Si è tenuta il 3 luglio la conferenza stampa di presentazione della prossima stagione teatrale del TAM Teatro Arcimboldi Milano “Intelligenza Naturale” alla presenza di Marzia Ginocchio direttore generale di TAM, il direttore artistico Gianmario Longoni e Tommaso Sacchi (Assessore alla Cultura del Comune di Milano).
Nel tempo in cui gli algoritmi imparano a parlare, il TAM torna a sentire. Nel mondo in cui le macchine elaborano risposte, il teatro sceglie le domande. Nell’era in cui tutto si accelera, il teatro resta. Resiste. Respira. TAM punta tutto sull’intelligenza naturale, questo il tema di questa nuova stagione teatrale 2026/26. Ad aprire l’incontro è Marzia Ginocchio, che riporta gli ottimi risultati della stagione passata che ha visto un grande afflusso di spettatori, oltre 433.000 persone, ben 116 sold out, con un centinaio di eventi tra musica, danza, teatro, musical, ma non solo, anche mostre, come quella di Tim Burton alla Fabbrica del Vapore.
Quest’anno le novità saranno tante, come l’introduzione di sottotitoli multipli in varie lingue per gli spettacoli, app, mostre in esterno, ma la novità più entusiasmante è l’introduzione di pannelli fotovoltaici per l’alimentazione del teatro, uno spazio enorme che richiede tanta energia, questo progetto di sostenibilità è stato portato avanti grazie alla partnership di Tam con Nexi e BBC.Tra le novità anche la partecipazione ad eventi internazionali grazie alla co-produzione di due spettacoli a Hollywood.
Tutto questo prende forma nella programmazione 2025/2026 del TAM, che intreccia grande spettacolo, mostre, esperienze immersive e innovazione tecnologica per accendere storie inedite, sollevare nuove domande e riscoprire, insieme,un’intelligenza che abita il tempo: radicata nel passato, consapevole del presente, proiettata verso il futuro.
Come già accennato ci sarà l’introduzione a teatro di un’App, grazie alla realtà aumentata integrata, il pubblico potrà inoltre visionare le tre mostre ospitate nel foyer durante la stagione sperimentando una percezione innovativa. Alchemica, thiscover e Le città invisibili sono i 3 progetti firmati Alkanoids, e rappresentano il fulcro della stagione di contaminazione artistica e innovazione tecnologica. Da esperienze post-digitali, che trasformano opere statiche in narrazioni animate e interattive in realtà aumentata, a omaggi visivi e sonori che uniscono analogico e digitale, fino a reinterpretazioni femminili e immersive del celebre libro di Italo Calvino.
Il Teatro Arcimboldi non è solo uno spazio dedicato allo spettacolo,ma anche un centro vitale per la formazione e le residenze artistiche. Al suo interno operano due istituzioni di formazione di eccellenza: l’Accademia Ucraina di Balletto, che coltiva giovani talenti nella danza, e STM – Scuola del Teatro Musicale, ente di alta formazione artistica, musicale e coreutica. Queste realtà contribuiscono a creare un ambiente dinamico e stimolante, dove le nuove generazioni possono crescere e prepararsi con responsabilità e competenza al futuro professionale nel mondo dello spettacolo.
Una grande novità di quest’anno è lo STM Studio, ne parlano Davide Ienco e Marco Iacomelli, raccontandoci la loro idea di teatro intimo, si tratta infatti di una sala piccola, con 98 posti, uno spazio dove il cellulare non sarà consentito, per vivere completamente l’esperienza (verrà imbustato e riaperto a fine spettacolo). Un modo per coinvolgere totalmente lo spettatore. Filippo Signoretti, Merchant Solutions Director di Nexi, ha confermato il rinnovo della partnership che mantiene il TAM il primo teatro cashless d’Italia, modello di velocità, sicurezza e sostenibilità negli acquisti digitali.
La stagione 2025/2026 del TAM – Teatro Arcimboldi, è incentrata sul concetto di “Intelligenza Naturale”, un invito a rallentare, a guardarsi negli occhi, a riscoprire la bellezza dell’incontro.
Qui il video di presentazione ufficiale:















