SDCC – Fantagraphics annuncia il ritorno della rivista The Comics Journal

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The Comics Journal

Con un annuncio poco prima dell’inizio del San Diego Comic-Con, la casa editrice statunitense Fantagraphics Books conferma il ritorno della storica rivista The Comics Journal.

Fantagraphics ha rinnovato il suo impegno nel giornalismo di lunga data e nelle riviste cartacee, in un periodo storico molto particolare e delicato per questo settore. Il magazine, che ha proposto originali reportage, interviste approfondite e critiche aggressive per oltre quattro decenni, tornerà nel 2019 con cadenza semestrale, dopo un rallentamento subito negli ultimi anni.

Gary Groth, fondatore di Fantagraphics e co-fondatore del Journal, contribuirà con le sue interviste ai talenti del mondo comics e cartoon, anche se i doveri editoriali per la rivista saranno condivisi da due redattori di nuova formazione: RJ Casey (un commediante di alt-comics, diventato dipendente di Fantagraphics) e Kristy Valenti (una delle voci editoriali più longeve della casa editrice). Il ritorno di The Comics Journal come periodico di stampa non influenzerà il lavoro svolto sul sito web gemellato TCJ.com, gestito da Timothy Hoddler e Tucker Stone.

Per quanto riguarda il contenuto del n. 303 di The Comics Journal, in uscita a gennaio, la storia di copertina sarà un’intervista di Groth con il fumettista francese di libri per bambini e opere per adulti Tomi Ungerer; il punto focale affrontato sarà il cosiddetto “New Mainstream”, che si occupa della trasformazione subita dai fumetti agli occhi dell’opinione pubblica dopo il boom delle graphic novel nei primi anni 2000.

Saranno presenti, inoltre, uno sketchbook del vignettista francese Antoine Cossé, le gag omo-erotiche di Mannie Murphy nella US Navy scritte da Alex Gard e l’articolo del fumettista Ben Passmore, che tratta del ruolo avuto dai fumetti sui cambiamenti socio-urbanistici.

Fantagraphics ha fornito alcune idee alla redazione del Journal in un comunicato stampa, con Casey che ha dichiarato:

“The Comics Journal è stata una presenza importante nella mia vita e penso che la sua assenza sia stata avvertita da molte persone oltre che dal sottoscritto. Sono oltremodo entusiasta di portare nuove voci, nuove idee e un nuovo entusiasmo per il Journal”.

Valenti ha aggiunto:

“Con le conoscenze e le competenze acquisite negli ultimi 15 anni nel ruolo di co-editing in quasi 50 numeri dell’edizione stampata del Journal, sono entusiasta di contribuire a continuare l’evoluzione del magazine. Il mio obiettivo è inaugurare una nuova era della critica fumettistica ed esplorare ulteriormente dove stia andando questo media”.

Infine, Groth ha dichiarato:

“Non vedo l’ora di tornare in sella, una sella che mi è mancata, e di portare interviste con fumettisti, da giovani leve “insolenti” a leggende importanti. La mia lunga intervista con Tomi Ungerer presente nel prossimo numero è un sogno diventato realtà. “

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