Era il 1948 quando Orson Welles mise in scena il primo adattamento cinematografico di Macbeth, tragedia shakespeariana scritta tra il 1605 e il 1608. Dopo di lui sono molti i registi che hanno adattato la pièce, si contano infatti più di dieci trasposizioni dell’opera, l’ultima delle quali è The Tragedy of Macbeth di Joel Coen (il più grande dei fratelli Coen). Prodotta da A24, arriverà in Italia direttamente in streaming (saltando la sala, al contrario degli USA) su AppleTv+ a partire dal 14 gennaio dopo esser stata presentata al New York Film Festival nel settembre 2021.
Dopo esser tornato vittorioso dal campo di battaglia Macbeth (Denzel Washington) riceve l’inaspettata visita di tre streghe che gli profetizzano un glorioso destino, compresa la Corona di Scozia. La sete di potere, condivisa e stimolata anche dalla moglie Lady Macbeth (Frances McDormand), lo spinge al delitto e infine ad un amaro disinganno.
Quando nel 1948 Orson Welles fu finanziato per la realizzazione di Macbeth dalla piccola casa di produzione Republic Pictures, decise di ambientare il suo film all’interno di un teatro di posa costruendo completamente il set per il film. Per Welles non era la prima volta con Macbeth. L’anno precedente, in preparazione al film, aveva messo in scena un adattamento della tragedia nel teatro dell’Università di Salt Lake City e per la sua versione cinematografica decise di riutilizzare quasi completamente il cast dello spettacolo teatrale. Più di settant’anni dopo Joel Coen replica in parte dell’esperimento di Welles, ambientando il suo Macbeth all’interno di un teatro di posa di Los Angeles. Con una scenografia realizzata da Stefan Dechant e un’illuminazione affidata a Bruno Delbonnel, The Tragedy of Macbeth è forse la summa artistica di Joel Coen.
Realizzato in bianco e nero nel formato 1:33 The Tragedy of Macbeth è il risultato della perfetta commistione tra una regia equilibrata e pulita, una scenografia oscura e opprimente, una fotografia brillante e un sound stranante e alienante realizzato dal collega di una vita Carter Burwell, storico compositore dei fratelli Coen dal 1984, anno del loro esordio con Blood Simple. Pellicola che vive di suggestioni e che affonda le sue radici nell’espressionismo tedesco di Murnau (Nosferatu, Aurora) per quanto riguarda l’illuminazione scenica e nel cinema straniante e trascendentale di Dreyer (La Passione di Giovanna d’Arco, Ordet) e Bresson (Au Hasard Balthazar), The Tragedy of Macbeth è la perfetta messa in scena della tragedia del drammaturgo inglese così come è stata concepita.
L’unica differenza che intercorre tra l’opera letteraria e quella di Coen è solo l’età dei suoi protagonisti. Joel Coen opta per un racconto più maturo, non nelle intenzioni quanto nella rappresentazione. Gli interpreti che sceglie, sua moglie Frances McDormand (all’ottava collaborazione con suo marito) e Denzel Washington incarnano perfettamente gli ideali dei due antieroi tragici. Il duo di attori protagonisti è meravigliosamente incastonato nel contesto teatrale/cinematografico. Washington nominato al Golden Globes per il ruolo (vinto però dal collega Will Smith per la sua interpretazione in King Richard) è il perfetto Macbeth, avvicinato dalla performance sempre brillante di McDormand, che si conferma una delle migliori interpreti nel panorama contemporaneo. McDormand, famosa per i suoi ruoli nei panni di donne resilienti, con la sua Lady Macbeth aggiunge un gradino in più alla sua già splendida e coronata carriera. Restano quasi del tutto invariate le linee di dialogo regalando all’intera opera filmica lo stesso delizioso sapore della tragedia shakespeariana.
The Tragedy of Macbeth segna il ritorno “in solitaria” di Joel Coen il più grande del duo di fratelli. Con la messa in scena di una delle tragedie più famose del drammaturgo William Shakespeare, Coen firma la summa del suo lavoro. Lontano dalle atmosfere che contraddistinguono la sua filmografia, The Tragedy of Macbeth è il perfetto risultato di regia, scenografia, fotografia e suono, corollato da interpretazioni precise e calibrate. Il senso e l’atmosfera della tragedia non sono stati in alcun modo modificati. Un film teatrale e cinematografico allo stesso tempo dal sapore fortemente autoriale prodotto dalla A24 che continua a confermarsi una delle case di produzione indipendenti più interessanti nel panorama statunitense.

The Tragedy of Macbeth arriva solo su AppleTv+ a partire dal 14 gennaio. Ecco il trailer del film:

















