Torna a Forlì dal 3 al 12 ottobre 2025, Sedicicorto International Film Festival, con la sua 22ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi nel panorama dei festival internazionali dedicati al cortometraggio. Diretto da Gianluca Castellini e Joana Fresu de Azevedo, anche quest’anno il festival offrirà al pubblico un programma ricco e variegato, capace di intrecciare il cinema e le altre arti. Per dieci giorni, dal 3 al 12 ottobre, Forlì diventerà il palcoscenico internazionale del cinema breve, accogliendo registi, professionisti e appassionati provenienti da ogni parte del mondo. La 22ª edizione di Sedicicorto offrirà un’ampia panoramica sulla produzione cinematografica internazionale e nazionale, mettendo in luce le nuove tendenze e i talenti emergenti della settima arte. Un programma che spazia tra generi, linguaggi e provenienze geografiche, creando un mosaico di stili e visioni capace di restituire tutta la ricchezza e la vitalità del cortometraggio contemporaneo. Accanto alle proiezioni, il festival proporrà un calendario fitto di eventi speciali: incontri, workshop, attività industry dedicate agli addetti ai lavori, mostre, concerti e momenti di intrattenimento che coinvolgeranno la città intera. Un appuntamento che, anno dopo anno, si è consolidato come punto di riferimento del panorama culturale europeo, rafforzando il ruolo di Sedicicorto tra le più importanti manifestazioni italiane dedicate al cinema breve.
I FILM: CONCORSO E FUORI CONCORSO
Sono stati 3.477 i cortometraggi iscritti per l’edizione 2025 di Sedicicorto, tra i quali la direzione artistica ha selezionato 159 opere provenienti da 55 Paesi, suddivise tra concorso e fuori concorso. 8 le sezioni competitive per questa edizione: Movie, film di fiction e documentari internazionali; Animalab, dedicata al cortometraggio internazionale di animazione; Cortitalia, film nazionali di ogni genere; Cortinloco, film di autori e produttori con residenza o origine in Emilia-Romagna; Animare, film di animazione per un pubblico di bambini e ragazzi; Menod5, film internazionali di ogni genere con durata non superiore a 5 minuti; Student, film di animazione realizzati da autori under 29 nell’ambito di corsi e studi scolastici; Apollo, sezione sperimentale dedicata a prodotti audiovisivi realizzati dagli studenti del liceo artistico e musicale Antonio Canova di Forlì.
Ad accompagnare le sezioni competitive, anche 4 sezioni fuori concorso: Supercazzola, una selezione di sei cortometraggi comici in pieno stile “come se fosse Antani”; Radici, dedicata al tema degli alberi; Lebanon, sezione realizzata in collaborazione con Cabriolet Film Festival; AnimAbile, progetto Stem “Dalla fotografia al cinema” condotto da Riccardo Salvetti.
Le opere affrontano temi di grande attualità e sensibilità: dai rapporti complessi tra genitori e figli alle difficoltà di accettazione personale e sociale, fino alle crisi identitarie o situazioni surreali che diventano metafore esistenziali. Nei corti italiani emergono invece storie ispirate a episodi di cronaca e a scenari in cui il mondo giovanile appare fragile, spaesato e costretto a misurarsi con sfide dure e un futuro incerto. Non mancano interpretazioni di rilievo, come Ottavia Piccolo in Un figlio di Carmen Giardina, Loretta Goggi in Un cane miagola, un gatto abbaia di Alessandro Prato e il francese Philippe Rebot in Mort d’un Acteur di Ambroise Rateau.
Un programma variegato che conferma la vocazione poliedrica del festival, con una selezione che vede il 50% dei film d’animazione affiancarsi ad un 50%di titoli suddivisi tra fiction e documentari.
IL MANIFESTO DI SEDICICORTO 2025 E L’OMAGGIO AD AMICI MIEI
In occasione dei 50 anni dall’uscita di Amici Miei di Mario Monicelli, Sedicicorto rende omaggio a questo capolavoro della commedia italiana. Il poster ufficiale della 22ª edizione firmato da Andrea Calisi, infatti, è dedicato a questo titolo iconico, confermando il suo ruolo di punto fermo della cultura cinematografica italiana. L’omaggio al film prosegue anche con la mostra La Zingarata, che celebra l’eredità di questo termine diventato “culto”. La mostra allestita presso la Galleria Manoni di Forlì dall’1 all’11 ottobre 2025 presenterà locandine originali, opere artistiche e oggetti simbolici legati al film, testimoni di un immaginario che conserva ancora oggi una sorprendente attualità.Il tributo del festival prosegue con sezione fuori concorso Supercazzola, una selezione di sei cortometraggi comici in linea con lo spirito dissacrante e ironico che ha reso immortale il film di Monicelli.
OSPITI E PREMI
Anche nel 2025 Sedicicorto dedica uno spazio di rilievo ai riconoscimenti attribuiti a personalità del mondo del cinema. Il Premio alla Carriera, assegnato insieme a Cinemaitaliano.info, sarà conferito ai Manetti bros., duo artistico che ha saputo ridefinire l’immaginario del cinema di genere in Italia, con opere di successo come Ammore e malavita (David di Donatello 2018) e la trilogia di Diabolik, coniugando intrattenimento popolare e stile autoriale.
Il Premio Generazione G, giunto alla sua 7ª edizione e realizzato in collaborazione con Cinemaitaliano.info, conferma la vocazione del festival nel sostenere il percorso di giovani interpreti destinati a una promettente carriera: per il 2025 il premio andrà a Martina Scrinzi, volto nuovo del cinema italiano e protagonista del pluripremiato Vermiglio di Maura Delpero.
Il Premio Cin-ER, istituito con il sostegno di BCC – Banco di Credito Cooperativo, celebra ogni anno una figura capace di valorizzare il territorio emiliano-romagnolo come fucina di talenti cinematografici: nel 2025 Sedicicorto premia Elisabetta Cavallotti, attrice tra teatro, cinema e televisione, da I laureati a Da zero a dieci fino a Don Matteo.
Istituito in collaborazione con Kontainer16, sarà assegnato il Premio ER Futuro dedicato ad un giovane autore emergente dell’Emilia-Romagna a Gianluca Zonta, giovane regista autore di cortometraggi attualmente al lavoro sul suo primo lungometraggio.
Infine, il Premio ER Valore sarà assegnato a Matteo Lolletti per Interno 18, psicodramma ambientato all’interno della suggestiva Diga di Ridracoli, esempio di come il cinema possa contribuire a valorizzare le peculiarità paesaggistiche e culturali del territorio.
Sedicicorto assegna inoltre il premio Crazy Short a Whammy Alcazaren per il film Water Sports, per il modo originale con cui espone una critica sociale ed ambientale sul paese delle Filippine. Il pubblico del festival avrà la possibilità di decretare il miglior documentario di Sedicicorto 2025. 2 film finalisti tra i 243 iscritti, per 2 storie di grande fascino: Bontle di Marie Ruwet e In 769KM, New York di Sofia Buhril. Gli spettatori indicheranno le motivazioni della scelta in un coinvolgente dibattito, aperto ad ogni chiave interpretativa. Il film vincitore sarà premiato con il Premio My Doc.
Fonte: Comunicato Stampa
















