
Una nuova polemica solca il mondo dello spettacolo e, in questo caso delle serie TV: l’attrice Jodie Turner-Smith è stata infatti scelta per interpretare il personaggio di Anna Bolena in una nuova serie di Channel 5, ed ovviamente il web si è subito diviso in due a causa della scelta. L’attrice nota soprattutto per il film Queen & Slim è una donna di colore e, come in altri casi simili, in molti hanno protestato per la scelta, decisamente poco coerente con l’etnia del personaggio storico che Jodie Turner-Smith andrà ad interpretare.
Ovviamente, si ripete il solito schema di divisione in due schieramenti: chi, da un lato, si indigna perché il personaggio di Anna Bolena, seconda moglie del re Enrico VIII, decapitata nel 1536, è stata indiscutibilmente una donna bianca e non di colore, facendo quindi leva sulla poca accuratezza storica della scelta. Dall’altro lato, come spesso accade in questi casi, in molti fanno notare come, al contrario, quasi nessuno si indigni quando un attore bianco ricopre il ruolo di un personaggio originariamente di altre etnie.
“Queen & Slim” star Jodie Turner-Smith will star as the Tudor-era queen, Anne Boleyn, in a three-part psychological drama for ViacomCBS-backed U.K. broadcaster Channel 5. https://t.co/eJjSjdh8gU
— Variety (@Variety) October 30, 2020
In tutto questo, Jodie Turner-Smith si dichiara ovviamente entusiasta della scelta di Channel 5:
“Sono così entusiasta di unirmi a questi entusiasmanti registi nel portare sullo schermo la storia di una delle regine più controverse della storia – ha detto Jodie Turner-Smith.
Approfondendo gli immensi punti di forza di Anna Bolena mentre esaminavo le sue fatali debolezze e vulnerabilità, i copioni di Eve hanno immediatamente catturato la mia immaginazione.
Nelle mani di Lynsey Miller, la leggenda di questa formidabile regina e feroce madre sarà vista come una storia profondamente umana che è ancora così rilevante per oggi. Non vedo l’ora di portare il mio cuore e il mio spirito in questa audace rivisitazione della caduta di questa donna iconica.”
Fonte: Variety
















