Marvel Comics – Best of The Week #1

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Questo articolo sarà un breve escursus sui titoli Marvel Comics migliori usciti Mercoledì 14 Settembre e che non hanno una recensione singola.

[ATTENZIONE POTREBBERO ESSERCI LIEVI SPOILER]

black-panther-2016-006-000Black Panther #6 di Ta Nehisi Coates e Chris Sprouse

Continua il trattato politico di Coates che ha al centro il Wakanda e le relazioni tra stati dell’Africa. Pantera Nera si rivela ogni mese essere una lettura interessante e di molti contenuti(probabilmente la testata più bella in Marvel insieme al Moon Knight di Jeff Lemire). Coates riesce a mantenere in bilico molte trame non solo quella principale e i discorsi politici che accompagnano una sempre più ampia ricostruzione del mondo Wakandiano. Il Re non si accorge che qualcosa sta avvenendo sotto il suo naso o forse si? T’Challa è un capo di stato, ma anche uno scienziato e questo viene spesso dimenticato, il suo approcciarsi ai problemi è quello da studioso, non da militare, cerca di analizzare i singoli aspetti per poter giungere alla conclusione, cerca di essere un re che vede tutto, ma come dice lui stesso nel numero:

“Mostratemi un re onniscente e io vi darò uno sciocco.”


old-man-logan-2016-011-000Old Man Logan #11 di Jeff Lemire e Andrea Sorrentino

Lemire continua a raccontare la storia di Vecchio Logan nel Marvel Universe, portandolo ai confini estremi di un mondo che dopo la Secret Wars ,pare variegato, un Logan che a grandi artigliate si è fatto un ruolo in questo universo così grande, ma che non riesce a stare sulle sue gambe, ma è il Logan che volevamo da un pò,anzi sono abbastanza dell’idea che con Wolverine, funzionerebbe meglio , ma tant’è. La testata in definitiva è una gran bella serie action,impreziosita dai buoni disegni di Andrea Sorrentino e dai meravigliosi e versatili colori di Marcelo Maiolo.

 

 

 


uncanny-avengers-2015-014-000Uncanny Avengers #14 di Gerry Duggan e Ryan Stegman

A quando la promozione per la squadra unione? Duggan nei primi 4 numeri della testata ha creato i rapporti su cui si basava il team, per poi piano piano demolirli e riuscire a distaccarsi da tutto ciò che era stata prima la testata, non più solo una conseguenza di AvX ma un vero e proprio team book che riesce a reggersi su una trama intelligente, divertente e ottimamente disegnata da un Ryan Stegman in stato di grazia. L’autore ha una predilezione per il personaggio di Cable e questo è palese, ma il suo modo di giocare con lui e con il lettore sopratutto per la questione Cap Hail Hydra! è ben studiato e sopratutto da alla serie quel charge in più che non fa mai male, sopratutto se consideriamo la povertà generale che aleggia sui Team Book Marvel(a parte Ultimates).


spider-man-2016-008-000Spider-Man #8 di Brian Michael Bendis e Nico Leon

Non c’è molto da dire su questa testata, fa il suo lavoro nel proporre uno Spider-Man diverso , un Uomo Ragno molto più Uomo Ragno di Peter Parker.  Bendis riesce ancora a scrivere teenager nonostante la parabola discendente degli ultimi anni, sarà che trovo ogni numero divertente ,ma fino a lì nulla più che non posso dargli più che un piccolo spazio in questo escursus, ma stiamo parlando di una testata che fa quello che dovrebbe fare Amazing Spider-Man  e lo fa pure meglio, quindi ve la cito.