Kraven – Il cacciatore di J.C. Chandor è al cinema. Il film dovrebbe definitivamente chiudere l’universo cinematografico dei villani dello Spider-verse di cui fanno parte i suoi predecessori Morbius e Venom.

Una “storia delle origini” su come Sergeï Kravinoff (Aaron Taylor-Johnson), figlio del gangster Nokolai Kravinoff (Russell Crowe) e fratello di Dmitri Kravinoff (Fred Hechinger), riceve i suoi poteri sovrumani durante una battuta di caccia in Africa. Dopo un sanguinoso confronto con Zar, il leone più temibile della savana, il ragazzino dato per morto verrà salvato da Calypso (Ariana DeBose), una giovane ragazza che possiede una pozione capace di riportare in vita la persona che la ingerisce donandogli capacità straordinarie. Una forza che Kraven metterà al servizio della vendetta personale.

Personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko nel 1964, Kraven è uno dei villain più amati dell’universo di Spider-Man. La sceneggiatura di Richard Wenk, Art Marcum e Matt Holloway reinventa radicalmente il supercattivo, noto nei fumetti principalmente come un cacciatore di grossa selvaggina che indossa un vistoso gilet con annessa una testa di leone. In questa pellicola Kraven è un assassino a tempo pieno con un suo codice, che gira in jet, uccidendo i cattivi (umani). Un vigilante che detesta ferire gli animali e ammazza brutalmente i bracconieri.

Aaron Taylor-Johnson non è nuovo ai film sui supereroi, avendo interpretato Quicksilver dell’MCU in Avengers: Age of Ultron del 2015, ma in Kraven ha l’opportunità di guidare l’intero film essendo il protagonista. Purtroppo, nonostante il grande potenziale del personaggio, il film non è mai all’altezza delle aspettative.

I film dello Spider-Man Universe che lo hanno preceduto sono stati perlopiù una delusione per i fan. Il primo film di Venom con Tom Hardy era stato ben accolto, mentre i successivi capitoli sono stati un fiasco, Morbius con Jared Leto un disastro al botteghino, per non parlare di Madame Web. Se molti speravano che Kraven – Il cacciatore potesse ribaltare questa situazione, ahimè, rimarranno in gran parte delusi.

I fan dei film d’azione puri potrebbero non rimanere completamente insoddisfatti dal film vista la quantità di scene adrenaliniche e lo spargimento di sangue, Aaron Taylor-Johnson salta ovunque – dalla cima degli edifici, sugli alberi o sulle auto in corsa – e corre come un matto all’inseguimento della sua “preda”. La sua motivazione principale è emanciparsi dal padre e correggere tutti i torti che quest’ultimo potrebbe aver commesso. Tutto molto bello sulla carta, peccato che gli effetti speciali siano piuttosto deboli, posticci, lasciando il sapore di un lavoro abbozzato, trascinando inesorabilmente verso il basso la resa complessiva del film. Non aiuta la pessima sceneggiatura, piena di buchi, incoerente, con i soliti tropi da supereroi buttati a forza dentro un racconto debole che si concentra principalmente sul mostrarci quanto sono cattivi coloro che Kraven ucciderà. Inoltre non è del tutto chiaro se si vuole parlare di gangster o di supereroi, quindi si sbilancia costantemente tra questi due modi di costruire la storia. Per di più il film ha una trama molto più complessa di quanta ne riesca a gestire.

Il cast in gioco è sicuramente di alto livello, Russell Crowe si impegna per dare personalità a un cattivo insipido. Purtroppo, nonostante i suoi sforzi, Aaron Taylor-Johnson non riesce perfettamente a dare spessore al suo personaggio. Questo fa sì che non si crei un legame emotivo con lo spettatore. La pellicola non è sicuramente riuscita a catturare l’essenza di ciò che il pubblico si aspettava da un personaggio così promettente. Le cose belle che rimangono sono gli omicidi sanguinosi e violenti che Kraven porta a termine con freddezza e l’obiettivo del regista che indugia sugli addominali scolpiti di Aaron Taylor-Johnson.

In conclusione, Kraven – Il Cacciatore ripercorre la sanguinosa genesi di Sergei Kravinoff, uno spietato e formidabile cacciatore tratto dalle pagine dei fumetti Marvel. La storia ruota attorno alla relazione conflittuale tra Kraven e suo padre, il film è ricco di azione, esecuzioni brutali e sanguinose, ma la storia traballante e contorta lo rende confuso e poco coinvolgente.


Kraven: Il Cacciatore è al cinema. Ecco il trailer italiano del film:

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