La storia di Mr Wolf e della sua banda che decidono di abbracciare la bontà ritorna con un sequel che li costringe a tornare alle loro radici criminali.

Chi è più cattivo dei Troppo Cattivi? Le Troppo Cattive. Nel nuovo capitolo dell’acclamato film d’animazione e commedia del 2022 di DreamWorks Animation, i Troppo Cattivi, una banda di animali criminali, cercano di guadagnarsi fiducia e accettazione nella loro nuova vita da “bravi ragazzi”. Tuttavia, vengono richiamati in azione per affrontare un’ultima missione, guidati da una squadra criminale completamente al femminile.

Anzitutto iniziamo col dire che per comprendere e apprezzare Troppo Cattivi 2 (Bad Guys 2), è assolutamente necessario vedere il capitolo precedente Troppo Cattivi. Il primo film, basato sulla serie di libri di Aaron Blabey, si era distinto per la sua capacità di rivolgersi ad un pubblico eterogeneo, sia adolescenti che adulti. Il film brillava per le sue audaci animazioni così come per i suoi personaggi, tanto atipici quanto accattivanti. I suoi personaggi avevano un passato malavitoso e una complessa ricerca d’immagine, elementi che lo differenziavano dai classici film per bambini. In effetti oramai non è più così strano pensare all’animazione come a un universo che unisce tradizioni adulte, come i film di rapina e le narrazioni poliziesche, con un approccio giocoso e parodistico rivolto a un pubblico più ampio dei soli ragazzini. Il ritorno di Mr. Wolf e di tutta la banda avviene solo tre anni dopo la loro ultima apparizione sul grande schermo. DreamWorks ci offre quindi un sequel che esplora le conseguenze delle nuove scelte di vita della banda dei cattivi. I Troppo Cattivi sono diventati buoni e devono fare molti sacrifici, le persone difficilmente riescono a perdonare e andare oltre. Appena usciti di prigione, i protagonisti si trovano ad affrontare una triste realtà: nessuno vuole partecipare attivamente al reinserimento degli ex criminali.

Il regista Pierre Perifel non esita a stravolgere la conclusione altrimenti promettente del primo film per affrontare un problema sociale reale e più che serio. Persino personaggi così accattivanti e pieni di buona volontà come questi non possono avere una seconda possibilità in un mondo in cui il male è percepito come immutabile. Affrontando il franchise da questa angolazione, questo nuovo lungometraggio riesce a evitare la ridondanza, apportando al contempo ulteriore profondità al messaggio originale.

Una delle cose interessanti del sequel è l’introduzione del nuovo trio di cattivi che non solo stravolge la storia, ma alza anche l’asticella della malvagità. Un trio tutto al femminile! Il capo, Kitty Cat, tanto astuta quanto imponente, diventa la grande minaccia da sconfiggere, insieme ovviamente alle sue compagne. La pellicola continua a esplorare il linguaggio dell’animazione da una prospettiva stilistica molto particolare. L’estetica – spigolosa, graficamente ispirata e molto colorata – mantiene la personalità visiva già evidente nel primo film, allontanandosi ancora una volta dall’iperrealismo per abbracciare una stilizzazione più vicina al fumetto europeo o persino, in alcuni momenti, all’animazione giapponese. Naturalmente, la perdita dell’elemento sorpresa è inevitabile, ma non c’è alcun tentativo di nasconderlo. Al contrario, lo accoglie con naturalezza e si concentra sull’offrire un’esperienza compatta, senza digressioni o riempitivi inutili. Lo spettatore sa già chi sono i cattivi, conosce i personaggi, le loro dinamiche interne, sia come individui che come gruppo, e sa come funzionano le regole del gioco. Ma questo non impedisce al film di trovare nuovi modi per esplorare il suo universo. A coronamento del suo efficace approccio narrativo, Troppo Cattivi 2 riesce anche a offrire una dimensione umoristica degna dei più grandi capolavori dello studio. Ritroviamo qui l’audacia, la sicurezza e la crudezza che hanno reso il franchise di Shrek un successo. Non si tratta di un film per bambini che viene venduto come tollerabile anche per adulti. Si tratta di un prodotto la cui duplice lettura è meticolosamente costruita per offrire un’esperienza che delizierà ogni tipo di pubblico.

Un film dal tono parodistico e giocoso, rivolto a un pubblico più ampio rispetto ai soli bambini. Diretto ancora nuovamente da Pierre Perifel, questo film dimostra ancora una volta che si possono realizzare film per famiglie senza sottovalutare il pubblico, con un ritmo frenetico che fa volare i soli 100 minuti, tra inseguimenti mozzafiato, scene divertenti e anche una bella dose di suspence.


Troppo Cattivi 2, diretto da sarà al cinema dal 20 agosto distribuito da Universal Pictures, qui il trailer italiano:

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