Avengers: Endgame e Toy Story 4 hanno lo stesso finale

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Avengers: Endgame

Avengers: Endgame è stato di certo un brutto colpo per molti dei fan della Marvel. Un divertente poster su Reddit ha fatto notare che non era l’unico film della Disney a creare una sensazione di tristezza nei fan. Toy Story 4 uscito quest’anno ha visto per l’ultima volta l’avventura di Woody arrivare ad un capolinea. Interessante però è la messa in scena dei momenti di chiusura. I due film infatti sembrano avere delle parti in comune. Entrambi i film presentano un personaggio principale che dice addio ai loro amici più cari e tramandare una grande responsabilità a un’altra figura che prenderà il suo posto, andando a godersi un’altra vita con uno scopo diverso da quello che ha portato con sé per il suo arco narrativo.

Sul finale di Endgame è stato detto da Joe Russo:

Quando stavamo lavorando sia su Infinity War che su Endgame, la prima cosa che abbiamo fatto è stata interrogarci sulla fine di Endgame. Volevamo sapere dove stavamo andando. È molto difficile raccontare una storia se non sai dove stai andando. Abbiamo intrapreso un processo molto specifico con gli sceneggiatori Christopher Markus e Stephen McFeely in cui abbiamo trascorso mesi in una stanza parlando di uno schema in tre pagine. Letteralmente, la pagina uno è l’atto uno, la pagina due è l’atto due, la pagina tre è l’atto tre. Questo era quello che ci dicevamo: “Qui è dove iniziamo, ecco cosa succede nel mezzo, qui è dove finisce.” Quando abbiamo completato questi quesiti è stato più facile scrivere lo script. Grazie a questo sapevamo abbastanza presto come sarebbe andata a finire.

Con questa consapevolezza, la storia non è stata distorta dalle aspettative del pubblico, ma dai compassi dei registi. Russo ha poi continuato:

Per quanto amiamo il pubblico, e amiamo davvero il pubblico, una delle nostre cose preferite dell’essere cineasti è vivere un film che abbiamo realizzato con il pubblico. Ma quando scriviamo non pensiamo al pubblico. In genere pensiamo solo alla nostra reazione alla storia che stiamo raccontando. Lo usiamo come metro per le scelte che dovremmo fare, in termini di come strutturiamo la storia, dove passiamo il tempo, dove non passiamo il tempo. Direi che, in generale … sono proprio i nostri gusti e la nostra reazione emotiva che stiamo vivendo a guidarci verso il finale e verso il film nella sua interezza.

Fonte:ComicBook