Al Ewing sembra essere uno degli sceneggiatori più ambiziosi in questo momento nel panorama fumettistico. Lo scrittore è uno degli autori dell’ultima run dei Guardiani della Galassia e nell’albo numero 9 ha aggiunto un originale tassello a uno dei più famosi membri del gruppo.
Fin adesso la storia aveva presentato l’esistenza di un mondo esterno al canonico universo Marvel. Peter Quill (Star-Lord) era stato a lungo creduto morto – ucciso in Guardiani della Galassia #4 (Ewing e Juan Cabal) – invece era stato semplicemente teletrasportato in una dimensione alternativa, grazie alla magia contenuta nella sua pistola elementale. Ed è qui che vediamo l’intervento di Ewing sul personaggio, facendolo rivelare come bisessuale.
Dopo aver usato la pistola per liberarsi dei New Olympians di Terra-616, Quill viene teletrasportato in una terra misteriosa chiamata Morinus, una città-stato costruita sul retro di una gigantesca tartaruga marina. Qui Quill trascorre centinaia di anni, e viene a conoscenza di informazioni sulla terra e sulla coppia che lo sta ospitando.
Un anno dopo essere arrivato a Morinus, Peter viene invitato dalla coppia – Aradia e Mors – a partecipare a un’usanza locale, ma l’eroe gentilmente rifiuta, ancora pensando di poter tornare nel suo universo e mettere a posto la sua relazione con Gamora.
Un fast forward sposta la scena di dieci anni, quando Peter realizza ormai di essere bloccato su Morinus. Così decide di adattarsi alle pratiche locali e entrare a far parte di un triangolo amoroso con i suoi ospiti, immergendosi in una piscina riflettente di Morinus.
Dopo altri 130 anni, i New Olympians hanno trovato il trio su Morinus e li inseguono per i successivi dieci anni. Durante questo periodo di fuga, una delle vignette ci mostra Aradia incinta. Poco tempo dopo Quill le chiede di assicurarsi che il piccolo “Rocky” stia bene. Che questo sia un indizio del fatto che vedremo presto Quill diventare padre?
La storia continua nell’albo Guardiani della Galassia #10.
Recentemente Disney ha annunciato l’Holiday Special dei Guardiani della Galassia e una mini serie animata su Baby Groot.
Fonte: Comicbook
















