La Forma della Voce

La pellicola segue la storia di due adolescenti: Shoko Nishimiya, bambina sorda che per comunicare è costretta ad utilizzare un quaderno e Shoya Ishida bambino irrequieto e sempre attivo nelle competizioni con gli amici. Shoya è uno dei bulli che la prendono in giro, ma quando il ragazzo crescerà e toccherà a lui essere vittima dei bulli, capirà cosa ha fatto alla povera Shoko e deciderà di rimediare. Il ragazzo inizierà così a diventare suo amico, passando sempre più tempo con lei ed iniziano a capire le differenze tra i due.

La Madre

La pellicola, diretta da Andy Muschietti (IT Capitolo 1 e 2) segue la storia di Victoria e Lilly, figlie di Jeffrey (Nikolaj Coster-Waldau) che dopo averle rapite si nasconde con loro nelle montagne innevate dopo un incidente. L’uomo, dopo aver ucciso la moglie, decide di uccidere anche le figlie e suicidarsi, ma prima che possa farlo, un’ombra lo prende e sarà poi quest’ombra a prendersi cura delle bambine. 5 anni dopo, il fratello gemello di Jeffrey, Lucas Desange (Nikolaj Coster-Waldau), continua a cercare i suoi familiari e quando ritrova le bambine le adotta insieme alla compagna, Annabel (Jessica Chastain), però la creatura che aveva difeso le bambine non le vuole abbandonare così inizia a terrorizzare la famiglia.

Le 5 Leggende

Film del 2012 diretto da Peter Ramsey, regista di Mostri contro Alieni e Spider-Man: Un Nuovo Universo, basato sulle opere dell’autore americano William Joyce. La pellicola racconta la storia di un gruppo di eroi ben conosciuti tra i bambini, tra i quali Babbo Natale, il Coniglio Pasquale, la Fatina dei Denti; ognuno con dei poteri straordinari. Quando un spirito maligno, “l’Uomo Nero”, lancia il guanto di sfida per conquistare il mondo, i Guardiani devono unire, per la prima volta, le loro forze per proteggere le speranze, le fantasie e le convinzioni dei bambini di tutto il mondo. Per sconfiggere l’Uomo Nero, i guardiani dovranno far affidamento su un quinto nuovo guardiano, lo spensierato e dispettoso Spirito dell’Inverno Jack Frost.

L’imbalsamatore

Prima di Gomorra, Dogman e Pinocchio, Matteo Garrone si faceva notare durante il 55° Festival di Cannes con L’imbalsamatore, un ottimo noir che riprende la vicenda di cronaca romana del “nano di Termini“. Peppino, un uomo troppo piccolo, Valerio, un ragazzo troppo grande, e Deborah, una ragazza con le labbra rifatte, si incontrano per caso. Sembra un incontro destinato a non avere conseguenze invece ne scaturirà un amore tormentato. Peppino fa l’imbalsamatore, Valerio è un cameriere, Deborah passa da un lavoro all’altro. Hanno sogni e bisogni diversi ma tutti e tre sono naufraghi che tentano di attaccarsi alle certezze di un amore che dia tregua al loro male di vivere.

Lost in Translation

Bob Harris (Bill Murray), è una stella del cinema alcolizzata e in declino atterrata a Tokyo per girare lo spot di una nota marca di whisky giapponese mentre Charlotte (Scarlett Johansson), è una sposina neolaureata che ha accompagnato il marito John (Giovanni Ribisi) in Giappone per realizzare un servizio fotografico per una band locale, due persone apparentemente non legate da nulla, se non da un’intesa crisi esistenziale. I due si incroceranno spesso, senza mai dirsi nulla, per poi piano piano diventare amici di una condizione di crisi come quella che stanno passando a Tokyo e diventeranno l’uno necessario all’altro.


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