Scott Pilgrim- Quando un film ti cambia la vita

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Fin da piccolo sono stato sempre attratto dal mondo del cinema, ed in un certo senso anche prima che nascessi: Mia madre mi ha raccontato che quando era incinta di me, andò con mio padre a guardare Cast Away, la rivisitazione in chiave moderna di Robinson Crusoe diretto dal grande Robert Zemeckis. Tutt’ora è un film a cui sono particolarmente legato.

Da quando ero un bambino ad oggi, ci sono stati dei film che hanno cambiato la mia vita: Il Signore degli Anelli, Star Wars, Stand by Me, Le Iene,  Nosferatu Il Vampiro, Arancia Meccanica, Bronson, The Tree of Life e… Scott Pilgrim VS the World.



Scott Pilgrim VS the World è un film del 2010, diretto da Edgar Wright creatore della fantastica trilogia del cornetto ( composta da Shaun of the Dead, Hot Fuzz e The World’s End).
Il film è tratto dall’ omonimo fumetto di Bryan Lee O’Malley (qui trovate la recensione del mio collega) che purtroppo non ho letto, ma rimedierò.

La trama è più o meno semplice: Scott Pilgrim è un ragazzo canadese che suona in una band e che è stato recentemente (da ben 437 giorni) lasciato dalla sua ex ragazza. Per riempire questo vuoto, il caro Scott si frequenta con una liceale cinese di 17 anni, però ad una festa conosce Ramona Flowers, una ragazza americana di cui se ne innamora subito. I due si frequentano e si fidanzano, però Scott deve affrontare La Lega dei 7 Malvagi Ex di Ramona per rimanere con lei.

Scott PilgrimCominciamo a parlare del lato tecnico: La regia di Edgar Wright è veramente al massimo raggiunto finora da lui, soprattutto per la sua componente ispirata fortemente dal cinema espressionista tedesco e dai film di Georges Méliès. Un esempio può essere la scena del primo concerto che tiene la band di Scott, quando Ramona e Knives parlano e si vede la faccia di Scott in sovraimpressione (chiara citazione a Il Mago di Oz ma in cui ci ho visto anche Metropolis di Fritz Lang). Per il resto, la regia di Wright riesce grazie al montaggio a rendere il film un vero e proprio fumetto animato, soprattutto per le transizioni fra determinate scene e le varie didascalie e onomatopee tipiche dei fumetti.

Scott Pilgrim

Una delle cose più belle del film sono sicuramente gli effetti special che tutt’ ora sono una gioia per gli occhi, essendo un mix fra CGI mai invadente e ben gestita e effetti speciali artigianali, che quest’ ultimi sono molto presenti nei combattimenti. Inoltre, è davvero molto particolare lo stile videoludico dei suddetti effetti.

Scott PilgrimUn’altra cosa molto particolare è invece la colonna sonora: I suoni 8-bit sono quelli che accompagnano Scott durante tutto il film, iniziando da The Legend of Zelda: A Link to the Past e continuando per Super Mario All Stars anche qui abbiamo l’ ennesima citazione videoludica che ci fa addentrare ancora di più nello spirito del film. Senza contare i vari suoni quando Scott sconfigge un ex di Ramona o guadagna 1 Up!

Scott PilgrimI personaggi grazie alla bellissima fotografia molto colorata spiccano all’ occhio per le loro cromature. Parlando del lato “umano” parliamo dei personaggi principali: Michael Cera interpreta Scott Pilgrim e calza a pennello un ruolo che tutti noi vorremmo avere: Uno “sfigato” che spacca i culi e ha un sacco di donne ai suoi piedi. Poi abbiamo Ramona Flowers interpretata da Mary Elizabeth Winstead che è un personaggio molto freddo e poco sorridente, ma che riesce ad incantare col suo fascino. Poi abbiamo Wallace l’ amico gay di Scott, un perfetto comico e soprattutto i 7 malvagi ex, un po’ la parodia di tutti i villain clichéllosi a cui ci hanno abituato fin da bambini. Non è un caso che Ramona gli reputi tutti stronzi e tutti uguali. In generale, i personaggi sono fantastici e spruzzano humour da tutti i pori.

E ora arriviamo al lato personale, ovvero le conclusioni su questo film. Adoro Scott Pilgrim essenzialmente per un motivo: È come vorrei vivere la mia vita. È un po’ come tutti vorrebbero vivere la vita, in un semi fumetto-videogioco, tutti invincibili e con tante avventure da fare. Questo film mi ha cambiato la vita perchè mi ha fatto capire ciò che sono (detto fieramente, un nerdone) e di conseguenza avere in un certo senso un posto nella società.

Scott Pilgrim VS the World è la dimostrazione di come fare un Cinecomic con la C maiuscola, prendendo il fumetto e trasporlo esattamente com’è nel film mantenendo la stessa struttura e le stesse chicche, trasformando il linguaggio fumettistico e videoludico in linguaggio cinematografico.

Non ci posso fare nulla. Sono lesbica di questo film.

Scott Pilgrim