Black Phone 2, sequel dell’acclamato Black Phone del 2022, diretto da Scott Derrickson e basato sui personaggi creati da Joe Hill arriva al cinema con Universal Pictures a partire dal 16 ottobre. Il film vede il ritorno di Mason Thames, affiancato da Madeleine McGraw ed Ethan Hawke, e racconta una storia originale ambientata diversi anni dopo gli eventi del primo capitolo, ampliando l’universo horror inaugurato dal primo film. Abbiamo visto il film in anteprima e di seguito vi riportiamo il nostro parere.

Diversi anni dopo gli eventi traumatici che lo avevano visto vittima del GrabberFinn Shaw è ormai adolescente, ma il dolore e le cicatrici psicologiche non si sono mai dissipate. Quando sua sorella Gwen inizia a ricevere visioni inquietanti legate a tre ragazzi scomparsi in un campeggio invernale chiamato Alpine Lake, i due fratelli si trovano immersi in un incubo che fonde passato e presente.

Se Black Phone era un adattamento fedele del racconto breve di Joe Hill, questo sequel cambia completamente rotta per raccontare una storia basata solo sui personaggi letterari. Derrickson e C. Robert Cargill hanno scelto di raccontare una storia completamente originale, mantenendo i personaggi e il concetto del “telefono nero”, ma esplorando nuove direzioni. La libertà creativa quindi permette di affrontare temi più maturi: il trauma, le conseguenze psicologiche degli eventi passati e il modo in cui il male non si limita a un singolo episodio, ma si ripresenta attraverso ricordi e visioni. Questa scelta narrativa trasforma il film da semplice horror in una riflessione sui traumi del passato e sul loro impatto sul presente.

Uno dei punti di forza del film è il suo ribaltamento dei cliché dell’horror da campeggio. La storia si svolge in un camp invernale, tra montagne innevate e boschi isolati, dove la neve amplifica il senso di isolamento. Lontano dal caldo e dal sole dei classici “Summer camp”, l’ambiente diventa un personaggio stesso, contribuendo a costruire paura e tensione. La regia di Derrickson e la fotografia creano immagini potenti: il candore della neve contrasta con la brutalità delle violenze. L’alternanza tra sogno e realtà, con sequenze oniriche in cui le visioni di Gwen diventano quasi autonome, genera una narrazione volutamente confusa e coinvolgente, che tiene lo spettatore sospeso tra incubo e verità. Black Phone 2 è decisamente più sopra le righe e splatter rispetto al primo film. Derrickson non si trattiene nel mostrare uccisioni violente, talvolta rivolte anche a bambini, usando la violenza come linguaggio narrativo per enfatizzare il trauma dei protagonisti e il potere del male.

Il film riesce a bilanciare momenti di tensione con sequenze grottesche e splatter disturbante ma anche sorprendentemente divertente. Il tema centrale del film è il ritorno al passato e al trauma. Finn e Gwen devono affrontare non solo il Grabber, ma anche le conseguenze psicologiche degli eventi precedenti. La storia riflette su come il male e la paura persistano nel tempo, influenzando scelte e relazioni. Ogni scelta dei protagonisti è filtrata attraverso ricordi dolorosi e paure irrisolte, trasformando l’horror in una metafora della sopravvivenza e della resilienza. Mason Thames si conferma un talento, interpretando un Finn segnato ma determinato. Madeleine McGraw, nel ruolo di Gwen, assume un ruolo centrale: non è solo vittima o testimone, ma protagonista attiva nella lotta contro il male, con visioni che guidano la storia. Ethan Hawke, nei panni del Grabber, ritorna come antagonista magnetico e inquietante.

Black Phone 2 è un sequel coraggioso, visivamente appagante e narrativamente stratificato, che amplia l’universo del primo film con una storia originale e più esplicita. Derrickson dimostra di saper combinare horror splatter e introspezione psicologica, trasformando il trauma dei protagonisti in spettacolo disturbante. Pur con qualche lungaggine e momenti ridondanti, il film offre un’esperienza intensa e sopra le righe, capace di sorprendere e coinvolgere.


Black Phone 2 arriva al cinema con Universal Pictures a partire dal 16 ottobre. Ecco il trailer italiano del film:

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