Dopo il licenziamento di Gina Carano, il CEO di Disney nega l’avversione dell’azienda verso i conservatori

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Il CEO Bob Chapek ha negato l’ipotesi di una “blacklist conservatrice” all’interno della sua compagnia. A seguito del licenziamento della pluripremiata Emmy Award Roseanne Barr avvenuto nel 2018, è naturale iniziare a farsi qualche domanda.

Infatti, durante il meeting annuale degli azionisti della Walt Disney Company del 2021, un investitore aveva fatto notare a Chapek come la presenza di questa lista fosse innegabile. Gina Carano è stata licenziata per aver paragonato l’essere oggi un Repubblicano a essere un ebreo ai tempi dell’Olocausto. L’attrice aveva ricordato che il suo collega Pedro Pascal (dichiarato democratico) aveva fatto lo stesso paragone, ma con un bambino ICE (United States Immigration and Customs Enforcement).

Pascal ha detto: “Non credo che la Disney sia orientata a sinistra o a destra, ma caratterizzata da valori che sono universali: i valori del rispetto, di decenza, di integrità e di inclusione. E cerchiamo di far riflettere sulla ricca diversità del mondo in cui viviamo non solo, come operiamo, ma con i contenuti dei film che giriamo“.

Il 10 febbraio, sulla piattaforma Twitter ha iniziato a girare #FireGinaCarano dopo un post pubblicato sun altro social da Pascal. L’attore aveva terminato con la domanda “Cosa c’è di diverso dall’odiare qualcuno per le proprie idee politiche?”. Gina Carano è riuscita a scatenare l’ira dei fan (probabilmente più col suo orientamento politico che con ciò che ha detto).

Poco più tardi, la casa di produzione cinematografica Lucasfilm ha affermato “Gina Carano non è attualmente impiegata da Lucasfilm e non è nei piani averla con noi. Tuttavia, i suoi post sui social media denigrano le persone in base alla loro identità culturale e religiosa. Sono abominevoli e inaccettabili”.

Durante il meeting degli azionisti, Chapek ha risposto a una domanda circa un possibile licenziamento anche per la presidente Lucasfilm Kathleen Kennedy. Chapek ha risposto:Siamo stati assolutamente entusiasti di poter avere un tale talento (Kathleen Kennedy) nella nostra azienda. Vogliamo farle dirigere le attività dell’intera organizzazione Lucasfilm per molti anni a venire”.

Fonte: CBR

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