Arrivata su Disney+ il 2 luglio, Adults è la nuova comedy targata FX, creata da Ben Kronengold e Rebecca Shaw, con un cast giovane ma sorprendentemente affiatato in cui spiccano: Malik Elassal (Samir), Lucy Freyer (Billie), Jack Innanen (Paul), Amita Rao (Issa) e Owen Thiele (Anton), cinque amici che convivono in una casa nel Queens, affrontando insieme le contraddizioni e le prime grandi fatiche della vita adulta.
La serie segue le vicende di cinque amici, Samir, Billie, Paul Baker, Issa e Anton, alle prese con le sfide dell’età adulta, tra cui il lavoro, le relazioni e la vita sociale, il tutto mentre condividono la casa d’infanzia di Samir.
Adults è una serie sulla disillusione post-adolescenziale. Cercare un lavoro stabile, pagare l’assicurazione sanitaria, rompere con un partner tossico, sostenere un genitore malato, svegliarsi la mattina e realizzare di non avere un piano. Sono problemi universali, certo, ma Adults li racconta con un linguaggio tipico della Generazione Millennial: ironico, caotico e profondamente imperfetto. Ogni personaggio incarna un pezzo di quell’incertezza: chi vive ancora nella casa dell’infanzia (Samir), chi cambia lavoro ogni mese (Paul), chi è sopraffatta dal peso delle aspettative familiari (Issa), chi si rifugia nel cinismo (Billie) o nell’egocentrismo (Anton). Nessuno ha davvero capito cosa sta facendo. Ed è esattamente questo che rende la serie così sincera. Ciò che colpisce è la sua capacità di raccontare l’angoscia dell’inizio dell’età adulta senza trasformarla in un dramma. Ogni episodio affronta una “micro-crisi”: una visita medica che diventa metafora dell’ansia del futuro, una festa di compleanno che mette in discussione le proprie scelte, un colloquio di lavoro che sfuma tra insicurezze e sarcasmo
È inevitabile paragonare Adults a Friends, con cui condivide la formula del gruppo di amici che vive insieme e affronta le sfide della giovane età adulta. Ma Adults è la risposta alla sitcom decisamente più patinata degli anni ’90: se Monica e Rachel si godevano un appartamento enorme a Manhattan senza troppe preoccupazioni economiche, i protagonisti di Adults devono lottare con l’affitto, la terapia e le pressioni sociali. Non c’è nulla di idealizzato in Adults: la casa è caotica, piena di oggetti accumulati, i personaggi discutono anche per il frigorifero o per il bagno. Tuttavia, il tono resta comico e leggero: la serie non vira nel moralismo o nel melodramma, ma costruisce gag intelligenti, battute rapide, situazioni surreali e momenti emotivi genuini con un equilibrio sorprendente.
Uno dei punti di forza principali è la sua struttura: otto episodi brevi, concisi, densi di contenuto e privi di filler. Ogni puntata è costruita attorno a un nucleo tematico ben preciso che viene sviluppato con ritmo, coerenza e una comicità che non si limita alla battuta, ma spesso si riflette nelle dinamiche relazionali e nei silenzi. La scrittura di Kronengold e Shaw è brillante, attenta ai dettagli e ai dialoghi, capace di oscillare tra il surreale e il reale senza perdere credibilità. Alcuni episodi si concludono con momenti di riflessione amara, ma sempre con delicatezza, evitando il tono sentenzioso
Il gruppo di attori scelti fa sicuramente la differenza. Malik Elassal è perfettamente credibile nel ruolo del ragazzo dolce ma confuso, incapace di lasciare andare il passato e di prendere decisioni coraggiose. Lucy Freyer con la sua Billie, acida e vulnerabile al tempo stesso sa divertire ma anche commuovere. Jack Innanen dona al suo Paul un’innocenza spaesata, mentre Amita Rao interpreta Issa con grande sensibilità, evitando ogni stereotipo. Owen Thiele è magnetico nel ruolo di Anton, un performer egocentrico ma bisognoso di amore.
Adults è una piccola gemma televisiva del 2025: divertente, ben scritta, recitata con naturalezza e capace di raccontare la crisi esistenziale della generazione millennial con autenticità e leggerezza. È una serie che fa ridere ma che sotto sotto parla anche di solitudine, paura di crescere, co-dipendenza emotiva e amicizia come unico rifugio possibile. Come Friends, ma nel mondo reale – quello in cui crescere è difficile, e diventare adulti è più una contraddizione che un traguardo.
Adults è disponibile su Disney+. Ecco il trailer della serie:















