Class Recensione: Teenager Inglesi,Alieni e Viaggi dimensionali

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Class è il primo tentativo di spin off post era Davies con il franchise di Doctor Who, si pone come una serie per teenager ma che non lesina su quello che il dottore e i suoi spin off hanno sempre avuto ossia tanta fantascienza, tanto mistero e poco buonismo.

In effetti siamo di fronte ad un prodotto molto adulto nonostante il target di riferimento sia puramente giovanile, d’altronde la BBC ci ha abituati a prodotti di livello, ma devo ammettere che qui sono rimasto piacevolmente sorpreso dal risultato finale.

Ormai si può dire che non faccio più parte del target di riferimento della serie, ma mi sono trovato comunque di fronte un buon prodotto che nonostante risenta dei limiti imposti dalla BBC, quindi sopratutto di budget più che di contenuti mi ha intrattenuto e mi ha saputo dare quel sense of wonder in certi momenti che ricorreva in prodotti complementari al dottore come Sarah Jane Adventures o gli stessi speciali natalizi, che avevano un’impronta più mitica per un novizio della serie.

Class possiamo dire si pone come un focus sui danni che il dottore sta facendo coi suoi viaggi, delle persone qualsiasi sono costrette ad avere a che fare con squarci spaziali, causati da un continuum spazio-temporale sempre più frammentato e che cerca sempre di stabilizzarsi in qualche modo.

class-1Charlie e Quill(ultimi della loro razza)Ram,April,Tanya e Matteusz si troveranno a dover essere il baluardo della Coal Hill Academy, tra i primi amori, i problemi coi genitori e nel mezzo rischieranno settimanalmente la vita.

La serie però non segue solo argomenti come la fantascienza e il fantasy ma si concentra anche sulla vita dei protagonisti, sono teenager, hanno i primi problemi ad affrontare il loro ruolo nella società e i primi “amori”, il tutto viene però affrontato senza buonismo, anzi con anche una certa realtà nella descrizione dei fatti a schermo. Come la televisione Inglese ci ha abituato, se il tuo personaggio termina il suo scopo, esso muore, senza tanti complimenti e lo fa pure male.

Ogni puntata è servita a far progredire i protagonisti come esseri umani, ogni puntata è stata un momento di crescita personale, per tutti loro.

“Pensavate di poter giocare agli eroi senza conseguenze?” Abbiamo visto per anni un time lord che va in giro non curandosi di quello che potrebbe portarsi dietro, quindi possiamo dire che la stessa serie nasce dalle conseguenze delle avventate scelte del dottore e come lui anche le azioni del cast avranno conseguenze, esse verranno esplorate ovviamente solo all’interno della serie stessa ma ci saranno e saranno d’impatto.

Patrick Ness(sceneggiatore e showrunner della serie) ha anche inserito una trama ad ampio respiro che vede due forze in gioco, quella dei Figli dell’Ombra e quella dei Direttori, una sorta di consiglio scientifico che ha qualcosa di segreto a che fare con le lacerazioni.

Nell’arco delle 8 puntate abbiamo assistito a varie incursioni, ma abbiamo anche visto chiudersi la maggior parte delle trame in vista dell’apertura di una grande trama per una(si spera prossima) Seconda Stagione.

Se siete fan del Dottore e non volete perdervi un ulteriore approfondimento consiglio di dare una possibilità a questa serie, d’altronde sono solo 8 puntate da 40 minuti, non penso ve ne pentirete.