Robert Kirkman: “In Marvel mi hanno trattato come uno scarto”

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Robert Kirkman

Il creatore di The Walking Dead, Robert Kirkman, recentemente ha parlato della sua esperienza in Marvel, con parole non lusinghiere per la Major.

Kirkman ha dichiarato che durante il suo periodo in Marvel è stato trattato come uno scarto, aveva tantissime restrizioni e non era adatto alla compagnia. L’autore, noto sopratutto per The Walking Dead e Invincible aveva lavorato per la compagnia dal 2004 al 2010 occupandosi di Marvel Zombies e The Irredeemable Ant-Man, tra i tanti. Ricordando un’incidente durante la sua run su Ultimate X-Men tra il 2006 e il 2008, l’autore ha ricordato di aver avuto da dire con Joe Quesada, l’allora Editor in Chief.

“Era veramente restrittivo. Avevo una buona intesa con Tom Brevoort. Penso lui fosse un editor fantastico, adoravo lavorare con lui. Mentre Joe Quesada ed io non andavamo d’accordo. Sono stato incolpato di cose che non sono successe davvero. Distorcevano le mie parole e si arrabbiavano ancora di più con me.”

Ci furono anche modifiche ai suoi lavori senza che lui fosse avvertito, persino i balloon sulle cover del suo Ant Man erano state aggiunte senza che lui sapesse o approvasse.

“Era tipo ‘Per quale motivo dovresti mettere dei balloon sulle cover del mio fumetto, senza dirmelo e senza permettermi di scriverle. Insomma, non l’avrei mai approvato quello che è uscito fuori, era terribile. Mi sarei preso il mio tempo e avrei trovato qualcosa che funzionava. Non capisco perché non me lo lasciate fare’…C’è stato un momento dove non volevano pubblicizzare i miei titoli perchè erano titoli di poco conto e c’è un budget per il marketing e andava usato per titoli che portavano incassi, molti incassi. e un’altra cosa: ne ero consapevole, consapevole del mio non peso alla MARVEL, mentre ero lì.”

Quando Kirkman si era offerto di promuovere da solo il suo fumetto, loro sono impazziti, non poteva rilasciare interviste senza il loro permesso.

“Vuoi che io faccia queste storie, ma non che provi a venderle? Non capisco. Il fatto è che venivo dall’IMAGE dove avevamo parecchia libertà, è un ambiente molto libero. Se ti autopubblichi, Image è il miglior posto dove puoi andare, puoi fare tutto. Quindi quando sono andato alla Marvel ero tipo ‘Posso farle queste cose, ce la faccio a sopportarle, sono disposto a dare una mano.’ Non ero adatto.”

Il creatore di The Walking Dead ha poi continuato con

“Come scrittore al lavoro su Ultimate War, non puoi scrivere una pagina importante per Spider-Man, sopratutto se poi non sarà nelle raccolte di Ultimate Spider-Man. E quando scrivi Ultimate Six non puoi mettere un’importante scena degli X-Men che non sarà nelle raccolte. […] Stavamo scrivendo questo evento Ultimate, ed ho detto ‘Sarà un evento importante per gli X-Men o Spider-Man, su chi sarà incentrato?’ Quindi così se ho questa storia con Nightcrawler non lo toccherò in questo evento, perché sarà presente nelle raccolte di Spider-Man. E’ una domanda che pensavo fosse basilare.”

Kirkman ha continuato spiegando che Quesada gli ha poi scritto questa email dove gli chiedeva perché non si preoccupava più della storia delle sue royalties sulle storie degli X-Men.

“E Joe Quesada mi scrive questa email che era tipo ‘Perché non ti concentri sulla storia? Cosa ti importa dove una storia viene raccolta e chi prende le royalties? Perché non ti concentri sulla scrittura, che problemi hai?’ “

Kirkman ha risposto poi

“Non penso di aver detto quello, ma la mia risposta specifica fu proprio questa ‘Sto lavorando per dei nichelini per voi s*****. Al tempo stavo facendo buoni soldi con Invincible e The Walking Dead e sono stato trattato come spazzatura per aver dedicato più attenzione ai miei titoli. Penso che alla fine fosse questione solo del fatto che io non avevo bisogno di loro, era quello il problema.”

Fonte: Comicbook

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