Dopo anni in cui Dreamworks si è dedicata perlopiù a pellicole basate a personaggi già presentati in passato, questa volta lo studio d’animazione torna sul grande schermo con un gruppo di protagonisti totalmente inedito. Inedito per il cinema, perché Troppo Cattivi è un film che si basa sugli omonimi romanzi di successo di Aaron Blabey, per l’occasione portati al sala dal regista francese di Pierre Perifel, qui al suo debutto.

Non ci sono mai stati cinque amici così famigerati come i Troppo Cattivi – l’affascinante borseggiatore Mister Wolf (Andrea Perroni), Mister Snake, lo scassinatore che le ha viste tutte (Edoardo Ferrario), il gelido maestro del travestimento Mister Shark (Francesco De Carlo), il “muscoloso” Mister Piranha (Valerio Lundini) e l’hacker esperta dalla lingua tagliente Miss Tarantola (Margherita Vicario), alias “Web”. Ma quando, dopo anni di innumerevoli rapine ed essendo i criminali più ricercati al mondo, la banda viene finalmente catturata, Mister Wolf decide di fare un patto (che non ha intenzione di mantenere) per salvarli tutti dalla prigione: i Troppo Cattivi diventeranno buoni. Sotto la guida del loro mentore, il professor Marmellata (Saverio Raimondo), un arrogante (ma adorabile!) porcellino d’india, i Troppo Cattivi fingeranno davanti al mondo di essersi trasformati in buoni. Lungo la strada però, Mister Wolf inizia a capire che fare del bene per davvero può dargli ciò che ha sempre segretamente desiderato: l’accettazione. Così quando in città arriva un nuovo cattivo, riuscirà Mister Wolf a convincere gli altri membri della banda a diventare… Buoni?

Troppo Cattivi è, a tutti gli effetti, una commedia d’azione animata. Non è un trinomio che si vede spesso, anzi è effettivamente molto raro, ma va specificato come tutt’e tre le dimensioni funzionino alla grande, al punto di risultare un film assolutamente interessante sia per i più grandi che per i piccini.

La trama di Troppo Cattivi è decisamente ben gestita, pur nella sua semplicità e con colpi di scena abbastanza basilari, anche perché è quel tipo di narrazione che riesce a coinvolgere principalmente un pubblico di bambini, risultando per loro intrigante. Per un pubblico di più giovani, che non dovrebbe avere una grande conoscenza delle dinamiche di narrazione, la trama è infatti assolutamente azzeccata. Ma l’elemento migliore del film è sicuramente la memorabile caratterizzazione dei personaggio, a partire dal protagonista Mister Wolf, ovvero una versione moderna di Danny Ocean, interpretato da George Clooney nella saga degli Ocean’s. Il personaggio in originale è doppiato da Sam Rockwell e in italiano da Andrea Perroni, che fa un ottimo lavoro con la voce, riuscendo a rendere Mister Wolf veramente simpatico di primo impatto. Al di là del protagonista principale, il più riusciti sono sicuramente Mr. Snake e Prof. Marmellata, doppiati rispettivamente da Edoardo Ferrario e Saverio Raimondo: i due hanno un ottimo arco narrativo e a loro sono affidate le situazioni più esilaranti. Inoltre, la loro scrittura è decisamente approfondita per gli standard del genere. Oltre a loro due, anche Mr. Piranha non è affatto male: la sua voce è quella di Valerio Lundini e i fan della trasmissione Una Pezza di Lundini certamente apprezzeranno la caratterizzazione del personaggio.

Ottimo e incalzante anche lo stile narrativo e le battute che vengono fatte pronunciare ai personaggi. Il registro del copione è molto simile a quello dei film di spionaggio alla Ocean’s, ma per certi versi ricordano anche i dialoghi di Quentin Tarantino. Questi elementi rendono Troppo Cattivi assolutamente molto innovativo per il genere a cui appartiene. Il doppiaggio, poi, va a migliorare il tutto, più di quanto ci si potesse effettivamente immaginare. Probabilmente con doppiatori professionisti il risultato non sarebbe stato lo stesso.

La scrittura della pellicola è opera di Etan Cohen, sceneggiatore di Tropic Thunder e regista anche di alcuni film di con Will Ferrell. Forse proprio per questo motivo, il film si basa su un certo tipo di comicità, probabilmente anche forse troppo adulta, visto il target di genere, riuscendo a creare un’atmosfera simpatica e mai pesante o ripetitiva.

Troppo Cattivi è un ottimo film d’animazione. Sicuramente uno dei migliori degli ultimi anni della Dreamworks, che porta su schermo finalmente personaggi nuovi, freschi, profondi e decisamente funzionanti, anche grazie alle ottime scelte di doppiaggio: quello italiano è affidato a una serie di comici e stand-up comedian e il risultato è ottimo e, per certi versi, anche sorprendente. Troppo Cattivi è assolutamente un esempio per come anche altri film d’animazioni dovrebbero iniziare a guardare ad un pubblico più ampio, riuscendo a creare pellicole stratificate, con più livelli di lettura, così da poter funzionare per più fasce d’età.


Troppo Cattivi è disponibile da oggi al cinema. Di seguito, il trailer ufficiale del film:

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