Dopo l’uscita di ben tre serie tv in live-action (WandaVision, The Falcon and The Winter Soldier e Loki), arriva su Disney+ la prima serie animata del Marvel Cinematic Universe: What If…?. Ispirata alle omonima serie di albi antologici della Marvel Comics, la serie animata, diretta da Bryan Andrews e scritta da Ashley Bradley, parte da una domanda che tutti ci siamo posti almeno una volta nella vita, ovvero “Cosa sarebbe successo se, in un momento chiave della nostra vita, avessimo preso una scelta diversa?”; da questo interrogativo, e dalla rinascita del Multiverso vista nel finale di Loki, nasce What If…?. Grazie a Disney Plus Italia abbiamo avuto modo di vedere in anteprima i primi 3 episodi della serie animata e questa è la nostra recensione senza spoiler.
Introdotto dalla voce di Uatu L’Osservatore, doppiato in lingua originale da Jeffrey Wright (Westworld), ogni episodio di What If…? rimescola le carte del Marvel Cinematic Universe, reimmaginando i celebri eventi visti nei film dal 2008 ad oggi in modo inaspettato. Nel primo episodio, dedicato a Captain Carter, veniamo catapultati nel 1942, all’epoca del primo “Captain America”, dove l’agente Peggy Carter si sottopone al posto di Steve Rogers alla sperimentazione del siero del supersoldato. La supersoldatessa si troverà ad affrontare, oltre all’HYDRA capitanata da Teschio Rosso, anche lo scetticismo e il machismo dei suoi superiori che credono che una donna non sia adatta a difendere la nazione. Captain Carter sarà accompagnata nella sua battaglia dall’immancabile Steve Rogers che vestirà i panni dell’Hydra Stomper, un’armatura proto-Iron Man progettata dal geniale Howard Stark. Tra i due si crea una chimica molto potente, ancor più di quella percepibile nel film, che ai lettori più accaniti ricorderà in parte il rapporto tra Big Barda e Mister Miracle nei fumetti DC Comics. L’episodio, ricchissimo d’azione, ripercorre a ritmo incalzante gli eventi visti nel primo film di Captain America con diversi risvolti interessanti, sia in funzione alla narrazione verticale dell’episodio che a possibili eventi futuri.
Il secondo episodio, forse il più atteso da tutti i fan del Marvel Cinematic Universe, ovvero quello dedicato a T’Challa Star Lord. Se il primo episodio, a causa dell’ambientazione storica, restava comunque legato a diversi momenti chiave del primo Captain America, l’episodio che vede il principe del Wakanda vivere nello spazio al posto di Peter Quill dopo essere stato erroneamente rapito dai Ravagers di Yondu, si distanzia moltissimo da quanto narrato in Guardiani della Galassia. Questo perché il personaggio al centro della narrazione, T’Challa – doppiato dal compianto Chadwick Boseman prima della sua prematura scomparsa, è caratterialmente distante da Peter Quill. La diplomazia, l’altruismo e la razionalità di T’Challa, unite alle grandi abilità nel combattimento del giovane Wakandiano, rendono questo Star Lord un faro di speranza per l’intera galassia. Al centro della narrazione troviamo un adrenalinico colpo alla Ocean’s Eleven, ricco di comicità e colpi di scena. Figlio di “Guardiani della Galassia” e “Black Panther”, l’episodio non poteva esimersi dal concentrarsi anche sul concetto di famiglia e sull’importanza di essa. Questo è senza dubbio il miglior episodio tra quelli che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima.
Il terzo episodio, presentato come quello in cui Loki scende sulla terra, si rivela in realtà un cupo thriller in salsa MCU, che mescola elementi di “The Avengers”, “Thor” e “L’Incredibile Hulk” per narrare qualcosa di completamente nuovo e inaspettato. Se i precedenti episodi erano già noti al pubblico grazie ai trailer, spot e materiale promozionale vario, questo è sicuramente l’episodio più misterioso dei tre. Come nel secondo episodio, anche qui ci troviamo difronte ad una narrazione che parte da un preciso momento della storia del Marvel Cinematic Universe per poi prendere una direzione assolutamente avulsa a quella del film, anzi dei film, a cui si riferisce. L’episodio, da buon thriller investigativo, vive intorno al colpo di scena finale che, pur essendo di gran lunga la cosa migliore dell’episodio, non riesce ad elevare un episodio molto altalenate. Visto il mistero che avvolge questo episodio non vi racconteremo altro per non rovinarvi la sorpresa.
Dal punto di vista tecnico ci troviamo difronte ad un prodotto confezionato davvero bene che smentisce lo scetticismo che avevamo inizialmente sulle animazioni. Con il suo stile in cel-shading la serie riesce a trasportare i personaggi, basati sulle fattezze reali degli attori del Marvel Cinematic Universe, in un mondo animato, miscelano sapientemente elementi si stampo Disneyani a tratti più realistici. Le animazioni, grazie ad un elevato frame rate, risultano naturali ed estremamente dinamiche, riuscendo ottimamente a miscelare elementi in 3D con parti 2D e grafiche. Il tutto viene inoltre agevolato da un ottimo studio dell’illuminazione, mai lasciata al caso, che riesce a creare giochi di luce realistici e peculiare.
Grande punto a favore della versione italiana della serie è senza dubbio il doppiaggio, questo perché, a contrario della versione in lingua originale, in italiano vediamo il ritorno di Angelo Maggi, Marco Vivio, Christian Iansante, Domitilla D’Amico e di tutte le voci storiche dei personaggi del Marvel Cinematic Universe, così da creare omogeneità con gli altri prodotti audiovisivi di questo universo. Uniformità che invece non troviamo in lingua originale dove diversi attori, come Robert Downey Jr., Chris Evans, Dave Bautista, Benicio Del Toro, Brie Larson e Benedict Cumberbatch, non sono tornati per varie ragioni a prestare la voce ai rispettivi personaggi. Tra gli attori che si sono prestati al doppiaggio della serie troviamo, come già detto, anche Chadwick Boseman che prima di morire ha registrato le tracce audio di T’Challa per 4 episodi della serie animata.
In conclusione What If…? si presenta come un progetto sicuramente interessante che, come altri prodotti di questa Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, dimostra l’intenzione dei Marvel Studios di giocare con l’universo che sono andati a creare negli anni. La serie, composta da 9 episodi e già rinnovata per una seconda stagione da altri 9 episodi, presenta episodi antologici che però, come suggerito dal trailer e da alcuni elementi presenti negli episodi, molto probabilmente confluiranno nel corso della serie. Per sua stessa natura, la serie risulta molto derivativa e autoreferenziale, pensata dunque per i fan del MCU che già conoscono le storie che in questa serie verranno cambiate.
What If…? sarà disponibile su Disney+ a cadenza settimanale a partire da mercoledì 11 agosto. Di seguito il trailer ufficiale della serie:
















