alle 23:15 del lunedì successivo), mentre la puntata doppiata sarà resa disponibile a partire dalla settimana successiva. Per vedere Euphoria è necessario essere abbonati a Sky, quindi poter avere accesso all’on demand o su Sky Atlantic, oppure possedere un abbonamento a NOW TV, il servizio di streaming proprietario di Sky.















