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Counterpart

[Biglietto da Visita] Counterpart 1×01 – “Doppio” J. K. Simmons

  • di Luca Brindani
  • 4 Febbraio 2018
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Counterpart è una serie televisiva del 2017, ideata da Justin Marks e con protagonista J. K. Simmons.

La serie segue le vicende di Howard Silk (J. K. Simmons) impiegato di un’organizzazione segreta alla sezione “interfaccia”, la cui vita è stravolta dalla scoperta che la sua organizzazione gestisce affari e relazioni con un altro mondo, definito “l’altra parte” e l’incontro con il se stesso dell’altra parte, un agente operativo specializzato, con un alto livello di conoscenza della struttura.

L’incipit della serie è molto semplice, Howard, il nostro protagonista, dovrà avere a che fare con un suo doppio, che però è estremamente diverso da lui nel tentativo di sventare una serie di omicidi ordinati da una branca sovversiva dell’altra parte nel nostro mondo.

L’episodio pilota, che dura un’ora, si dimostra tutt’altro che criptico, le informazioni basilari e necessarie alla comprensione della serie e delle vicende sono tutte fornite nei primi quaranta minuti, che costituiscono un incipit eccellente sotto molti punti di vista, tra tutti quello della scrittura dei personaggi; infatti, i dialoghi in questo episodio sono nettamente la parte più interessante e importante, perché com’è sottolineato nei trailer, la verità si nasconde agli occhi dello spettatore, in un gioco di specchi e doppi.

La regia messa in gioco da Morten Tyldum (The Imitation Game, Passengers) è molto pulita e con una messa in scena tipicamente Europea, come lo sono anche le ambientazioni. Infatti, la serie è ambientata a Berlino e l’influenza dello stile registico Europeo che aveva caratterizzato i precedenti lavori di Tyldum e che caratterizza questa serie, che è molto più ascrivibile ad un genere televisivo appunto di tutt’altro stampo rispetto a quello Statunitense o Inglese e funziona benissimo; soprattutto perché al centro dell’inquadratura e delle azioni ci sono sempre i personaggi, delle persone, ciò permette quindi agli attori comunque di riuscire ad essere identificati anche all’interno di un contesto molto ampio.

J. K. Simmons come al solito dimostra di essere molto di più di un caratterista, ma dimostra di saper gestire benissimo il suo doppio ruolo, anche perché a differenza di un Ewan McGregor che in Fargo interpreta due gemelli o un James Franco che interpreta in The Deuce due gemelli, qui Simmons deve interpretare lo stesso personaggio ma con due atteggiamenti diversi. Abbiamo infatti l’Howard della nostra dimensione, che è più schivo, riservato e dedito ad un lavoro poco appagante e l’Howard dell’altra parte che invece ha scalato i vertici della sua organizzazione e che ora sicuro di sé si occupa di missioni importanti e segrete per conto di essa. Due personaggi opposti in pratica, ma simili e con anche un modo di porsi sia con i gesti e gli atteggiamenti, oltre che con il linguaggio e la voce molto diversi.

Su tutto il pilota aleggia un’aria di segretezza e riservo, sia nel tratteggiare l’organizzazione che nel mostrare effettivamente l’organizzazione, ma lo spettatore più attento riesce comunque a decifrare i momenti cardine e ad arrivare ad una sorta d’idea su questa divisione delle Nazioni Unite e di cosa fanno. E’ anche questa la forza dell’episodio, riuscire a raccontare senza necessariamente dirtelo, ma mostrandotelo, cosa ormai rara.

Mai avrei immaginato che il 2018 sarebbe iniziato con delle serie TV tanto promettenti, da Electric Dreams ad Altered Carbon a questo Counterpart.

Inoltre segnalo che Starz ha ordinato ben due stagioni da dieci episodi l’una, quindi sappiamo già che Counterpart avrà una seconda stagione e se la prima continua su questo tenore, bé, ben venga.

Buono

Counterpart si presenta come una serie tv con un bel incipit seppur stra abusato, che già nella sua prima ora lo usa a suo vantaggio rendendo tutto ciò che poteva essere prevedibile, imprevedibile. Il mistero che aleggia su tutti i personaggi gli conferisce un'aura misteriosa e accattivante. Inoltre J. K. Simmons è fenomenale.
7.7
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